Apple iWatch: Tutti i rumors sul nuovo Smartwatch di Apple

 

Il primo smartwatch di Apple si chiamerà davvero iWatch? Forse no

Scritto da Simone Ziggiotto il 05/09/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Apple iWatch: Tutti i rumors sul nuovo Smartwatch di Apple

Il primo smartwatch di Apple si chiamerà davvero iWatch? Forse no. Forse si chiamerà iTime.

Lo smartwatch che si prevede Apple annuncerà il prossimo Martedì 9 settembre nel corso del keynote già programmato potrebbe non chiamarsi iWatch come previsto, ma bensì iTime. A rivelarlo è un brevetto depositato nel 2011 da Apple, secondo il quale il primo smartwatch di Apple potrebbe chiamarsi proprio iTime e non iWatch.

Inoltre, le informazioni pubblicate nel brevetto confermano che lo smartwatch sarà in grado di scambiare dati con pc e dispositivi mobili, oltre alla possibilità di essere controllato anche da movimenti del polso e del braccio. In base al brevetto, iTime viene dotato di un sistema di controllo che utilizza i movimenti del braccio o del polso e l’integrazione con un 'piconet', una rete di dispositivi iOS e OS X che permette ai computer portatili di interagire con iPad, iPhone e smartwatch.

Apple brevetto iTime

Apple ha spedito gli inviti alla stampa per un evento speciale che terrà il 9 settembre a Cupertino, in California. La compagnia dovrebbe annunciare due nuovi modelli di iPhone (iPhone 6 da 4,7 pollici e iPhone 6 da 5,5 pollici) e molto probabilmente un nuovo dispositivo indossabile (iWatch o iTime). Seguiremo in diretta l'evento qui su pianetacellulare.it via Twitter (@pianetacellular) e vi daremo notizia di tutto ciò che verrà svelato al keynote: scopri qui come seguire l'evento in diretta.

 

Apple iWatch slitta al 2015

 
iWatch non arriverà sul mercato almeno fino al 2015. L'orologio 'intelligente' di Apple sarà comunque presentato il 9 Settembre assieme a iPhone 6.
 
Come avevamo anticipato la settimana scorsa, problemi di produzione faranno si che lo smartwatch della società di Cupertino slitti di qualche mese. Ci stiamo riferendo comunque alla data di commercializzazione, poichè il prodotto sarà mostrato alla stampa tra una decina di giorni al fianco del successore di iPhone 5S.
 
Se ci si fa caso, di iPhone 6 praticamente si sa già quasi tutto, infatti sul web sono spuntate anche parecchie foto ufficiose. Di iWatch invece, a parte alcuni disegni concept, si è visto molto poco. Il motivo c'è ed è proprio da relazionarsi allo slittamento di cui stiamo parlando.
 
E' la rivista Re/Code a ribadire che l'orologio arriverà nei negozi solo nei primi mesi del 2015, a parecchi mesi di distanza dal 9 Settembre. Ciò significa che si salterà a piè pari il prezioso periodo degli acquisti natalizi, che solitamente fa incrementare le vendite delle società hi-tech.
Nel frattempo le rivali continueranno a presentare nuovi smartwatch. Proprio in questi giorni, in occasione dell'IFA di Berlino, LG e Samsung hanno presentato i nuovi G Watch R e Gear S (quest'ultimo è dotato di connessione dati).
 
Una cosa è certa: non giocando più d'anticipo come successo nel 2010 con il primo iPad, la società di Cupertino questa volta dovrà sudarsi la pagnotta sfidando un'intera ondata di dispositivi firmati Android & Co

Apple, lo smartwatch potrebbe chiamarsi iTime

 
Un brevetto depositato nel 2011 rivela come potrebbe essere il design del primo smartwatch di Apple, che potrebbe chiamarsi iTime e non iWatch.

Un brevetto di Apple depositato nel 2011, di cui abbiamo notizia solo oggi, è stato portato alla luce dall'ufficio brevetti americano. Il brevetto svela come potrebbe essere il design dell'iWatch, mettendo però in discussione il nome commerciale che Apple potrebbe dare al suo primo smartwatch.
 
Stando al brevetto, lo smartwatch dovrebbe chiamarsi iTime, e non iWatch come le indiscrezioni hanno sempre presunto negli ultimi anni. Inoltre, dalle informazioni pubblicate viene confermato che lo smartwatch sarà in grado di scambiare dati con pc e dispositivi mobili, oltre alla possibilità di essere controllato anche da movimenti del polso e del braccio.
 
