Apple deposita Brevetto per Riconoscimento dei Volti su iPhone, iPad e Mac

 

In futuro iPhone potrebbe mostrare contenuti selettivamente riconoscendo il volto di chi lo sta usando

Scritto da Maurizio Giaretta il 04/12/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Apple deposita Brevetto per Riconoscimento dei Volti su iPhone, iPad e Mac

In futuro iPhone potrebbe mostrare contenuti selettivamente riconoscendo il volto di chi lo sta usando.

Martedì Apple ha depositato presso l'ufficio brevetti americano (US Patent and Trademark Office) un progetto basato sulla tecnologia del riconoscimento del volto. Potrà essere usato su iPhone, iPad o su Mac con lo scopo di rendere il processo di identificazione dell'utente più veloce e sicuro.

Il brevetto numero 8.600.120 "Controllo di un dispositivo elettronico tramite l'individuazione e il riconoscimento del volto" consentirà di associare a un determinato utente una serie di servizi e di funzioni. Per esempio se la persona sbagliata sbloccasse il telefono, i messaggi personali potrebbero venire nascosti oppure potrebbe essere eseguita una qualche altra operazione.

Nel documento viene messo in evidenza che l'individuazione e il riconoscimento del volto sono due processi separati. Il primo rileva che quello che è di fronte alla fotocamera sia un viso, mentre il secondo è un controllo più approfondito che determina la persona. Solitamente il riconoscimento (face detection) è successivo all'individuazione (face recognition).

Il dispositivo potrà riconoscere dunque se la persona è autorizzata o meno ad accedere e a svolgere determinate azioni.

Nel documento vengono fatti alcuni esempi. Nel primo viene spiegato che, nel caso di ricezione di una chiamata, se la persona sbagliata guarda il telefono questo può nascondere il nomer del chiamante. Altrimenti se non viene riconosciuta l'autorizzazione, non si potrà accedere al contenuto delle email o dei messaggi. Come anticipato, controlli analoghi possono essere usati anche durante l'uso di iPad o del computer.

Questo è solo uno dei centinaia di brevetti che vengono depositati con costanza dalla Mela, pertanto non è facile prevedere se nei prossimi iPhone, iPad o Mac potremo trovare tecnologie del genere.

Recentemente Apple ha concluso l'acquisizione di PrimeSense, la società che sta dietro allo sviluppo della tecnologia usata nel sensore Kinect di Microsoft, per 345 milioni di dollari.

 

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