Apple iOS 8: Tutto sul nuovo iOS 8

 

Ok, Apple ha presentato il nuovo iOS 8, ma quando sarà disponibile questa nuova versione del sistema operativo per la vecchia generazione di iPad e iPhone? Ora vi daremo tutte le informazioni al riguardo

Scritto da Simone Ziggiotto il 03/06/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Apple iOS 8: Tutto sul nuovo iOS 8

Ok, Apple ha presentato il nuovo iOS 8, ma quando sarà disponibile questa nuova versione del sistema operativo per la vecchia generazione di iPad e iPhone? Ora vi daremo tutte le informazioni al riguardo.

iOS 8 è stato presentato alla conferenza per gli sviluppatori WWDC, nella quale vengono ogni anno presentati i nuovi prodotti a cui Apple sta ancora lavorando, non già finiti e pronti per la distribuzione. E' solo l'occasione nella quale Apple mostra agli sviluppatori i suoi prossimi progetti, cosicché anche loro possano iniziare già a sviluppare applicazioni che saranno già compatibili con il nuovo sistema una volta che uscirà.

Fatta questa premessa, la versione beta e l’SDK di iOS 8 sono già disponibili per gli sviluppatori. 

In autunno, iOS 8 sarà invece disponibile come aggiornamento software gratuito per iPhone 4s, iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPod touch (5a generazione), iPad 2, iPad con display Retina, iPad Air, iPad mini e iPad mini con display Retina. Il resto di iPad e iPhone non saranno aggiornabili al nuovo iOS 8.

I dispositivi che saranno aggiornabili a iOS 8 sono i seguenti:

- iPhone 4s
- iPhone 5
- iPhone 5c
- 5s iPhone
- iPod touch di 5a generazione
- iPad 2
- iPad con display Retina
- iPad Air
- iPad mini
- iPad mini con display Retina

Apple ha comunque precisato nel comunicato stampa che alcune funzioni e caratteristiche potrebbero variare a seconda del dispositivo. Ciò significa che non tutti i modelli di iPhone/iPad riceveranno lo stesso aggiornamento, e che i modelli più vecchi potrebbero non ricevere alcune funzionalità perchè dotati di un hardware che non renderebbe buona l'sperienza d'uso del dispositivo.

In ogni caso, iOS 8 farà il suo debutto nel nuovo iPhone 6, la cui presentazione è attesa a settembre.

iOS 8, Apple apre le porte alle Tastiere di Terzi

Alla Worldwide Developers Conference è stato annunciato iOS 8. Con esso è stata introdotta una tastiera più flessibile e sono state finalmente spalancate le porte agli sviluppatori.
 
Una delle criticità del sistema operativo iOS finalmente è stata risolta: dal palco del Moscone Center di San Francisco i dirigenti Apple hanno confermato che gli iPhone e iPad potranno essere usati su tutte le applicazioni testuali anche con tastiere touchscreen sviluppate da terzi. Gli utenti avranno a disposizione dunque una più estesa possibilità di personalizzare il loro dispositivo semplicemente collegandosi all'iTunes App Store.
Molti sviluppatori di prestigio come FleksySwiftkeySwype, eccetera hanno già annunciato entusiasticamente di essere al lavoro.
 


 
Ma dal WWDC 2014 non terminano qui le novità: la società di Cupertino infatti ha presentato una versione rinnovata della tastiera standard di iOS, che sarà in grado di imparare (per il momento in 14 lingue) le abitudini comunicative dell'utente. SI potranno dunque scrivere abbreviazioni e parole non presenti nel dizionario senza aver paura di usare la predizione del testo (questa funzione da molto tempo è presente nella concorrenza Android, Windows Phone e BlackBerry).
 
iOS 8 adesso - Tutte queste novità debutteranno con iOS 8, la cui distribuzione al pubblico è fissata, come ogni anno, a Settembre. Chi non volesse aspettare così tanto tuttavia può barare registrandosi come sviluppatore  in maniera da scaricare e provare il software in versione beta 1 già oggi. iOS 8 beta 1 funziona su tutti gli iPhone, iPad e iPod touch compatibili. Prima dell'installazione del software beta si consiglia di effettuare un backup dei dati.

iOS 8 Family Sharing: condivisione di dati, posizione e controllo parentale

Tra le novità viste ieri sera su iOS 8, ora vi parlo del pacchetto Family Share.