In base al brevetto, l'iTime può essere concepito in due modelli: uno prevede un cinturino dotato di un piccolo display touchscreen che si può staccare e che ha le stesse funzionalità che troviamo in un tradizionale braccialetto elettronico; il secondo modello prevede un prodotto unico con tutte le funzioni integrate, ivi compresi dei sensori biometrici, ad esempio per monitorare pressione, battito cardiaco e calorie consumate.
 
 
Il brevetto evidenzia anche la presenza di un sistema di controllo che utilizza i movimenti del braccio o del polso e l’integrazione con un 'piconet', una rete di dispositivi iOS e OS X che permette ai computer portatili di interagire con iPad, iPhone e smartwatch.
 
Come sempre, una domanda di brevetto non significa che Apple necessariamente porterà questa idea nel mondo reale. Lo smartwatch potrebbe ancora chiamarsi iWatch, come anche potrebbe essere un nome totalmente diverso da iWatch o iTime. Il fatto che il brevetto risalga al 2011 ci fa presumere che il prodotto che sarà lanciato entro l'anno probabilmente non c'entrerà nulla (o in parte) con quanto sopra descritto.
 
Stando alle ultime indiscrezioni, lo smartwatch di Apple arriverà entro la fine di quest'anno in tre modelli con schermo da 1,6, 1,8 e 2,5 pollici, alcuni dei quali forse anche con schermo ultra-resistente grazie al vetro zaffiro. I display OLED potrebbero anche essere "un po' curvi".
 

iWatch, Apple assume dal produttore di orologi Tag Heuer

 
Apple ha assunto un alto dirigente delle vendite del produttore di orologi di lusso svizzero, Tag Heuer, notizia che va ad avvalorare le indiscrezioni secondo cui il produttore di iPhone e iPad si prepara a lanciare ad ottobre il suo primo SmartWatch.

Jean-Claude Biver, un manager lussemburghese, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Hublot che conta Tag Heuer tra le sue controllate, ha detto alla CNBC che Apple aveva firmato con il direttore delle vendite di Tag Heuer.
 
Secondo quanto riportato più di recente da Reuters, la produzione di massa dovrebbe cominciare a Luglio. Non a caso è stato sottoscritto un contratto con la taiwanese Quanta computers. La presentazione sarà fatta a Ottobre e l'arrivo nei negozi sarà in tempo per le vendite natalizie. Il prodotto dovrebbe avere il supporto per la ricarica senza fili e uno schermo touchscreen con un formato rettangolare... ma non troppo. In base alle ultime informazioni, la diagonale dell'iWatch dovrebbe essere di 2,5 pollici.
Pruniaux non è il primo dirigente Apple strappato dal settore dei beni di lusso. Lo scorso luglio, la società di Cupertino ha assunto l'ex CEO di Yves Saint Laurent Paul Deneve per lavorare su progetti speciali, e in ottobre ha assunto Angela Ahrendts, ex CEO del rivenditore britannico Burberry Group, per sorvegliare le sue operazioni di vendita al dettaglio.
 

Kobe Bryant tra i primi a testare iWatch di Apple

 
Kobe Bryant è tra i pochi eletti che stanno provando un prototipo di iWatch. Sembra che Apple stia facendo testare ad atleti americani professionisti le funzioni dedicate allo sport del suo primo smartwatch.
 
La società di Cupertino sembra voglia farsi trovare pronta al lancio del suo primo orologio 'smart'. Pertanto avrebbe fornito un prototipo ad alcuni degli atleti più iconici in maniera da scoprire quali siano le funzioni dedicate al fitness che devono essere migliorate prima di dare il via libera alla distribuzione di massa.
La notizia è stata riportata da una fonte anonima al sito 9to5Mac, che da sempre ha le mani in pasta con gli affari della Mela. Nell'articolo si legge che l'azienda di Tim Cook nelle ultime settimane ha invitato presso il suo campus di Cupertino più di una volta atleti dei campionati di football, basket e hockey e che starebbe collaborando, tra gli altri, con Kobe Bryant, stella dei Los Angeles Lakers e con Dustin Brown dei Los Angeles Kings.
 
