Google Reader ha chiuso: le alternative

 

Google Reader ha chiuso: ecco le alternative più valide

Scritto da Simone Ziggiotto il 01/07/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google Reader ha chiuso: ecco le alternative più valide.

Siamo arrivati al 1 luglio 2013 e, come anticipato da tempo, Google chiude Google Reader, il popolare servizio online per la lettura dei feed RSS. Gli ormai ex-utilizzatori del servizio di Google da oggi devono trovare un sostituto, ma quale?

Google Reader

Feedly
Feedly è il candidato ad essere la migliore alternativa di Google Reader. E' accessibile ovunque, dal computer, ma anche per iOs e Android. È gratis e si può accedere direttamente con i dati di autenticazione di Google e in automatico può trasferire tutti i feed RSS precedentemente presenti in Google Reader. 

Digg Reader
Nato da poco, è uno di quesi servizi realizzati dopo che Google ha annunciato la chiusura di Reader, quindi è stato fatto un po' alla svelta, se vogliamo. Integra fortemente la piattaforma di social news Digg. E' gratis ma in fase beta.

Pulse
Come riportato dalla CNN, dal NYTimes e da Fortune Magazine, Pulse è una fantastica applicazione che rende divertente e coinvolgente la lettura delle notizie, trasformandole in un mosaico colorato ed interattivo. Pulse inoltre permette la condivisione delle proprie news preferite. Supporta l'importazione da Google Reader. E' Gratis e disponibile anche per iOs e Android.

The Old Reader
E' gratis, in beta e non è in grado di importare automaticamente i feed di Google Reader (i file devono essere importati a mano). Ha comunque un’interfaccia simile a quella del vecchio Google Reader e non è ancora disponibile l'applicazione per dispositivi mobile.

Aol Reader
Aol è un altro servizio fatto alla svelta, e disponibile solo da computer (o anche via mobile, ma solo tramite browser web). Un servizio sconsigliato, pure dai colleghi di TechCrunch. Unico pregio: gratis. 

NewsBlur
Buon servizio dal punto di vista tecnico, ma limitato: per avere feed illimitati bisogna pagare un dollaro al mese. Il costo è poco, ma è tanto in considerazione del fatto che ci sono le alternative gratuite. Gratuito fino a 64 feed, 24 dollari all'anno per non avere limiti. Disponibile anche per smartphone e tablet iOs e Android.

Feedbin
Altra servizio a pagamento, che supporta l'importazione dei dati da Google Reader. In beta, disponibile l'app per dispositivi mobili. Costa 2 dollari al mese la versione senza limiti (48 dollari l'anno).

Google Reader è rimasto attivo per circa sette anni - dal 7 ottobre 2005 attraverso Google Labs, ed è uscito dallo stato di versione beta il 17 settembre 2007 - e, attraverso i vari aggiornamenti ricevuti in questi ultimi anni, grazie anche ai feedback degli utenti, è riuscito ad affermarsi tra i migliori client in grado di leggere feed atom ed RSS in modalità online o offline. 

"Abbiamo lanciato Google Reader nel 2005 nel tentativo di rendere più semplice per le persone scoprire e tenere sotto controllo i siti web che visitano più spesso. Nonostante il prodotto abbia avuto un seguito fedele negli anni, l’uso è diminuito e così il 1 luglio lo manderemo in pensione". ha detto Urs Holze, Senior Vice President dell’infrastruttura tecnica di Google, spiegando che Reader chiude per via dei pochi utenti che ancora lo utilizzavano.

Dal 1 luglio 2013 chiude il servizio Google Reader. Gli attuali utenti dovranno migrare verso un altro servizio per la lettura dei feed RSS.

Continua la 'pulizia' dei servizi Google prevista dallo 'Spring cleaning' - un piano messo a punto da Mountain View per chiudere i servizi che Google non intende più sviluppare e mantenere attivi. Gli attuali utenti di Google Reader potranno accedere al servizio fino al prossimo 1 Luglio 2013, giorno in cui Reader non sarà più attivo. Per i fruitori del servizio sarà quindi necessario trovare un altro servizio online per la lettura dei feed RSS.
 