Family Share permette di condividere alcune informazioni tra membri della stessa famiglia o semplicemente tra amici, con un limite impostato a 6 persone. Il limite delle 6 persone presumo sia stato applicato proprio per limitare l'utilizzo improprio di questo sistema che lascia diversi punti oscuri sul tema della privacy.

Le condivisioni attivabili sono molteplici: dalla condivisione delle posizioni geografiche, per sapere dove stanno i nostri familiari o i nostri amici, alla condivisizione delle foto scattate oppure alla condivisione sugli acquisti effettuati su App Store e iTunes, potendo cosi vedere cosa hanno comprato i nostri amici.

Sarà possibile utilizzare musica, video e applicazioni acquistate dagli stessi membri della famiglia anche se non tutte le applicazioni saranno condivisibili tra diversi device.
Sarà anche possibile utilizzare un calendario condiviso, in modo da poter gestire al meglio gli impegni familiari.

Come possiamo vedere qui sotto, possiamo visualizzare sulla mappa i dispositivi associati ai nostri familiari che hanno attivato la condivisione con noi. E' un sistema utilizzabile potenzialmente sia per prevenire il furto o lo smarrimento di un dispositivo, sia per localizzare effettivamente la persona.
   
Per salvaguardare la privacy e prevenire eventuali abusi, le richieste potranno essere gestite in maniera semplice ma sicura. Il pacchetto Family Share prevede anche la funzione del Parental Control.

Sarà possibile per esempio, come da screen qui sotto, autorizzare o meno l'acquisto di un gioco da parte di nostro figlio. Una volta avviato iTunes, qualora nostro figlio decida di voler comprare una applicazione a pagamento, il sistema richiederà la preventiva autorizzazione al genitore, il quale potrà decidere se autorizzare o meno l'acquisto.

Si tratta di una soluzione per ovviare alle tante problematiche sorte negli Stati Uniti dove molti genitori, anche per vie legali, si sono opposte al pagamento di conti astronomici dovuti al fatto di aver inserito una carta di credito nella fase di attivazione del device del proprio figlio.

 
 

Apple: HomeKit su iOS 8 per la domotica su iPhone e iPad

 
Apple HomeKit rappresenta l'evoluzione Apple nel segmento della domotica e della nuova frontiera del Web ovvero iOT, Internet Of Things.

Il caso di Nest, acquisito da Google per una cifra quasi record visti i numeri di partenza, potrebbe aver spinto Apple non solo a predisporre una serie di funzioni native su iOS 8 ma a pensare di presentare nei prossimi mesi, qualche apparecchio rivoluzionario.

La gestione domotica in chiave Apple sembra qualcosa di davvero molto interessante, che potrebbe presto cambiare radicalmente il modo di concepire molte attività domestiche in ottica soprattutto di ottimizzazione e riduzione di costi e sprechi, proprio come visto con Nest.

Qualche mese fa, tra l'altro, negli Stati Uniti molti giornali si chiedevano quando sarebbe arrivato il prossimo apparecchio rivoluzionario di Apple che, dopo aver lanciato iPod, iPhone e iPad, sembra aver perso la propria capacità di stuipre.

Il pacchetto HomeKit integra una serie di funzioni che consentono la gestione di tutti i dispositivi "Smart" compatibili. Non abbiamo ancora purtroppo dettagli specifici su cosa e come verrà gestito in quanto dovremo aspettare di poter valutare non solo la versione beta di iOS 8 ma soprattutto le informazioni fornite dai diversi fornitori.

Apple iOS 8 HomeKit

Tra gli oggetti gestibili mediante HomeKit ne troviamo già oggi una infinità: portoni dei garage, luci e impianti di illuminazione domestica, telecamere di sicurezza a controllo remoto e tanto altro ancora.