 

iWatch: lo SmartWatch Apple avra' oltre 10 sensori

 
Apple è sempre più vicina al lancio di uno SmartWatch, ma potrebbero addirittura essercene più di uno, secondo il Wall Street Journal.
Il WSJ riporta che l'azienda di Cupertino sta progettando un nuovo dispositivo indossabile che sarà disponibile con "schermi di più dimensioni" e comprenderà "più di 10 sensori" in grado di tracciare informazioni negli ambiti di fitness e salute. Si ritiene che lo SmartWatch includerà più sensori per differenziarsi dagli smartphone e tablet di Apple, così come per essere in grado di raccogliere dati senza la necessità di essere associato ad un dispositivo mobile.

 
Quali potrebbero essere questi sensori? Accelerometro, magnetometro, giroscopio, bussola, cardiofrequenzimetro, altimetro e un sensore di luce ambientale sono tutti possibili moduli che vedremo integrati nell'iWatch.
 
Samsung e Google sono già in grado di individuare la temperatura corporea, la posizione e hanno i comandi vocali integrati nei loro dispositivi indossabili, quindi forse l'ambizione di Apple è quella di trovare un modo per superare la concorrenza.
 
Questo ultimo rapporto del WSJ segue un recente rapporto del New York Times che ha indicato che Apple stava testando nuovi modi per caricare la batteria del suo dispositivo indossabile senza doverlo necessariamente collegare alla corrente elettrica. Metodi per tale scopo possono essere la ricarica solare o la ricarica tramite il movimento (metodo usato, quest'ultimo, da molti orologi).
 
Infine, le fonti del Journal suggeriscono che la produzione dell'iWatch potrebbe iniziare nelle prossime settimane, con il lancio previsto per il mese di ottobre. Allo stesso tempo, le fonti suggeriscono che Apple potrebbe avere più di un nuovo smartphone da per mostrarci prima della fine dell'anno (iPhone 6 da 4,7 e 5,5 pollici).
 

Apple brevetta la batteria curva, iWatch in arrivo

 
Nuovi indizi a conferma dello sviluppo di iWatch: è stata accettata la richiesta di brevetto della batteria 'curva' presentata da Apple.

Ci siamo, sembra che manchi poco all'arrivo (o almeno alla presentazione) dell'iWatch, l'orologio intelligente in sviluppo da Apple. Una batteria 'curva' per dispositivi elettronici portatili è infatti il brevetto da poco riconosciuto a Apple che aggiunge, stando agli analisti, un nuovo pezzo nel puzzle di componenti che comporrebbero l'iWatch e, di conseguenza, ci fa avvicinare al lancio dello smartwatch.
 
La batteria oggetto del brevetto non servirebbe infatti per gli attuali iPhone e iPad, o modelli di prossima generazione, ma si adatterebbe ad un oggetto più piccolo, sempre secondo gli analisti.

 
Apple iWatch
 
Il nuovo brevetto depositato da Apple risale al gennaio di quest’anno e si concentra su una batteria curva per "per facilitare l'uso efficiente dello spazio", come spiega il documento.

E' stata questa frase a far ipotizzare agli analisti che l'unità potrebbe essere usata sugli smart-watch, o comunque dispositivi più piccoli dei consueti iPhone e iPad.
 
Nel frattempo, E-Ink ha presentato un’anteprima di piccoli schermi con inchiostro elettronico (lo stesso usato da Amazon nel Kindle) sviluppato appositamente per essere 'indossato' al polso. I display presentati sono in formato "orologio da polso" e hanno una dimensione di 1,73 pollici, sono flessibili e alla base hanno una tecnologia composta di sottili pellicole di transistor realizzata da Sony - la stessa tecnologia che vedremo negli smart-watch di Sonostar, annunciati al Computex di Tapei in programma in questi giorni.
 

Apple iWatch sara' rotondo come un orologio

 
Lo smartwatch iWatch di Apple sarà rotondo proprio come un orologio, secondo un analista. E ci saranno due modelli, uno per uomo e uno per donna.
Se ieri vi abbiamo riportato le indiscrezioni secondo le quali l'iWatch di Apple sarà dotato di ricarica wireless, oggi arrivano nuovi rumors, secondo i quali l'iWatch sarà rotondo proprio come un orologio.
L'iWatch sarà rotondo secondo quanto riporta l'analista Brian Blair di Rosenblatt Securities il quale sostiene di aver avuto conferma del form factor del dispositivo indossabile al polso da "fonti in contatto con i fornitori di Apple a Taiwan".
Secondo l'analista, l'iWatch sarebbe simile nella forma al Motorola 360 ma più sottile. Inoltre, Blair ritiene che già al lancio (previsto per settembre) non ci sarà un solo modello, bensì due, uno pensato per l'uomo (più grande, da 1,7 pollici) e uno per donna (schermo più piccolo da 1,3). Ad avvalorare la possibilità che ci saranno due iWatch differenti - per l'uomo e per la donna - anche precedenti indiscrezioni, che risalgono a novembre dello scorso anno.
 
