Google sfida Spotify: in arrivo musica in streaming su Youtube

 

Google tramite YouTube lancerà nel 2013 un servizio a pagamento per la musica in streaming, diretto concorrente con altri servizi simili come Spotify

Scritto da Simone Ziggiotto il 06/03/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google tramite YouTube lancerà nel 2013 un servizio a pagamento per la musica in streaming, diretto concorrente con altri servizi simili come Spotify. Inizia la guerra alla 'cloud music'.

Secondo quanto riporta il sito Fortune, che a sua volta cita fonti vicine all’industria discografica e a Mountain View, Google sta preparando un servizio aggiuntivo da integrare a YouTube, il popolare sito di video-sharing, attraverso cui aumentare gli introiti pubblicitari. Youtube al momento dispone già di accordi con le major discografiche per lo streaming gratuito dei video musicali, ma il nuovo servizio dovrebbe prevedere un abbonamento mensile sottoscrivibile dagli utenti interessati a diventare membri 'premium' che, al costo di pochi euro al mese, consentirebbe loro di accedere a funzioni riservate, che potrebbero per esempio togliere la pubblicità all’inizio dei filmati.

Youtube video musica

Anche se Mountain View non conferma nè smentisce direttamente quanto riporta Fortune, Google lo ha fatto indirettamente: "Anche se solitamente non commentiamo indiscrezioni o speculazioni ammettiamo che ci sono dei creatori di contenuti che ritengono che potrebbero avere un maggior vantaggio a disporre di una fonte di reddito oltre alla pubblicità, per cui stiamo valutando questa possibilità", ha dichiarato un portavoce di YouTube di recente.

Il servizio Youtube sarà dunque il diretto concorrente di Spotify (per citare il più diffuso), popolare piattaforma che permette di ascoltare milioni di brani musicali gratuitamente (con pubblicità ogni tot di brani riprodotti) o previa sottoscrizione di un abbonamento da meno di 10 euro al mese (per togliere ogni forma di pubblicità a avere accesso a servizi aggiuntivi).

Spotify è disponibile in Italia da meno di un mese e sembra che anche agli italiani amanti della musica il nuovo concetto di fruizione della musica in streaming piace - ad una settimana dal lancio in Italia, gli utenti Spotify hanno ascoltato 11 milioni di brani, con "L'essenziale" di Marco Mengoni in cima alla classifica delle canzoni sanremesi più ascoltate, mentre la top hit a livello globale è stata "Scream & Shout" di Will.I.Am con Britney Spears, seguita da Lumineers e Bruno Mars.

Se il digitale ha in parte mandato l’industria musicale in crisi, ora è la sua unica ancora di salvezza. 

Google: il servizio di musica in streaming e' vicino
 
Google è prossima a lanciare il servizio di musica in streaming. Il colosso della ricerca ha ora firmato accordi con tre principali etichette discografiche, preparandosi a diventare il concorrente diretto di Spotify.

Google è vicina a svelare il suo servizio di musica in streaming, preparandosi a competere con i già popolari Pandora, Spotify, e, più avanti, con il servizio in sviluppo da Apple, l'iRadio.
 
Nel mese di marzo, Google ha firmato un accordo per due servizi di streaming con Warner Music - uno legato a YouTube, l'altro per la piattaforma musicale di Android, Google Play Music. E ora, Google ha stretto accordi anche con le major discografiche Universal Music e Sony Music, secondo un rapporto dei colleghi di The Verge, il che suggerisce che Google potrebbe annunciare il suo servizio di streaming musicale in occasione dell'annuale conferenza per sviluppatori, la Google I/O 2013, in programma dal 15 al 17 maggio a San Francisco.
 
Google Play Music
 
Mentre Google ha lavorato con le etichette musicali per il lancio di due servizi, le fonti di CNET sono concordi sul fatto che il servizio di streaming legato a Google Play Music sarà il primo ad essere lanciato. In entrambi i casi, la forma di abbonamento mensile per l'ascolto di musica senza limiti si tratta di un potenziale vantaggio per l'industria della musica che, proprio grazie ai servizi di streaming, ha una fonte di reddito crescente.
 
Spotify al mese di marzo ha superato i 5 milioni di abbonati paganti, mentre Apple è ancora in trattative nel tentativo di lanciare il suo servizio in stile Pandora, chiamato presumibilmente iRadio, che dovrebbe arrivare entro questa estate. Apple ha raggiunto un accordo con la Universal, la più grande delle tre etichette, la scorsa settimana, almeno secondo fonti vicine le due società.
 
Mentre un servizio di streaming musicale potrebbe seriamente battere l'attuale concorrenza, il progetto per cui i dirigenti delle case discografiche sono più entusiasti è quello legato a YouTube. Il nuovo servizio di YouTube dovrebbe essere progettato per i dispositivi desktop e mobile e potrebbe ampliare l'offerta del mercato della musica emergente, ora guidato da Spotify per la musica 'on-demand' e da Pandora per l'Internet radio.
 
Se YouTube ottiene i diritti per offrire un potente servizio di streaming gratuito su smartphone, potrebbe essere un punto di svolta per la musica fruita via streaming. Servizi di streaming come Spotify, Dezzer, Pandora e similari hanno rappresentato circa il 10 per cento di tutte le entrate del mercato musicale digitale lo scorso anno, secondo un rapporto pubblicato la scorsa settimana dalla Federazione internazionale dell'industria fonografica, e le etichette musicali stanno contando su una rapida crescita di questo settore.
 


 

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?