Google Reader
 
Google Reader è attivo da circa sette anni - dal 7 ottobre 2005 attraverso Google Labs, ed è uscito dallo stato di versione beta il 17 settembre 2007 - e, attraverso i vari aggiornamenti ricevuti in questi ultimi anni, grazie anche ai feedback degli utenti, è riuscito ad affermarsi tra i migliori client in grado di leggere feed atom ed RSS in modalità online o offline.

Ma perchè Google ha scelto di terminare il progetto Reader? Il motivo principale dell’abbandono di Reader sarebbe la diffusione sempre più ampia di servizi concorrenti, persino realizzati da Google stssa. Basti pensare al recente Google Currents, in grado di offrire le notizie dal web in formato rivista per la lettura offline su tablet o smartphone, ma anche altri servizi di terze parti come Flipboard piuttosto che Pulse.
 
Urs Holze ha poi anticipato altre chiusure e termini di supporto da parte di Google, come l’abbandono dell’applicazione Google Voice per BlackBerry e di Snapseed Desktop per Mac e Windows. “Questi cambiamenti non sono semplici per noi ma ci permetteranno di concentrarci sulla costruzioni di grandi prodotti per aiutarci realmente nella vita”.
 
Pulizie di Primavera anticipate in casa Google. Con l'obbiettivo di togliere il superfluo e di focalizzare l'attenzione sui servizi più usati e promettenti, è stato annunciato che ne verranno chiusi alcuni che ci hanno accompagnato durante questi ultimi anni, Google Reader e Voice app per BlackBerry inclusi.
 
Secondo quanto si apprende dal blog di Google, è cominciato il conto alla rovescia per le App Script riguardanti il Builder per le interfacce grafiche e cinque widgets UiApp, l'API CalDAV, Google Building Maker, Google Cloud Connect, l'API di ricerca per lo Shopping e Snapseed Desktop per Macintosh e Windows, oltre che alle già citate Google Reader e Google Voice App per Blackberry.
 
Dalla prima pulizia cominciata il 2 Settembre 2011, con quelli di oggi il totale dei prodotti che vengono abbandonati diventa di 70.

LE ULTIME CHIUSURE
• Il servizio offerto da Google Reader sarà interrotto il 1 Luglio a causa del declino del numero di utenti. Reader consente di seguire gli aggiornamenti dai siti di interesse dell'utente tramite i feed RSS. in alternativa si può usare Google Takeout.
• Il supporto per Google Voice App for Blackberry, invece, sarà terminato già dalla prossima settimana. Gli utenti Blackberry (versioni 6 e successive) che volessero continuare a usare Google Voice possono usare l'applicazione HTML5 "che per noi è più sicura e facile da tenere aggiornata".
• Il 1 Giugno ci saluterà definitivamente anche la Google Building Maker, che consente di costruire edifici in tre dimensioni su Google Earth e Maps. Gli utenti potranno continuare al suo posto ad accedere ed esportare i modelli dalla 3D Warehouse.
• Il plug-in Cloud Connect, che salva automaticamente i documenti Microsoft Office in Google Drive nei computer Windows, ci saluterà il 30 Aprile. Viene consigliato, al suo posto, di installare direttamente nel PC l'applicazione Google Drive, che peraltro è compatibile anche con dispositivi Mac, Android e iOS.
• App Script che riguardano il GUI Builder e cinque widgets UiApp chideranno i battenti per dar modo a Google di focalizzare gli sforzi sull'Html Service. Il GUI Builder rimarrà comunque disponibile fino al 16 Settembre. Per il resto dell'UI Service, invece, non ci saranno variazioni.
• L'API CalDAV rimarrà a disposizione solamente di alcuni sviluppatori, mentre per gli altri diventerà inaccessibile dal 16 Settembre. Al suo posto viene consigliato di usare l'API Google Calendar. E' comunque possibile inoltrare la richiesta per continuare a usare la CalDAV API.
• Viene chiusa, a partire dal 16 Settembre, la Search API per lo Shopping, "che consentiva agli sviluppatori di fare applicazioni basandosi sui dati Product Search di Google". La Grande G focalizzerà i suoi sforzi su Google Shopping.
• Infine non saranno più rilasciati aggiornamenti per Snapseed Desktop per Macintosh e Windows. Gli utenti potranno comunque continuare a scaricare, usare il servizio e a contattare l'assistenza. L'app per Android e iOS continuerà a rimanere gratuita.
 

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