Google: siglato accordo con gli editori belgi

 

Google ha siglato un importante accordo con gli editori belgi di lingua francese

Scritto da Simone Ziggiotto il 14/12/12 | Pubblicata in Google | Archivio 2012

 

GoogleGoogle ha siglato un importante accordo con gli editori belgi di lingua francese. Gli editori belgi di lingua francese, le associazioni di autori e Google hanno annunciato un accordo che favorirà partnership commerciali e porrà fine ai procedimenti legali in corso.

Gli editori francesi nello scorso mese di Ottobre hanno chiesto l'introduzione di una tassa sui motori di ricerca, ma Mountain View ha minacciato di non integrare più i siti francesi nei suoi risultati di ricerca in quanto una tale soluzione avrebbe messo "in dubbio l'esistenza stessa del gruppo, in questo caso costretto a non far più riferimento ai siti francesi".

In base all’accordo, gli editori belgi di lingua francese collaboreranno con Google con l’obiettivo di generare nuove opportunità di business legate ai contenuti online con l'obiettivo comune di portare maggiore traffico sui siti degli editori, aumentare il coinvolgimento degli utenti e incrementare di conseguenza gli introiti per i siti degli editori.

Google

Grazie alla nuova partnership, gli editori potranno volontariamente rientrare in Google News.

Cosa è accaduto - Google e gli editori belgi di lingua francese sono stati al centro di un procedimento giudiziario iniziato nel lontano 2006 dopo che, con l’accusa di violazione di copyright, gli editori belgi di lingua francese, rappresentati da Copiepresse, e degli autori, rappresentati da SAJ e da Assucopie, hanno denunciato Google. Recentemente, il caso è stato sottoposto alla Corte Suprema Belga.

Gli editori belgi di lingua francese portano ogni giorno un gran numero di utenti sui propri siti grazie a contenuti di qualità e desiderano sviluppare nuovi modelli di business in grado di ottimizzare la loro capacità di monetizzazione tanto sul fronte pubblicitario quanto su quello dei lettori.

Francois Le Hodey, rappresentante degli editori, ha dichiarato:

"Nel 2006, gli editori belgi di lingua francese non avevano una persona di riferimento in Google in Belgio e non avevano una visione chiara degli obiettivi di Google in questo mercato all’epoca del lancio di Google News.Oggi, in particolare dopo l'arrivo di un nuovo management nella sede belga di Google, si è creato un rapporto più costruttivo con gli editori, che ha aperto la porta a ulteriori sinergie".

Frans Wauters, portavoce delle associazioni di autori, ha detto:

Anche le associazioni di autori sono a favore delle iniziative degli editori volte a sviluppare nuovi modelli di business digitali, nell’interesse dei suoi membri”.

Thierry Geerts, Managing Director di Google in Belgio, ha commentato:

"Siamo molto lieti di lasciarci alle spalle le divergenze del passato"Collaborando costruttivamente con l'industria dell’editoria, siamo in grado di ottenere molto di più e siamo entusiasti di poter lavorare insieme all’implementazione di nuovi prodotti capaci di generare fatturato e aiutare il settore dell’editoria di notizie ad avere successo online."

Per maggiori informazoni sulla vicenda legale che ha coinvolto Google e gli editori belgi di lingua francese vi rimandiamo al nostro precedente approfondimento.

 

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