 

Apple: diversi metodi di ricarica per iWatch

 
Tradizionale, Wireless, Solare o a Movimento: quale metodo di ricarica adotterà Apple per il suo primo smartwatch?

Ogni volta che Apple annuncia di essere al lavoro su un nuovo prodotto, le indiscrezioni iniziano a trapelare in lungo e in largo. In questo caso, al centro della discussione c'è l'iWatch, ossia l'atteso smartwatch che l'azienda di Cupertino sta presumibilmente preparando da diversi mesi e che, si spera, arriverà sul mercato entro la fine di qeust'anno.
Secondo quanto riporta il New York Times, l'iWatch per essere "più attraente per i consumatori" potrebbe essere caratterizzato da un metodo di ricarica della batteria non convenzionale. Apple sarebbe però ancora indecisa su quale utilizzare tra varie possibilità.
 
Il giornale ci riferisce che Apple ha pensato di adottare la ricarica induttiva per il suo SmartWatch, che è la capacità per un dispositivo di ricaricarsi senza la necessità che questo venga collegado fisicamente alla corrente. La ricarica induttiva, meglio nota come ricarica wireless, non è una novità nel mondo dei telefoni cellulari, perchè diversi smartphone top gamma oggi già la supportano. Tuttavia, lo svantaggio è che la ricarica senza fili necessita di un secondo supporto (questo collegato  alla corrente) al quale il dispositivo deve essere avvicinato per poter fare in modo che la batteria si ricarichi.
 
Al posto della ricarica wireless, secondo indiscrezioni, Apple sta anche pensando di adottare qualcosa di nuovo: aggiungere strati di materiale nella parte anteriore dell'orologio intelligente in grado di catturare il calore dei raggi solari da convertire in energia utilizzabile per ricaricare la batteria. Un vero e propria sistema di ricarica ad energia solare, che consentirebbe di fatto al dispositivo di essere quasi sempre carico (almeno finchè c'è sole e la batteria non si esaurisce).
 
Una terza alternativa su cui Apple avrebbe pensato, secondo le voci, è la ricarica della batteria che sfrutta il movimento cinetico, che consentirebbe alla batteria di ricaricarsi col solo movimento del braccio. Questo sistema viene adottato già oggi negli orologi più performanti e sarebbe l'unico metodo che permetterebbe di avere una batteria praticamente sempre carica.
 
 
iWatch: Apple ordina pannelli P-OLED a LG
 
Il gigante tecnologico coreano LG è presumibilmente giunto a patti con Apple per produrre un componente fondamentale del primo dispositivo indossabile della società di Cupertino, l'attesissimo smartwatch Apple iWatch.
 
Apple cerca ingegneri, problemi con iWatch
 
Apple è in cerca di nuovi dipendenti ingegneri per risolvere alcuni problemi di progettazione dell'iWatch, secondo le fonti del Financial Times.
Apple ha annunciato assunzioni di massa per continuare lo sviluppo del suo iWatch, avendo bisogno di ulteriori tecnici di competenza per affrontare problemi di progettazione del suo orologio intelligente. Lo ha riportato nella giornata di Domenica il Financial Times.
 
 
Apple: marchio iWatch depositato in altri tre paesi
 
Messico, Taiwan, Turchia e forse Colombia sono i territori che si sono aggiunti alla lista dei paesi dove Apple ha presentato domanda per registrare il marchio 'iWatch'.
 
I documenti con la richiesta di registrazione del marchio sono stati depositati in Messico e Taiwan direttamente da Apple, mentre il documento in Turchia è stato presentato da un avvocato che ha lavorato con Apple in passato. Tutti e tre sono stati depositati il 3 giugno, quindi un mese fa circa. 
Anche la Colombia sembra essere sulla lista, in base a quando affermato da un lettore di 9to5Mac.
 
Queste quattro nuove richieste di marchio seguono la richiesta depositata all'inizio di questo mese presso l'Ufficio brevetti giapponese e valida per la tutela del marchio in Giappone. Secondo un rapporto che risale a prima di giugno, Apple aveva depositato un marchio di fabbrica anche in Russia.
 
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?