Eric Schimdt a Roma: priorita' dello Stato Italiano deve essere la Banda Larga

 

Eric Schimdt a Roma: "Il governo in futuro dovrà garantire la banda larga ovunque e a tutti

Scritto da Simone Ziggiotto il 10/10/13 | Pubblicata in Eventi | Archivio 2013

 

Eric Schimdt a Roma: "Il governo in futuro dovrà garantire la banda larga ovunque e a tutti. Deve essere una priorità dello Stato, solo che in Italia ci vuole troppo tempo".

 

Eric Schimdt a Roma

A parlare in queste dichiarazioni è nientemeno che Eric Schimdt, attuale presidente di Google, il colosso della ricerca sul web, che è stato ospite ieri alla conferenza Big Tent Roma. In questo ambito, Schimdt ha annunciato un investimento nel nostro paese per la promozione del Made in Italy. Qual'è l'ingrediente segreto? La banda larga, o internet veloce come lo volete chiamare: "è necessario più wireless e 4G. Niente può succedere senza questo. Questa deve essere una priorità dello Stato", spiega Eric, "solo che in Italia ci vuole troppo tempo", aggiunge (e come non dargli ragione).

Alcuni numeri - In media, la diffusione di Internet del 10 per cento influisce sull'occupazione giovanile dell' 1,47 per cento. Nei Paesi de lG20 (paesi industrializzati), l'economia Internet si stima valere il 4 per cento del Pil di un singolo paese.

La sfida per l'Italia "è quella di avere più ragazzi e più docenti formati in ambito digitale, specializzati, perché la crescita economica verrà anche da qui", dice Schimdt spiegando che tutto deve partire dalle basi, con la scuola tradizionale che deve essere pronta al cambiamento. "E' importante anche che la scuola prenda disoccupati e li formi al digitale", ha aggiunto Schmidt.

Non potevano mancare i riferimenti con i paesi esteri: "negli Stati Uniti tutti fanno corsi di programmazione dei computer. La tecnologia non deve essere più per un mondo di specialisti, ma patrimonio di tutti".

E in Europa, sempre più in mano a paesi che 'monopolizzano' le risorse per i cittadini limitando le possibilità di scelta dell'utente, Schimdt dice che "bisogna aprire il mercato e proteggere gli imprenditori e serve certezza economica".

E sull'attuale Governo Letta, Schmidth dice che vi è "un governo ragionevolmente stabile che deve rimaner tale e approvare norme in favore degli imprenditori".

Cosa non va in Italia - Ad oggi, confrontando le coperture di rete nei siti degli operatori telefonici italiani, possiamo dire che la TIM è l'operatore con la copertura 4G più ampiamente diffusa. Anche Vodafone fa la sua parte per portare l'internet veloce in Italia. Ma questo non basta. Ad oggi, le offerte per poter avere una connessione 4G hanno prezzi davvero alti (TIM parte da 35 euro al mese per 15 GB (30 GB per chi ha Telecom a casa), Vodafone parte da 35 euro al mese per 15 GB). Inutile ribadire che con 15 GB al mese si fa ben poco - basta guardare qualche video in HD su Youtube ed ecco esauriti i GB. Gli operatori si difendono dicendo che una connessiona da chiavetta non può andare a sostituire l'ADSL di casa, ed ecco che si torna al punto di partenza: la velocità dell'ADSL in Italia è imbarazzante, ed è questa che deve essere potenziata prima di tutto.

Steve Ballmer a Roma per parlare ai giovani

L'amministratore delegato di Microsoft a Roma parla ai ragazzi, "È un momento di grande opportunità per sviluppatori".

Steve Ballmer, ceo dimissionario di Microsoft, è stato in Italia all'Eliseo di Roma nell'ambito di Building the Vision per parlare ai giovani che vogliono fare impresa. ''Un'idea potente da sola non basta, deve essere sempre perseguita con grande tenacia e aggiornata in base alle nuove tecnologie'' ha detto Ballmer ai giovani italiani.
Ballmer è giunto nella Capitale per parlare del programma YouthSpark, lanciato da Microsoft in tutto il mondo un anno fa, e grazie al quale quest'anno a 25mila giovani italiani hanno potuto formarsi 'tecnologicamente'. Il progetto YouthSpark, che conta oltre 30 programmi e partnership con 186 non profit, è nato con lo scopo di favorire l'occupazione giovanile, con l'obiettivo di trovare lavoro a 300 milioni di giovani in tre anni in tutto il mondo. 
 
"Siamo felici di vedere cosi tanti giovani italiani prendere in mano il proprio futuro, soltanto in Italia ne abbiamo formati oltre 25.000 e continueremo ad investire per permettere a migliaia di ragazzi di avere le stesse opportunità", ha detto l'amministratore delegato di Microsoft a Roma. ''La maggior parte delle aziende ha bisogno di tempo per costruire le proprie forze ed energie''.

Il colosso dell'e-commerce Amazon, a parte i casi eccezionali di Twitter e Facebook, ha impiegato per decollare 10 anni, "per Microsoft ci sono voluti 10-15 anni, per Google 8-9 anni''. Il CEO di Microsoft ha parlato della sua esperienza nell'azienda di Bill Gates, sottolineando che una società tecnologica deve avere idee nuove, come Microsoft ha fatto per Windows Phone, che Ballmet definisce come ''l'ultima startup di Microsoft''.
 
''Oggi dobbiamo reinventarci per un mondo che offre il software come servizio cloud. (...) Oggi abbiamo una nuova generazione di computer, tablet come Surface e i telefonini. Microsoft ha 38 anni e ora vogliamo fare una nuova startup, (...) se non inventiamo qualcosa di nuovo in continuazione siamo obsoleti. Alla fine di questo mese lanciamo expo 1 e la nuova startup di servizi: questa è la risposta. Dobbiamo reinventarci".

Infine, Ballmer ha sottolineato che Microsoft continuerà ad investire nel nostro Paese col programma YouthSpark: 300.000 euro per la formazione di ragazzi, di cui 1.000 sono riservati alla fondazione Mondo Digitale.
 

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