YouTube batte Viacom e apre nuova era del Copyright

 

La diatriba tra Viacom e Youtube si chiude dopo qualche anno a favore del colosso di Mountain View, ritenuto dai giudici americani estraneo alle violazioni di copyright

Scritto da Redazione il 27/06/10 | Pubblicata in Google | Archivio 2010

 
La diatriba tra Viacom e Youtube si chiude dopo qualche anno a favore del colosso di Mountain View, ritenuto dai giudici americani estraneo alle violazioni di copyright.

La vicenda in sintesi è molto semplice e appare molto simile a quella intentata da Mediaset: secondo Viacom, Youtube avrebbe consentito e lucrato sui video e filmati di proprietà di Viacom, accertando di fatto la violazione dei copyright .

Oggetto della questione, circa 24 ore di filmati che hanno generato in sede legale una richiesta di danni pari ad 1 miliardi di dollari.

Youtube in maniera molto astuta, non solo ha dimostrato di non aver in alcun modo incentivato la pubblicazione di questi video, ma soprattutto avrebbe individuato diversi dipendenti Viacom come autori della pubblicazione dei filmati oggetto della causa legale.

La pubblicazione dei video da parte dei dipendenti Viacom non si era arrestata nemmeno durante la causa legale, fatto che evidenzia problematiche non tanto leggere per il colosso editoriale.

La sentenza di assoluzione apre un nuovo scenario interessante per la questione Copyright in quanto stabilisce che il gestore della piattaforma non è direttamente responsabile dei contenuti pubblicati dai propri iscritti; responsabilità che diventa quindi del singolo utente che ne risponde di conseguenza.
Viacom vs Youtube, riparte la causa legale
 
Al pari della causa nostrana che vedeva contrapposta Mediaset a Youtube (con la vittoria di Mediaset), negli Stati Uniti una causa analoga aveva come controparte il colosso Viacom, lo spin off digitale di Paramount.

Il primo round vide Youtube vincitore a fronte di una richiesta di ben 1 miliardo di dollari per violazione di copyright collegata alla presenza, sul più famoso sistema di video in streaming, di videoclip di proprietà della Paramount come per esempio spezzoni di South Park e SpongeBob, per un totale calcolato di circa 79.000 video illegali.

In questi giorni, la Corte d'Appello newyorkese ha però riaperto il caso e potrebbe ribaltare la precedente sentenza.


Attualmente Google e Viacomm collaborano sul progetto Google Play per Video, con circa 500 titoli Paramount disponibili in streaming legale, tra i quali possiamo citare Iron Man, la saga di Mission Impossible e Transformer tra i più recenti.

Google Play consente infatti di acquistare il diritto di visione di film, telefilm o singole clips video, a fronte di un costo compreso tra 2.99 e 4.99 dollari, con diritto di visione per 30 giorni solari.
 

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