Google Glass, tutte le nuove funzioni segrete

 

Manca ancora un anno prima dell'esordio dei Google Glass, tuttavia vista la disponibilità del pacchetto software per gli sviluppatori è sempre possibile stare al passo con le ultime novità

Scritto da Maurizio Giaretta il 27/05/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Manca ancora un anno prima dell'esordio dei Google Glass, tuttavia vista la disponibilità del pacchetto software per gli sviluppatori è sempre possibile stare al passo con le ultime novità.

Alcune funzioni 'segrete' consentiranno, se confermate, di scattare le foto facendo l'occhiolino, di dare istruzioni vocali agli occhiali in ogni momento, di stabilizzare la registrazione dei video, di navigare su internet e di fare tanto altro ancora.

Gli occhiali sono ancora in fase di testing. Curiosi, appassionati e sviluppatori negli Stati Uniti hanno avuto modo di acquistarne un paio, al modico prezzo di 1.500 dollari, per vedere da vicino come funzionano. Le funzioni a disposizione sono numerosissime e non è affatto sicuro che saranno confermate in toto nella versione finale. Grazie agli sviluppatori riusciamo oggi a conoscere qualche novità.

Dopo aver eseguito il root, che oggettivamente è un'operazione rischiosa per un dispositivo il cui costo supera abbondantemente i mille dollari, è stato possibile abilitare numerose funzioni sperimentali che Google ha pensato di inserire all'interno del software Glass. Zhuowei Zhang del sito Github è riuscito a ottenere un elenco delle novizie del Glass Labs. Grazie a lui scopriamo che ce ne sono alcune di veramente interessanti.

Sempre in ascolto - Per impartire comandi vocali, basterà cominciare la frase pronunciando 'Ok Glass'. Gli occhiali infatti sono sempre in ascolto, pronti a carpire questa combinazione esatta di parole. Si potrà in questo modo avviare la navigazione su internet (se ci sono più browser installati è possibile sceglierne uno per completare l'operazione), si potranno fare ricerche sul web ottenendo come risultato le schede riepilogative di Google Now, e così via.

Foto con l'occhiolino - Considerato che i Google Glass sono dotati di videocamera, sarà possibile scattare una fotografia sfruttando la modalità "Wink", ovvero semplicemente facendo l'occhiolino. Ciò può risultare molto comodo nel caso si stiano praticando attività che tengono occupate entrambe le mani. Questa modalità potrà essere abilitata a piacimento dell'utente. Finora era disponibile come software esterno, ma ora è stata integrata nel codice nativo degli occhiali.

Per lo zoom, cliccare sul'immagine


Per abilitare questa funzione in ogni caso è necessario procedere preventivamente alla calibrazione. L'utente infatti si deve abituare a sbattere la palpebra - e tenerla chiusa prima di riaprirla - in un secondo. Una volta che si impara a soddisfare questa richiesta, l'intero sistema funziona piuttosto bene (almeno secondo AndroidPolice).

Stabilizzazione video - Nonostante i primi video che abbiamo visto siano realizzati con una tollerabile fattura, la funzione "VSTAB" comparsa nell'elenco dovrebbe abilitare la stabilizzazione nella registrazione. Oppure non è da escludere che la possa solamente migliorare. C'è anche la voce "VSTAB_CALIBRATION", che tuttavia "sembra che non faccia niente di particolare".

Altre funzioni - L'elenco non termina affatto qui. E' presente il "Touch Voice Menu", un menu alternativo che tuttavia finora sembra avere funzioni da migliorare. "Cliplet" abilita la registrazione di un video di 5 secondi. "Quick QR Code" dovrebbe servire a scattare foto dei codici QR, tuttavia per il momento non sembra funzionare. "Nav Use Local GPS" dovrebbe probabilmente abilitare il GPS degli occhiali (in alternativa è possibile basarsi su quello dello smartphone). "Companion API" è un'integrazione con l'applicazione MyGlass. Ci sono anche impostazioni per cambiare il server al quale si è connessi.

 

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