Apple Pay: Ad Apple 15 centesimi ogni 100 dollari di transazioni

 

Durante la presentazione, Apple aveva dichiarato che solamente negli Stati Uniti, avvengono una media di 12 miliardi di dollari di transazioni elettrniche ogni giorno

Scritto da Redazione il 15/09/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Apple Pay: Ad Apple 15 centesimi ogni 100 dollari di transazioni

Durante la presentazione, Apple aveva dichiarato che solamente negli Stati Uniti, avvengono una media di 12 miliardi di dollari di transazioni elettrniche ogni giorno. Un business enorme, se consideriamo che tale cifra sale a quota 100 miliardi di dollari a livello globale.

In questa ottica, la mossa di Apple con il sistema Apple Pay è il primo passo per entrare in questo settore particolarmente lucrativo e cercare di prendersene una parte come già oggi fanno altri sistemi tra i quali Square e Paypal.

Apple ha dalla sua una liquidità particolarmente spinta, ad oggi pari a circa 147 miliardi di dollari pari al 10% della liquidità corporate americana, che potrebbe in parte impegnare per gestire in qualche modo i flussi finanziari collegati alle carte di credito.

Il Financial Times ha riportato la notizia che Apple dovrebbe trattenersi lo 0.15% delle transazioni generate da iPhone e dai device Apple, trattenendo una parte del costo servizio previsto, che ad oggi non è stato ancora rivelato.

Tuttavia, dalle parole di Apple, ci si aspetta che il servizio abbia un costo a carico degli esercenti di gran lunga inferiore alla concorrenza, che oggi si muove tra il 2,5% e il 4% a seconda dei circuiti. 

Ipotizzando che Apple possa conquistare il 5% del mercato americano elle transazioni con carta di credito, questo si tradurrebbe in un extra gettito per Apple pari a circa 18 milioni di dollari al giorno ovvero 6,7 miliardi su base annua. Con il 3% di impatto a livello mondiale, potrebbe incassare 55 miliardi di dollari all'anno, ben oltre i guadagni realizzati con la vendita di device.

La logica appare molto simile a quanto effettuato in precedenza con iTunes e quanto effettuato da Amazon con il proprio shop, ovvero ridurre potenzialmente i ricavi dipendenti dall'hardware, spostandolo sulle transazioni virtuali.

Ovviamente, per ora i prezzi Apple resteranno quelli che sono, ma questa mossa potrebbe in qualche modo spingere Apple a ridurre i prezzi in futuro contando sui risultati della gestione finanziaria.

Fosse raggiunto quell'ipotetico 3% di quota mercato mondiale, Apple potrebbe trovarsi nella possibilità di dimezzare se non addirittura decimare i propri prezzi spingendo il proprio ecosistema alla massima diffusione possibile.


 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?