Grazie ad HomeKit potremo gestire individualmente ogni dispositivo, potendo sfruttare anche i comandi vocali di Siri o applicazioni specifiche per la gestione oppure sarà possibile raggruppare la gestione di una serie di dispositivi o suddividerli per piani, potendo per ipotesi accendere tutte le luci di un piano specifico con un semplice tocco sul display.

La certificazione che Apple ha già avviato ad Agosto sui dispositivi di domotica incude già diversi grandi marchi specializzati non solo in domotica ma anche negli elettrodomestici. Inoltre, la recente acquisizione di Beats, potrebbe rientrare in parte in questo progetto da sviluppare nel futuro.


Apple iOS 8 HomeKit
 

Apple iOS 8: supporto del Touch ID per Paypal

Il nuovo aggiornamento del sistema operativo iOS 8 porta moltissime novità per i vari modelli di iPhone e iPad, ma forse non tutti sanno che finalmente si potrà usare il Touch IDnelle applicazioni di terze parti.

In iOS 7, l'uso del lettore di impronte digitali dell'iPhone 5S era limitato allo sblocco del telefono e all'acquisto dei contenuti presenti nell'App Store e nell'iTunes Store, ma in futuro la situazione cambierà.

I tecnici di Apple hanno infatti ascoltato i suggerimenti degli sviluppatori e degli stessi utenti, e in iOS 8 sono state inserite delle specifiche API per integrare l'uso del Touch ID con ogni genere di applicazione.

L'uso di un'API garantisce la medesima sicurezza che si trova ora come ora in iOS 7, e i vantaggi saranno diversi. In particolare, non ci sarà più alcun limite, e in futuro ci aspettiamo un uso davvero interessante del sensore biometrico da parte degli sviluppatori di terze parti.Stando a quanto svelato dall'autorevole
 
Apple iOS 8: iCloud Drive, un Dropbox nativo con sincronia in real time
 
Al WWDC 2014, Apple rilancia il proprio sistema Cloud, con una sostanziale innovazione rispetto ad iCloud che non aveva assolutamente soddisfatto gli utenti Apple.
Apple annuncia infatti iCloude Drive, un sistema molto molto simile a Dropbox che consente di poter sincronizzare in realtime le cartelle Cloud. 
La principale novità consiste nel poter condividere l'accesso dal nostro Mac con OS X Yosemite, a tutta la gamma iOS con sistema operativo iOS 8.
 
Sarà possibile accedere alle cartelle su iCloud Drive direttamente da Finder. Il sistema sarà supportato anche da OS X, iOS e Windows consentendo cosi la massima integrazione.
 
iCloud Drive disporrà anche di un'area dove sarà possibile salvare qualunque tipo di file e spostarlo facilmente tra i diversi dispositivi e le diverse Apps sfruttando il sistema iCloud Document Picker, qualcosa che appare molto simile alla condivisione file di Google QuickOffice.
 


 
Si tratta di una evoluzione piuttosto netta di iCloud che in precedenza aveva decisamente fallito il confronto con il principale antagonista di allora, ovvero Dropbox che non ha di fatto risentito molto della precedente novità di iCloud.
 
iCloud Drive di fatto rappresenta la versione Apple di Google Drive, con DropBox che rischia di fare decisamente una brutta fine nella guerra tra questi due colossi.
I prezzo di iCloud Drive saranno relativamente ridicoli.

Si parte con la versione free da 5 GB, per poi passare alla versione da 20 GB di spazio per 0.99 dollari al mese e 200 GB di spazio per 3.99 dollari.
 


 
Potremmo facilmente ipotizzare che con l'evoluzione di iCloud Drive, non avrà più senso acquistare device da 32 / 64 GB di memoria interna. 8 o 16 GB, e la possibilità di utilizzare i sistemi Cloud, potrebbero ampiamente soddisfare ogni aspettativa, connessione permettendo.
iCloud Drive sarà a disposizione anche degli sviluppatori con una serie di API dedicateattraverso le quali potranno dialogare e sviluppare nuovi servizi e nuove applicazioni,
 
Apple iOS 8: ecco perche' piu' aperto di iOS 7

In passato, chi sceglieva Android piuttosto che iOS era per il semplice fatto che il sistema operativo mobile di Google era molto più aperto rispetto a quello firmato Apple. Ma tra non molto non sarà più così.

