La biografia di Jony Ive svela alcuni segreti di Apple

 

Un nuovo libro dal direttore di Cult of Mac offre ai lettori uno sguardo come mai prima al capo del design dei prodotti di Apple, Jony Ive

Scritto da Simone Ziggiotto il 16/11/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

La biografia di Jony Ive svela alcuni segreti di Apple

Un nuovo libro dal direttore di Cult of Mac offre ai lettori uno sguardo come mai prima al capo del design dei prodotti di Apple, Jony Ive.

Invece del dispositivo elegante e bianco che è diventato emblematico per il suo design tra i prodotti di Apple, l'iPod poteva essere pensato come uno yo-yo. Sono impazzito? No, questo è uno dei dettagli che emergono leggendo "Jony Ive: The Genius Behind Apple's Greatest Products (Jony Ive: il genio dietro i migliori prodotti Apple)", una nuova biografia non autorizzata sul capo del design dei prodotti di Apple, arrivato da oggi nei negozi americani (ma lo trovate anche su Amazon).

Il libro viene commercializzato come "pieno zeppo di curiosità circa il progettista, ma molte delle intuizioni interessanti ruotano intorno ai particolari e alla personalità del notoriamente misterioso gruppo di design industriale di Apple". Ad esempio, Leander Kahney, redattore ed editore del sito web Cult of Mac e un ex caporedattore di Wired.com, propone uno sguardo a primi prototipi dei prodotti più iconici di Apple, come il primo concept design per l'iPod che sembrava quasi niente rispetto a quello che alla fine è giunto nei negozi:

"A Jony piaceva particolarmente un lettore MP3 che assomigliasse ad un mouse per l'iMac, vestito in rosso e di plastica trasparente. Ispirato al design di uno yo-yo , il dispositivo aveva un solco lungo il perimetro per tenere i fili degli auricolari. (Sembrava una versione rotonda della confezione degli auricolari dell'iPhone 5). Il player è stato pensato per avere una serie di pulsanti disposti in un cerchio, con un piccolo schermo in bianco e nero nel mezzo. Assomigliava, alla fine, alla familiare rotellina di scorrimento dell'iPod, ma a quel tempo era puramenteun pulsante  senza rotellina."

E quando si è progettato l'iPad, secondo la biografia di Walter Isaacson su Steve Jobs, Ive ha detto che lui e Jobs hanno personalmente rivisto oltre 20 modelli di varie dimensioni e alla fine hanno scelto la dimensione del display più giusta (9,7 pollici l'iPad normale) per loro. Ma secondo il libro di Kahney, invece, un dirigente anonimo di Apple che lavorava lì in quel momento ha detto che la dimensione della tavoletta è stata fortemente influenzata da qualcosa di meno personale: le dimensioni di un pezzo di carta normale. Kahney dice anche che alcuni dei prototipi più grandi avevano dei cavalletti, per capirci come quello che Microsoft ha montato nel suo Surface.

Se siete interessati a leggere la biografia di, questa è la descrizione del libro:

Leander Kahney, autore di Inside Steve's Brain, ci offre uno sguardo intimo a come il leggendario designer ha fatto di Apple un'icona nel suo nuovo libro, Jony Ive.

"Diverso e nuovo è relativo. Fare qualcosa che è veramente meglio è molto difficile". Jony Ive

Nel 1997, Steve Jobs tornò ad Apple con il non invidiabile compito di risollevare la società che aveva fondato. Una notte Jobs ha scoperto un trasandato designer britannico che lavorava duramente in uno studio di Apple, circondato da centinaia di schizzi e prototipi. Ha realizzato immediatamente di aver trovato un talento che poteva invertire il declino della società.

Quel giovane progettista era Jony Ive.

La collaborazione di Ive con Jobs avrebbe prodotto alcuni dei prodotti più iconici del mondo, tra cui l'iMac, l'iPod, l'iPad e l'iPhone. Questi disegni hanno rovesciato interi settori industriali e hanno creato il marchio più potente del mondo.

Lungo la strada, Ive è diventato leader dell'innovazione tecnologica al mondo, ha vinto innumerevoli premi, ha guadagnato un posto nella lista Top 2013 del Time, ed è stato nominato cavaliere per i suoi servizi di progettazione e di impresa. Ancora poco si sa circa il timido designer scoperto da Jobs, indicato come il suo 'compagno spirituale' alla Apple.

Questo libro offre un ritratto dettagliato di un genio creativo, basato su interviste con ex colleghi di Ive e ricerche approfondite. Dal suo precoce interesse per il design industriale, attraverso la sua formazione presso il Politecnico di Newcastle e all'ascesa di Apple, scopriamo i principi e le pratiche che hanno portato Ive a diventare il designer della sua generazione.

Leander Kahney si è occupato di Apple per più di una dozzina di anni e ha scritto tre libri popolari su Apple e sulla cultura dei suoi seguaci, compresi Steve's Brain e Cult of Mac. L'ex direttore per Wired.com è attualmente il direttore ed editore di CultofMac.com. Vive a San Francisco.

 

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