Google Babel, nuova piattaforma di Messaggistica in arrivo al Google IO

 

Google sarebbe al lavoro per unificare tutte le proprie piattaforme di comunicazione e, secondo quanto riportano alcuni siti americani, starebbe per lanciare Babel al Google IO 2013, in programma il prossimo mese

Scritto da Maurizio Giaretta il 11/04/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google sarebbe al lavoro per unificare tutte le proprie piattaforme di comunicazione e, secondo quanto riportano alcuni siti americani, starebbe per lanciare Babel al Google IO 2013, in programma il prossimo mese.

La società di Mountain View nell'arco della sua esistenza ha dato alla luce numerosi progetti dedicati alla messaggistica, senza mai riuscire però a farli integrare alla perfezione. Esempi sono stati Google Talk, Hangouts, Voice e chi più ne ha più ne metta, fino ad arrivare al più recente social network Google Plus.

A volte chi ne usa uno non è a conoscenza dell'esistenza degli altri. Inoltre si presenta un problema di gestione, in quanto serve personale specializzato per gestire ciascuno di questi prodotti. In futuro le cose potrebbero diventare più semplici: tutti i progetti passati e futuri potrebbero essere radunati, o meglio 'fusi', in una sola piattaforma.

Lo scorso mese il sito Geek citando "diverse fonti" aveva riportato che la Grande G fosse al lavoro per unificare la propria gamma di prodotti di messaggistica, in maniera da entrare in una nuova fase. Allora il nuovo servizio era stato chiamato "Babble", mentre The Verge oggi lo definisce "Babel" (Babele).

Google Babel dovrebbe essere presentato ufficialmente all'annuale conferenza Google IO, in programma a metà Maggio. Per il momento, comunque, non ci sono informazioni ufficiali.

Google Babel sarà un servizio di primo piano, al pari di Google Maps e Gmail

Dovrebbe trattarsi di un servizio simile a iMessage per iOS, ma in grado di differenziarsi da quest'ultimo per la possibilità di essere indipendente dal sistema operativo. Pertanto lo potremmo veder funzionare su Android, Chrome, Windows, Mac OS X, BlackBerry (etc.) e anche all'interno di Gmail.

The Verge scrive che Babel sarà uno dei servizi di prima fascia alla pari di Maps e Gmail. Le aspettative, a questo punto, sono molto alte.

Google sa benissimo che, dopo aver sviluppato numerose categorie di prodotti e di servizi, bisogna riuscire a collegarli al meglio, in maniera da formare un ecosistema più armonico. A Novembre, parlando di Google Now, Hugo Barra (del team Google) aveva parlato della necessità di sfruttare le informazioni provenienti dalle diverse aree tematiche, favorendo la sinergia tra le componenti già esistenti. Ovvero andando in direzione opposta alla frammentazione, problema che affligge cronicamente Android.

Recentemente si è parlato di una possibile acquisizione di Whatsapp da parte della società di Mountain View. La notizia è stata smentita nel giro di pochi giorni dal CEO di Whatsapp.

 

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