Il nuovo iOS 8, svelato ufficialmente dai vertici della casa di Cupertino durante la conferenza stampa WWDC 2014 di San Francisco, all'apparenza sembra molto simile all'attuale iOS 7, ma in realtà presenta delle modifiche davvero importanti.
La nuova Apple capitanata da Tim Cook è strettamente diversa da quella dello scomparso Steve Jobs, c'è una maggiore apertura verso i servizi esterni e soprattutto si ascoltano di più le voci dei consumatori.

Ecco quindi che iOS 8 rappresenta un bel salto in avanti in termini di libertà concessa all'utente, non importa se possessore di iPhone, iPad o entrambi. L'azienda statunitense vuole chiudere con il passato.

Pensiamo ad esempio al Touch ID: in iOS 7, il lettore di impronte digitali dell'iPhone 5S serve solo a sbloccare il telefono in sicurezza e autorizzare l'acquisto dei contenuti sull'App Store e iTunes Store, ma con il prossimo firmware il discorso sarà del tutto diverso.
Grazie infatti a delle apposite API, gli sviluppatori potranno integrare facilmente l'uso del sensore biometrico per autorizzare i pagamenti in mobilità o anche il login a determinati servizi.

E per la prima volta in tutti questi anni, sull'iPhone si potranno installare tastiere di terze parti, così da poter personalizzare al meglio il proprio device. 
 
Le differenze tra Android e iOS si stanno assotigliando sempre di più, e un'evoluzione del genere è la benvenuta nel settore dell'elettronica di consumo, visto che in questa maniera gli utenti avranno molta più libertà di scelta al momento dell'acquisto di un nuovo smartphone o tablet PC.

Apple: controlli della fotocamera manuali in iOS 8

Con iOS 8 arriverà la possibilità di controllare la fotocamera in modalità manuale.

Settimane passate dopo la presentazione ufficiale di iOS 8 da parte di Apple alla sua WWDC 2014, ora che gli sviluppatori hanno in mano la beta di quella che sarà la prossima major release del sistema operativo mobile per dispositivi Apple, emergono nuovi aspetti interessanti, come la possibilità di controllare la fotocamera in modalità manuale.
Con iOS 8, Apple porterà il supporto per i controlli manuali della fotocamera su iOS 8.

L'iniziativa rappresenterà una svolta radicale dalla pratica attuale della società di mantenere tutte le impostazioni della fotocamera automatizzate, salvo per le impostazioni di base come il flash e la modalità HDR.
 
Sarà possibile controllare manualmente l'ISO, la velocità dell'otturatore, la modalità di messa a fuoco, il bilanciamento del bianco, così come il livello di esposizione al sole. Finora, Apple ha permesso agli utenti di impostare manualmente solo il flash, il blocco AE/AF e l'HDR.

 
Si deve notare che le impostazioni avanzate sopra menzionate non saranno disponibili nell'applicazione Fotocamera che si trova nativamente in IOS 8. Invece, Apple ha optato per rendere i comandi disponibili per gli sviluppatori tramite le API AVCaptureDevice, rendendo quindi necessario utilizzare app di terze parti. Un metodo che ricorda un po' Nokia Pro Camera per i telefoni Windows Phone di Nokia, dove l'app Fotocamera di base può essere integrata con funzionalità aggiuntive in base all'hardware che ciascun device mette a disposizione.

 
Sapremo di più sulla possibilità di controllare la fotocamera in modalità manuale nei dispositivi iOS 8 quando Apple inizierà la distribuzione del sistema operativo nel prossimo autunno. La versione beta e l’SDK di iOS 8 sono già disponibili per gli sviluppatori. iOS 8 sarà disponibile in autunno come aggiornamento software gratuito per iPhone 4s, iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPod touch (5a generazione), iPad 2, iPad con display Retina, iPad Air, iPad mini e iPad mini con display Retina. 
 

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