Snapchat, privacy sotto controllo per i prossimi 20 anni

 

L'app di messaggistica Snapchat che promette l'autodistruzione permamente dei contenuti condivisi dagli utenti dopo un certo periodo di tempo deve rispettare un programma che monitorerà per i prossimi 20 anni le pratiche sulla privacy usate dal servizio

Scritto da Simone Ziggiotto il 09/05/14 | Pubblicata in Applicazioni | Archivio 2014

 

Snapchat, privacy sotto controllo per i prossimi 20 anni

L'app di messaggistica Snapchat che promette l'autodistruzione permamente dei contenuti condivisi dagli utenti dopo un certo periodo di tempo deve rispettare un programma che monitorerà per i prossimi 20 anni le pratiche sulla privacy usate dal servizio.

Il servizio di messaggistica Snapchat, da poco diventata anche una popolare applicazione per la condivisione di video, si differenzia dal resto delle app della sua categoria per una funzione che a molti utenti piace: si scrive, si scatta una foto o si gira un video, quindi si imposta un limite di tempo massimo per la visualizzazione, si invia il contenuto ad un contatto e il contenuto verrà automaticamente cancellato scaduto il tempo prefissato. Al termine del limite di tempo massimo, dice Snapchat, il messaggio scompare per sempre. Ma davvero è così? Non rimane traccia dei contenuti condivisi?

Snapchat ha siglato un accordo con la Federal Trade Commission che prevede il monitoraggio da parte dell'antitrust americana delle pratiche sulla privacy usate da Snapchat per i prossimi 20 anni. Secondo la FTC, l'azienda sta ingannando gli utenti nel far loro credere che le loro foto e video spariscono per sempre quando in realtà non è così.

Mentre Snapchat promuove il suo servizio dicendo che non lascia traccia dei contenuti condivisi, la Ftc ritiene che i contenuti condivisi attraverso il servizio possono essere salvati dai destinatari con diversi metodi. Infatti, ci sono molti modi che i destinatari possono utilizzare per salvare i file ricevuti via Snapchat prima che il tempo limite si esaurisca. Il più semplice è fare uno screenshot dello schermo su uno smartphone. Il metodo più discreto prevede l'installazione di applicazioni di terze parti che consentono agli utenti di registrare quanto passa sullo schermo. Ci sono anche altri modi per trovare i file nella directory di un dispositivo quando il dispositivo è collegato a un computer, ma questo è un procedimento riservato agli utenti più esperti.

Snapchat, gestito dai co-fondatori Evan Spiegel e Bobby Murphy, ha recentemente rilasciato un importante aggiornamento per le sue applicazioni per iOS e Android che permette agli utenti di condividere brevi video (anche queti possono essere resi visibili al destinatario per un tempo limite). Fondata nel 2011, l'azienda è diventata una applicazione importante nell'ambito della messaggistica negli Stati Uniti, guadagnandosi una proposta di acquisizione da Facebook del valore di 3 miliardi di dollari, che però Spiegel ha respinto.

Adesso, per i prossimi 20 anni, Snapchat sarà controllata dalla FTC. "Se una società commercializza privacy e sicurezza come punti chiave della vendita del prodotto ai consumatori , è fondamentale mantenere quelle promesse", ha detto Edith Ramirez della FTC in un comunicato. "Qualsiasi azienda che rende false dichiarazioni ai consumatori sulle pratiche di privacy e sicurezza rischia di essere perseguito dalla FTC."

In una dichiarazione rilasciata a Cnet.com, Snapchat ha detto:

"Quando abbiamo iniziato a costruire Snapchat ci siamo concentrati sullo sviluppo di un modo unico, veloce e divertente per comunicare con le foto. Abbiamo imparato molto in quei primi giorni. Abbiamo imparato dagli errori, riconsocendoli e correggendoli.

"Mentre eravamo concentrati sulla costruzione del servizio, alcune cose non hanno ottenuto l'attenzione che avrebbero dovuto ricevere. Una di queste è come abbiamo comunicato con la comunità di Snapchat. Questa mattina abbiamo accettato un accordo con la FTC che affronta le preoccupazioni sollevate dalla Commissione. Ancora prima che il decreto di autorizzazione di oggi fosse annunciato pubblicamente, abbiamo risolto la maggior parte di queste preoccupazioni l'anno scorso, migliorando la formulazione della nostra politica sulla privacy, la descrizione dell'app e le notifiche in-app. E noi continueremo ad investire pesantemente nella sicurezza e contromisure per prevenire gli abusi".

"Noi ci siamo dedicati a promuovere la privacy degli utenti e abbiamo dato agli Snapchatters [come vengono chiamati gli utenti di Snapchat] il controllo su come e con chi comunicare. Questo è qualcosa che abbiamo sempre preso sul serio, e lo sarà sempre".
 

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