Apple, il Mac festeggia 30 anni

 

Nel 2014 il Macintosh festeggia trent'anni

Scritto da Simone Ziggiotto il 23/01/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Apple, il Mac festeggia 30 anni

Nel 2014 il Macintosh festeggia trent'anni.

E' stato l'Apple II uno dei primi personal computer di successo prodotti su scala industriale. Questo stato presentato il 16 aprile 1977 alla Fiera del computer della West Coast di San Francisco negli Stati Uniti ed è stato il padrino, ptremo dire, del Macintosh, anche abbreviato Mac, la più popolare famiglia di computer di Apple commercializzata a partire dal 1984 e che fa uso del sistema operativo Mac OS.

Nato negli anni ottanta, sull'onda del successo di IBM, Apple decise che era ora di portare sul mercato un personal computer che in qualche modo riuscisse a contrastare la concorrenza, e da qui l'idea di proporre qualcosa che fosse accessibile a tutti. Il computer di IBM veniva era acquistato principalmente dalle aziende, visto l'alto costo e le prestazioni non al top. Il Mac originale, invece, è stato il primo computer con interfaccia grafica e mouse di serie a conquistare un vasto pubblico di utenti e ad entrare prepotentemente nel mercato.

Con il Mac, Apple riuscì a dimostrare che l'idea del concetto di scrivania virtuale, che si basava su di una interfaccia WIMP (Windows, Icons, Mouse, Pointer) era vincente, ed il concetto 'WIMP' veniva apprezzato in tutto il mondo anche da neofiti o da professionisti che non erano esperti informtici, attirando la curiosità di grandi masse.

Il primo PC non fu però il Mac. Nel 1979 Jef Raskin iniziò a dirigere un progetto segreto di nome "Annie" (poi ribatezzato in "Macintosh") con cui voleva realizzare un computer dal costo non superiore a 1.000 dollari con uno schermo e una tastiera integrati, facile da usare per tutti. Intanto, il compianto Steve Jobs fu autorizzato dalla Xerox a visitare lo Xerox PARC - è la più famosa divisione di ricerca della Xerox Corporation, con sede a Palo Alto (California), negli USA - e qui capì che l'informatica stava per subire una nuova rivoluzione, e decise quindi di spronare Apple verso i nuovi computer: nacque il progetto Lisa. Lisa era un progetto costoso, che fu presentato nel gennaio 1983 e costava 10.000 dollari. Apple non riuscì con Lisa, per via del costo troppo alto, a conquistare il mercato ed il progetto venne abbandonato nel 1986.

Quando Steve Jobs perse la direzione del progetto Lisa, iniziò a concentrarsi sul progetto Macintosh di Raski e prese il posto di quest'ultimo del controllo del progetto e a far allontanare Raskin dalla Apple. Jobs cercò quindi di dare una svolta al progetto trasformandolo in un computer, sempre accessibile, ma anche di "folle bellezza". L'insuccesso di Lisa fu il successo del Macintosh, che è da sempre considerato come la versione più economica di Lisa. Il primo Mac fu presentato al grande pubblico nel 1984 con una pubblicità televisiva trasmessa durante il Super Bowl - lo spot si basava sul romanzo 1984 di George Orwell e indirettamente era un'analogia tra il Grande Fratello e IBM, dove nella parte del liberatore si trovava il Macintosh.

Il Macintosh deve il suo nome a una popolare varietà di mela (apple in inglese), la McIntosh. La scelta del nome è attribuita a Jef Raskin, l'esperto di interfacce di computer che ne sviluppò il progetto.

Quello che più piaceva alle persone del Mac fu la sua interfaccia grafica che usava per la prima volta icone facili da comprendere, quali il cestino, la scrivania, le finestre, gli appunti, aprendo l'uso del computer anche a persone non esperte di informatica.

 

 

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