App Android per gli agenti della Polizia di New York

 

Gli smartphones hanno la caratteristica importante di consentire l'accesso alla rete mobile

Scritto da Maurizio Giaretta il 15/04/13 | Pubblicata in Applicazioni | Archivio 2013

 

Gli smartphones hanno la caratteristica importante di consentire l'accesso alla rete mobile. Indipendentemente dalla propria posizione, se ci si trova in una zona coperta dal segnale dati si può aver accesso a internet e al suo mare di informazioni.

Secondo quanto riportato dal New York Times, la polizia di New York ha preso la decisione di diventare più smart (intelligente) e per tale ragione è stata sviluppata un'applicazione che servirà agli agenti a reperire informazioni all'istante. Il crimine si combatte anche a colpi di informazione.

Dalla scorsa Estate sono già più di 400 gli smartphones che sono stati distribuiti tra gli agenti del New York Police Department (NYPD) con lo scopo di aumentare il livello della sicurezza urbana. I terminali non consentono di effettuare o di ricevere chiamate, tuttavia danno l'accesso in mobilità a molte informazioni presenti nel database.

L'applicazione è utile in quanto è addirittura più esauriente rispetto ai terminali che sono montati nelle 2.500 automobili di servizio (e che a volte sono anche piuttosto lenti). Inoltre è tascabile e può essere consultata anche se non ci si trova nei pressi dell'auto. Si può controllare al volo l'identità di una persona, conoscerne i precedenti, accedere ai dati di un veicolo e così via.

Si immagini lo scenario in cui si venga a sapere nel giro di pochi istanti, grazie all'applicazione Android, che la persona che è appena stata fermata abbia dei precedenti (per esempio un arresto e che a suo nome abbia registrata un'arma). Oppure che si possa vedere in streaming in tempo reale la registrazione video ripresa da una videocamera di sorveglianza. Questo si che sarebbe un uso 'intelligente' della tecnologia.

Arriverà anche in Italia questa tecnologia?

Chiudiamo con un paio di citazioni in tema. Lo scrittore britannico Edward Bulwer-Lytton recitava che "La penna - o in questo caso, lo smartphone - è più potente della spada". A questa affermazione ha fatto eco il militare americano Douglas MacArthur, recitando che "Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica".

 

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