Google Chrome, si a Flash Player. E' guerra ad Apple

 

Ultimamente lo sviluppo della nuova tecnologia HTML5 e le pesanti dichiarazioni di Steve Jobs (con conseguente scaricamento dai telefonini iPhone e dal nuovo tablet iPad) hanno fortemente contribuito a far decadere l'impero Flash di Adobe

Scritto da Maurizio Giaretta il 01/04/10 | Pubblicata in Google | Archivio 2010

 

Ultimamente lo sviluppo della nuova tecnologia HTML5 e le pesanti dichiarazioni di Steve Jobs (con conseguente scaricamento dai telefonini iPhone e dal nuovo tablet iPad) hanno fortemente contribuito a far decadere l'impero Flash di Adobe.

Tuttavia questa settimana Adobe ha trovato un nuovo alleato. Google infatti ha comunicato che la tecnologia Flash sarà disponibile per il browser Chrome e, più importante, per il sistema operativo Chrome.

Adobe Flash Player non sarà 'solamente' disponibile nelle piattaforme Chrome, infatti sarà addirittura una tecnologia nativa. Ciò significa che non ci sarà nemmeno la necessità di installarla.

Secondo le intenzioni di Google, Flash diventerà una parte importante del futuro del web, lavorando assieme alle tecnologie HTML e Javascript.

Flash 10.1 consuma troppa batteria

 
Dopo il primo video pubblicato da Adobe, che mostrava il nuovo Flash 10.1 sullo smartphone HTC Nexus One con sistea operativo Android, l'attenzione si è subito spostata sull'autonomia della batteria anzichè sulle funzioni della nuova versione Flash.
Sembra infatti che Flash consumi una notevole quantità di batteria, come si può notare proprio dal video dimostrativo.
A seguito delle numerose segnalazioni, è stata la stessa Adobe a intervenire per chiarire la situazione.
L'azienda ha fornito un video in versione integrale che mostra che l'autonomia della batteria arriva a 3 ore per la riproduzione di un video H.264 tramite Wi-Fi. Questa durata è sufficiente per guardare un intero film oppure per guardare un pò di episodi di telefilm.
 
Steve Jobs: i 6 motivi del 'No' a Flash

Il nuovo sistema operativo iPhone 4 non supporterà la tecnologia Adobe Flash. A seguito della continua curiosità e delle numerosissime richieste in merito ai motivi di questo 'No', Steve Jobs (nella foto sotto) ha deciso di fornire una spiegazione, che si articola in sei punti.

1. Flash è una piattaforma chiusa, il cui sviluppo è disponibile solamente da parte di Adobe. Jobs predilige sistemi aperti di programmazione (nonostante anche iPhone OS sia 'chiuso') e per tale motivo Apple ha adottato gli standard HTML5, CSS e JavaScript.

2. Adobe ha affermato che i dispositivi mobili Apple non possono supportare giochi Flash (è vero, tuttavia Apple ne ha a disposizione più di 50.000 su App Store) e avere un accesso completo al web, poichè il 75% dei video in rete sono in Flash. Bisognerebbe dire anche che la maggior parte di essi è disponibile in un formato più moderno (H.264), visualizzabile sugli iPhone, iPod e iPad.

3. Symantec ha recentemente affermato che Flash nel 2009 è stata una delle piattaforme con i problemi più grossi legati alla sicurezza.

4. Flash consuma troppa batteria: Jobs scrive che la riproduzione di un video con decoder H.264 dura fino a 10 ore, mentre con Flash la durata è inferiore alle 5 ore.

5. Flash è stato progettato per un utilizzo con il mouse e non per dispositivi con interfaccia touchscreen. Secondo Jobs "molti siti Flash dovrebbero essere riscritti per poter supportare dispositivi touchscreen".

6. Ultimo motivo, e probabilmente più importante, è legato alla programmazione: gli sviluppatori dovrebbero utilizzare per tale scopo esclusivamente il linguaggio Flash, che sarebbe una sorta di strato indipendente tra la piattaforma principale (iPhone OS 4) e gli utenti finali. Ciò limiterebbe lo sviluppo di iPhone OS 4 e Apple non vuole che il suo successo dipenda da terze parti.

Microsoft fa eco a Steve Jobs: HTML5 e' il futuro del web

 
Il General Manager di Internet Explorer, Dean Hachamovitch, in un post ufficiale pubblica il suo pensiero in merito alla internet del futuro.
 
Facendo eco alle parole di Steve Jobs, Hachamovitch afferma che 'il futuro del web' risiede nella tecnologia HTML5. Grazie a essa non sarà più necessaria l'installazione di plug-in e tutti i contenuti potranno essere visualizzati dal browser, che disporrà così di un supporto nativo.
Il dirigente Microsoft prosegue dicendo che H.264 è il codec video migliore, tanto migliore che sarà l'unico supportato nell'implementazione HTML5 di Internet Explorer 9.
 
Facendo nuovamente eco alle dichiarazioni di Jobs, secondo Hachamovitch (nell'immagine a destra) Adobe Flash non ispira fiducia a Microsoft per i seguenti motivi: affidabilità, sicurezza e prestazioni.
 
La prima lieve differenza tra le affermazioni del GM e quelle di Jobs risiede nel fatto che Flash è ritenuta un'importante componente per una buona esperienza di navigazione nel web dei giorni nostri. Perchè? Principalmente per la difficoltà degli utenti nel reperire contenuti che non richiedano la tecnologia Flash.
 

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