Apple Pay non convince i grandi Rivenditori, molti boicottaggi in Usa

 

Un certo numero di rivenditori di alto profilo, tra cui BestBuy, Walmart, e Rite Aid, non supporteranno l'ultimo servizio Apple Pay creato dal gigante di Cupertino

Scritto da Simone Ziggiotto il 28/10/14 | Pubblicata in Apple | Archivio 2014

 

Apple Pay non convince i grandi Rivenditori, molti boicottaggi in Usa

Un certo numero di rivenditori di alto profilo, tra cui BestBuy, Walmart, e Rite Aid, non supporteranno l'ultimo servizio Apple Pay creato dal gigante di Cupertino. Sfida aperta con CurrentC, un servizio alternativo che abbatterà dal 2015 i costi di gestione.

Nonostante la grande campagna pubblicitaria che Apple sta generando attorno Pay, il suo nuovo sistema di pagamento potrebbe avere ancora difficoltà ad affermarsi come uno dei principali servizi per effettuare pagamenti in mobilità. Un certo numero di rivenditori di alto profilo, tra cui artisti del calibro di BestBuy, Walmart, e Rite Aid non supporteranno l'ultimo servizio creato dal gigante di Cupertino.

Alcuni commercianti sono ricorsi a invalidare o modificare i lettori NFC nei loro punti vendita, al fine di non permettere il pagamento con Apple Pay. Il motivo dietro la mossa si chiama CurrentC - un sistema di pagamento supportato dai più importanti negozi di vendita al dettaglio, che mira ad abbattere le spese di gestione di carte di debito o di credito prendendo i soldi direttamente dal conto bancario di un cliente.

CurrentC è vicino al lancio nel 2015, e con il debutto verranno rilasciate anche le app dedicate per Android e iOS. Oltre a effettuare i pagamenti, l'applicazione servirà anche come piattaforma per i rivenditori per offrire promozioni ai consumatori. L'elenco dei negozi che supporteranno CurrentC è piuttosto ampio. Tra questi c'è Walmart (il più grande rivenditore al mondo), Sears, Kmart, Bed, Bad & Beyond, e quasi ogni grande catena di distribuzione di benzina degli Stati Uniti, tra gli altri.

Il tempo ci dirà se CurrentC stesso finirà per essere un successo. Per il momento, però, Apple sembra avere una concorrenza spietata, e il suo Apple Pay potrebbe rivelarsi un grande flop.

Apple Pay

Apple Pay è stato progettato per proteggere le informazioni personali dell’utente. Non raccoglie dati relativi alla transazione che potrebbero ricondurre all’utente e le transazioni di pagamento restano private e condivise solo fra acquirente, negozio e banca dell’acquirente. Apple ha detto di non raccogliere i dati relativi alla cronologia degli acquisti, perciò quando l’utente fa acquisti in un negozio o paga il conto del ristorante, la società di Cupertino non viene a sapere cosa è stato comprato, dove è stato comprato o quanto ha pagato. I numeri delle carte di credito non vengono archiviati sul dispositivo: viene creato un codice univoco Device Account Number, crittografato e memorizzato nel Secure Element del dispositivo, che non viene condiviso con iOS né su iCloud.

Apple Pay supporta le carte di credito e debito dei tre circuiti principali, American Express, MasterCard e Visa, emesse dalle banche più polari negli Stati Uniti. Oltre ad American Express, Bank of America, Capital One Bank, Chase, Citi, Wells Fargo e altri istituti, che hanno confermato l’adesione a settembre, più di 500 nuove banche nel Paese hanno aderito ad Apple Pay.

Il supporto per Apple Pay già al lancio del servizio è in oltre 262 Apple Store negli USA, e nei negozi dei principali rivenditori del Paese, fra cui Aéropostale, American Eagle Outfitters, Babies“R”Us, BJ’s Wholesale Club, Bloomingdale’s, Champs Sports,Disney Store, Duane Reade, Footaction, Foot Locker, Macy’s, McDonald’s, Nike, Office Depot, Panera Bread, Petco, RadioShack, RUN by Foot Locker, SIX:02, Sports Authority, SUBWAY, Toys“R”Us, Unleashed by Petco, Walgreens, Wegmans e Whole Foods Market. Molti altri aderiranno entro la fine dell’anno.

Cos'è Apple Pay? Scopri qui il servizio.

Apple Pay al via ma in Usa molti boicottano

 
Apple Pay dovrebbe iniziare a vedere la luce in queste settimane anche in Europa.

Il sistema di pagamento via smartphone di Apple sta per iniziare ad entrare nei negozi di tutto il mondo.

Sfruttando la tecnologia Nfc, Nead Field Communication, sarà possibile effettuare pagamenti semplicemente appoggiando o avvicinando lo smartphone ad un lettore apposito.

Successivamente, ci verrà richiesta la conferma della transazione, tramite password o touch id basato su impronte digitali. Tutte le transazioni saranno poi verificabili da smartphone cosi come oggi avviene normalmente per molte carte di credito.

Con questo sistema, potremo pagare qualunque cosa, anche per pochi centesimi, come se stessimo utilizzando una carta di credito tradizionale, ma senza il bisogno di mostrarla ad estranei.

Un servizio che in Italia farebbe fatica però a trovare spazio, visto i costi bancari piuttosto esosi che obbligano i negozianti, come tra l'altro stabilito da una recente norma, ad accettare i pagamenti elettronici solamente oltre una certa soglia.

Il servizio di Apple ha però ricevuto una fredda accoglienza oltre oceano dove diverse catene hanno boicottato il sistema, preferendo salvaguardare altri servizi simili.

Tra i primi a dire no, i colossi Wal-Mart e BestBuy e poi a seguire Rite Aid e Cvs.

Da quello che ha dichiarato il portafoce di Rite Aid, le grandi catene preferirebbero lasciare spazio al loro sistema denominato CurrentC, realizzato da un consorzio del quale fanno parte le principali catene di vendita.

Il motivo è semplice.

Apple Pay si basa su carte di credito come intermediari, le quali addebitano agli esercenti una commissione di gestione oltre ad eventuali fee applicate da Apple per il servizio.

CurrentC funziona diversamente; in quel caso vengono bypassate le società che gestiscono le carte di credito, facendo risparmiare al sistema la commissione esercente, che puà arrivare al 4% della vendita.

I negozianti americani, temono che oltre alla commissione richiesta dalle carte di credito, si trovino un giorno a dover pagare anche la commissione Apple.

Tra i primi ad accettare, invece, McDonald's
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?