Google compra Wavii per sfruttare la tecnologia semantica

 

Google ha acquistato Wavii, una tecnologia usata nell'omonima applicazione per iPhone che permette di conoscere cosa sta accadendo nel mondo tramite il riassunto automatico di news raccolte dai feed per qualunque tipologia di argomento

Scritto da Simone Ziggiotto il 24/04/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 
Google ha acquistato Wavii, una tecnologia usata nell'omonima applicazione per iPhone che permette di conoscere cosa sta accadendo nel mondo tramite il riassunto automatico di news raccolte dai feed per qualunque tipologia di argomento. L'accordo ha un valore di circa 30 milioni di dollari in contanti.

"Divertiti a scoprire che cosa sta succedendo nel mondo con news feed immediati per qualsiasi argomento. Wavii crea automaticamente gli aggiornamenti di stato su tecnologia, politica, celebrità, e tutto il resto, trasformando gli eventi del mondo in brevi news da discutere con gli amici."

Wavii iPhone

In sostanza, Wavii è un'app che, attraverso un particolare codice di programmazione, è in grado di creare in automatico brevi riassunti di notizie prelevate da diversi feed, suddividendole per argomento. Una tecnologia che si è rivelata perfetta fino ad oggi in abbinamento all'assistente vocale Siri, su iPhone, a cui però Google ha deciso di interessarsi.

Stando a quanto riportano i colleghi di TechCrunch, Google è riuscita ad acquisire i diritti di utilizzo della tecnologia, ma per che cosa gli potrà tornare utile? Considerando l’interesse per Siri, è facile pensare che Mountain View integrerà la tecnologia acquisita in Google Now, essendo così in grado di proporre le ultime notizie in riassunti di poche parole agli utenti nella loro schermata 'Now'. Tuttavia, la tecnologia di ricerca semantica di Wavii potrà tornare utile anche per Google Knowledge, attraverso cui il motore di ricerca di Google è in grado di associare alle parole cercate un oggetto e mettendo i due contenuti in relazione al fine da proporre a noi utenti una ricerca più veloce e precisa.

Non dimentichiamo i progetti del futuro di Google, che potrebbe integrare Wavii come applicazione nativa in Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata che arriveranno sul mercato nel 2014. Altra ipotesi è l'uso della tecnologia in Google News, il portale di Mountain View che ad oggi raggruppa le notizie più recenti provenienti da semplici feed creati dagli editori italiani che contengono i link alle news.

Che fine farà il team di Wavii
Il team di Wavii entrerà di fatto a far parte del gruppo del Knowledge Graph, un servizio nato da poco (16 maggio 2012 negli USA, dal 4 dicembre 2012 in Italia) in cui Google ancora ha molti aspetti da migliorare, visto che entrerà a far parte anche della imminente piattaforma dei Google Glass.

 

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