BlackBerry PlayBook, segnalati lievi problemi di autonomia

 

Sembra che il recente aggiornamento reso disponibile da BlackBerry per il proprio tablet PlayBook abbia avuto delle ripercussioni negative sulla batteria

Scritto da Maurizio Giaretta il 20/05/11 | Pubblicata in BlackBerry | Archivio 2011

 

Sembra che il recente aggiornamento reso disponibile da BlackBerry per il proprio tablet PlayBook abbia avuto delle ripercussioni negative sulla batteria.

Come segnalato da diversi utenti, sembra che l'autonomia sia meno longeva; e sembrerebbe anche che i problemi siano legati alla quantità di spazio libero di memoria. La carica della batteria arriverebbe ad accorciarsi di circa il 10%.


Ripercorriamo i fatti
- Durante il BlackBerry World di inizio mese, RIM ha rilasciato l'aggiornamento importante v1.0.3.1868 per BlackBerry Tablet OS. Questo ha introdotto una nuova applicazione di video chat e la popolare funzionalità di BlackBerry Messenger (BBM).

Diversi utenti si sono accorti che, in seguito all'installazione, l'autonomia del tablet non era più la stessa. A seguito delle segnalazioni è stata RIM a suggerire che, per far tornare l'autonomia originaria, fosse necessario caricare e scaricare completamente le batterie alcune volte

Indice contro
 - RIM aveva ipotizzato che la causa dell'elevato consumo di batteria potesse essere legata alla nuova applicazione di chat video e che i problemi si sarebbero potuti risolvere accettando i termini di cotratto e procedendo con l'abilitazione dell'app. Così non è stato.

In base alla segnalazioni, sembra che nemmeno a seguito della ricarica completa della batteria per alcune volte si sia riusciti a venire a capo del problema.

Sembra anche che, in base a quanto si può leggere sul sito CrackBerry.com, i problemi di autonomia siano meno evidenti tra gli utenti con una memoria interna più ampia (ricordiamo che PlayBook è in vendita nelle versioni a 16, 32 e 64 GB).

Blackberry Playbook: arrivano segnalazioni di unita' difettose

L'azienda Research In Motion ha deciso di ritirare dal mercato americano mille unità del terminale Blackberry Playbook, colpito da un grave problema del sistema operativo che non permetteva di accettare il contratto d'utilizzo al momento della prima accensione.
 
Il bug è stato subito identificato e per il momento è stato individuato soltanto in un lotto, tuttavia non è da escludere che altri terminali già in commercio possano essere afflitti da tale problema.
 
RIM punta tantissimo sul Blackberry Playbook, un tablet con schermo multi-touch capacitivo da 7 pollici e risoluzione di 600x1024 pixel, un sensore accelerometro per la rotazione automatica della schermata, 1 GB di memoria RAM e una memoria flash interna da 16 a 64 GB (a seconda dei modelli).
 

 
Rispetto alla concorrenza, il sistema operativo installato è proprietario, il processore è un dual core da 1 GHz di frequenza operativa e sono presenti due fotocamere, una frontale da 3 Megapixel per videochiamate ad alta qualità e una posteriore da 5 Megapixel con autofocus e possibilità di registrare video in fullHD 1080p.
 

Tablet: si salva solo iPad. Android: la produzione cala

Probabilmente saranno il futuro dell'era digitale. Oggi in commercio ce ne sono molti, tuttavia il più blasonato è sempre iPad. Di che cosa stiamo parlando? Dei tablet PC.
Se Android fallisce... - I rivali della tavoletta di Apple finora hanno venduto al di sotto delle aspettative e non sono ancora riusciti a sfondare.
 
Per quanto riguarda Android, il principale sistema operativo concorrente a iOS, il CEO di Nvidia qualche settimana fa aveva evidenziato che il problema principale fossero i prezzi troppo alti.
 

 
Motorola Xoom, il primo tablet Android con sistema operativo 3.0 Honeycomb. Avrebbe dovuto essere l'antagonista principale di iPad.
 
Secondo un'analisi pubblicata mercoledì realizzata da esperti della società JPMorgan Chase, rivali del calibro di Motorola Xoom, Asus Eee Pad Transformer, RIM PlayBook eSamsung Galaxy Tab sono stati essenzialmente un fallimento.
 
...rimane solo iPad - Se si parla di tablet, insomma, ancora oggi molte persone conoscono solamente iPad.
Dal suo esordio nel mercato, avvenuto ad Aprile 2010, si stima che siano state vendute 20 milioni di unità. Questo numero non include le vendite di iPad 2, che saranno rese note più avanti nel corso dell'anno.
Apple iPad 2: dopo iPad, un altro successo per Apple.
Apple iPad 2 è in vendita da Marzo. Ha fatto registrare il tutto esaurito in molti Apple Store del mondo; dunque sembra che il trend del suo predecessore sarà confermato senza troppi problemi.

 
Tablet, produzione in calo - Sempre secondo l'analisi di JPMorgan Chase le aziende che competono con iPad hanno diminuito la produzione di tavolette del 10% a confronto con Marzo dell'anno precedente. Allora i tablet realizzati erano 81 milioni, mentre quest'anno sono 73 milioni.
 

 
Insomma, se si guarda al di fuori dell'isola felice di Apple ci si accorge che l'orizzonte per i tablet PC è destinato a modificarsi, poichè se mantenesse lo stesso modello di sviluppo attuale non riuscirebbe a far breccia.
 
Secondo l'autore dell'analisi, Mark Moskowitz, la bolla potrebbe scoppiare: un gran numero di competitori di iPad potrebbe non essere in grado di tentare i consumatori. Ciò si tradurrebbe in un'enorme numero di tablet invenduti, chiusi nei magazzini ad accumulare polvere.
 

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