Android doveva essere una piattaforma per fotocamere digitali

 

Per quanto strano possa sembrare, prima di diventare uno dei più diffusi sistemi operativi per telefonini, Android era stato progettato per essere una piattaforma più limitata per

Scritto da Maurizio Giaretta il 18/04/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Per quanto strano possa sembrare, prima di diventare uno dei più diffusi sistemi operativi per telefonini, Android era stato progettato per essere una piattaforma più limitata per... fotocamere. La situazione cambiò col sorgere del mercato degli smartphones.

Prima che tutto cambiasse con iPhone nel 2007, infatti, il mercato della telefonia mobile era dominato dai cellulari Symbian, da Nokia e gli unici modelli più evoluti si basavano sulla piattaforma Windows Mobile 6. Non si poteva prevedere che il segmento avrebbe preso la tangente dei dispositivi touchscreen sempre più 'intelligenti'.

Prima del 2007 Android già esisteva (si pensi che è stato acquistato da Google nell'Agosto del 2005) ed era destinato a diventare una piattaforma per le fotocamere digitali che si potessero connettere ai computer. Ma con la nascita degli smartphones si è deciso di cambiare marcia. Questo retroscena è stato svelato un paio di giorni fa direttamente Andy Rubin, il co fondatore di Android.

"Esattamente la stessa piattaforma, lo stesso sistema operativo che costruimmo per le fotocamere, diventò Android per i telefonini" ha affermato in una conferenza a Tokyo secondo quanto riportato da PCWorld. Tuttavia ci volle poco per realizzare che il mercato delle fotocamere digitali stava rallentando in favore di altri canali tecnologici.

"Decidemmo che quello delle fotocamere digitali non era un mercato abbastanza grande. [...] Ero preoccupato di Microsoft e di Symbian, ma non ancora di iPhone".

Come cambiano le cose,

Andy Rubin è stato ai vertici di Android anche dopo che la piattaforma venne acquistata da Google. Un mese fa ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico, decidendo di dedicarsi a un altro progetto sempre all'interno della Grande G, che finora non è stato reso noto. Il suo posto è stato preso da Sundar Pichai, responsabile anche del progetto Chrome.

Fotogallery

Android ora è talmente diffuso e popolare che Samsung ha deciso di portarlo alle origini.

Per l'occasione infatti è stata presentata Galaxy Camera, con sensore fotografico a 16 Mpx, zoom ottico 21x e registrazione video Full HD (anche in slow motion 480p a 120 fps). Ci son poi Android 4.1 Jelly Bean, lo schermo posteriore a 4,8 pollici e le connessioni 3/4G, WiFi e GPS per la condivisione della posizione e delle foto. La fotocamera inoltre ha un processore quad core a 1,4 GHz e 8 GB di memoria interna espandibili con schede microSD.

Le funzioni 'smart' consentono di modificare le immagini scattare tramite i programmi di foto editing. Queste possono essere condivise istantaneamente con gli amici (per esempio sui social network) in ogni momento, vista la presenza della connessione dati. Ci sono 35 modalità di editing fotografico e 10 modalità per scattare le foto; inoltre si possono comandare vocalmente funzioni come lo zoom e lo scatto delle foto.

Secondo quanto detto da Eric Schmidt, il presidente esecutivo di Google, le attivazioni giornaliere di dispositivi Android stanno continuando a crescere e ormai hanno raggiunto quota 1,5 milioni. Inoltre si è sulla buona strada per raggiungere il miliardo di dispositivi attivati ​​entro la fine dell'anno.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?