Nike fa chiarezza su FuelBand e sulla partnership con Apple

 

Il CEO di Nike conferma che FuelBand si focalizzerà principalmente sul software e non sull'hardware

Scritto da Maurizio Giaretta il 26/04/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Nike fa chiarezza su FuelBand e sulla partnership con Apple

Il CEO di Nike conferma che FuelBand si focalizzerà principalmente sul software e non sull'hardware.

Dopo tutto il brusio degli ultimi giorni, il numero uno di Nike, Mark Parker, venerdì ha voluto fare chiarezza. Il progetto FuelBand continua, anche se prenderà una direzione decisamente più votata al software. Dietro le quinte potrebbe anche esserci un accordo con Apple.

"Ci focalizzeremo più sul lato software", ha affermato in un'intervista con la CNBC. "Penso che faremo parte del segmento della tecnologia indossabile in futuro. Sarà integrata in altri nostri prodotti e stiamo cercando di espandere le nostre partnership in modo da costituire un ecosistema più ricco di quello attuale".

"POSSO DIRE CHE LA COLLABORAZIONE TRA NIKE E APPLE PROSEGUIRA'"

Ha poi ricordato che la piattaforma software Nike+ ha 30 milioni di utenti e che l'obbiettivo è di arrivare a quota 100 milioni. Nei prossimi mesi comunque proseguirà la vendita di FuelBand SE anche in nuovi colori.

"Posso dire che la relazione tra Nike e Apple proseguirà", ha poi aggiunto. "Personalmente sono, così come lo siamo tutti in Nike, molto entusiasta di ciò che sarà nel prossimo futuro". Non è da escludere una collaborazione privilegiata con Apple.

Ricordiamo che Tim Cook, CEO della società di Cupertino, fa parte anche del CdA di Nike.

Nike: il Progetto FuelBand Non Chiude, almeno per ora

 
Nike non ha intenzione di abbandonare il progetto FuelBand. Sono dunque state smentite le voci circolate negli ultimi giorni.
 
Sabato si era diffusa la notizia secondo la quale la Nike, con lo scopo di ricalibrare le priorità interne, avesse deciso di chiudere la divisione hardware e con essa lo sviluppo del celebre cinturino da polso e degli altri prodotti di 'tecnologia indossabile'.
 
Secondo quanto aveva riportato una fonte interna al sito Cnet, che aveva anche fatto notare come fossero state spese "valanghe di soldi" a causa di dirigenti negligenti "che non sapevano nemmeno che cosa stessero facendo", erano stati anche licenziati 55 dei 70 addetti al progetto.
 
La società lunedì ha diramato un comunicato al sito Re/code con l'intenzione di far chiarezza. E' stato confermato che alcuni tagli sono previsti, ma non c'è l'intenzione di chiudere la divisione FuelBand, che tra l'altro sta raccogliendo dei risultati commerciali positivi.
 
"Nike+ FuelBand SE rimane una parte importante dei nostri affari. Continueremo a migliorare l'app Nike+ FuelBand, presenteremo i nuovi colori Metaluxe e almeno per il prossimo futuro continueremo a vendere e a offrire supporto per Nike+ FuelBand SE”.
 
Ci saranno alcuni tagli al personale ma la divisione non chiuderà i battenti.
 
Nike abbandona il progetto FuelBand
 
Nike è in procinto di chiudere la divisione hardware e con essa di abbandonare lo sviluppo di FuelBand. Non verranno più realizzati dispositivi hi-tech indossabili dunque; il futuro sarà solo dedicato al software.
 
Non vedremo mai la versione più minimalista e compatta del celebre braccialetto FuelBand che sarebbe dovuta arrivare quest'Estate. Citando una fonte anonima, l'autorevole sito Cnet ha scritto che il progetto è stato abortito. E non solo: in settimana è stata sollevata dall'incarico la maggior parte della divisione atta allo sviluppo di FuelBand.
La società ha comunque chiarito che almeno per il momento non saranno interrotte le vendite del braccialetto giunto alla seconda generazione. "Nike+ FuelBand SE continua a essere una parte importante del nostro business".
 
"E' STATA BUTTATA VIA UNA VALANGA DI SOLDI SENZA NEMMENO SAPERE CHE COSA SI STESSE FACENDO"

E' una prassi comune il riallineamento delle risorse in funzione delle priorità aziendali, ha spiegato il portavoce aziendale Brian Strong. Considerato l'evolversi delle priorità, "ci saranno dei cambiamenti nel gruppo di lavoro - del quale fanno parte circa 70 persone - , che consisteranno in un circoscritto numero di licenziamenti".
La forza lavoro è stata ridotta del 70/80%, ovvero di circa 55 persone. Costoro facevano parte della divisione Digital Sport, nella quale si lavora anche a progetti quali Nike+. Non sarà intaccata, invece, la divisione Digital Tech, che è responsabile dello sviluppo del software web.
 
"Nel prossimo futuro continueremo a migliorare l'app Nike+ FuelBand App, presenteremo nuovi colori Metaluxe e continueremo a vendere e a fornire supporto per Nike+ FuelBand SE", ha aggiunto poi Strong.
 
La fonte anonima aveva spiegato che i dirigenti hanno deciso di recidere l'arteria che alimentava il team che ha sviluppato FuelBand, Nike+ e altri progetti perchè "sono state commesse delle enormi negligenze. E' stata buttata una valanga di soldi senza nemmeno sapere che cosa si stesse facendo".
 
Si continuerà a investire nella tecnologia, ma quasi esclusivamente - ormai - nel settore del software. La scelta dovrebbe portare dei benefici a lungo termine, ha fatto sapere Cnet citando degli analisti. Competere in ambito hardware con giganti del calibro di Google, Samsung, Apple eccetera nell'emergente settore degli smartwatch non sarebbe stata una cosa saggia.
 

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