Google Helpouts, video chat con esperti per sessioni di insegnamento

 

Google nella notte tra Lunedì e Martedì ha lanciato ufficialmente negli USA Helpouts, un nuovo marketplace che connette le persone ad esperti che li possono aiutare con cose come il modo di suonare uno strumento, applicare il trucco o risolvere un problema tecnico del computer

Scritto da Simone Ziggiotto il 05/11/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google Helpouts, video chat con esperti per sessioni di insegnamento

Google nella notte tra Lunedì e Martedì ha lanciato ufficialmente negli USA Helpouts, un nuovo marketplace che connette le persone ad esperti che li possono aiutare con cose come il modo di suonare uno strumento, applicare il trucco o risolvere un problema tecnico del computer.

Notizie su Helpouts erano trapelate prima di oggi, dopo che il Wall Street Journal aveva alcuni mesi fa ricevuto una e-mail che anticipava le caratteristiche del servizio. Il sito web per il servizio è online da luglio, in modo che i potenziali esperti hanno potuto iscriversi e compilare il form di registrazione prima di poter entrare in contatto con le persone che da oggi possono chiedere il loro aiuto.

Come funziona Google Helpouts?

Un utente può cercare e navigare attraverso una serie di argomenti ed entrare quindi in contatto con un esperto - o diventare un Helpout, come si chiamano sul sito - per avviare una sessione Hangout con l'esperto tramite il social network Google Plus. Gli utenti possono scegliere l'esperto in base alla disponibilità, prezzi, giudizi e commenti ricevuti o qualifiche. Ogni esperto è stato verificato da Google prima di avere il permesso di entrare in contatto con le persone. Il prezzo di ogni sessione è variabile: gratuito, pagamento in base ai minuti di connessione o un prezzo a forfait per l'intera sessione. Gli esperti sul sito sono individui o rappresentanti di marchi come Sephora, Weight Watchers o Rosetta Stone.

"Immaginate ogni volta che vi trovate in ​​difficoltà, e vorreste connettervi con una persona che puo' aiutarvi", Udi Manber, vice presidente di Google of engineering, ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione di Helpouts. Durante il briefing, il team dietro il nuovo servizio ha mostrato alla stampa tre demo di come funziona il servizio, tra cui una su come si prepara una pietanza, tenuta da uno chef di Kitchit, una startup che aiuta le persone a pianificare eventi di ristoro.

Durante una sessione, un utente può condividere il proprio schermo e dare un feedback all'esperto. Se l'esperto si connette dopo almeno 5 minuti rispetto all'orario in cui è stato fissato il collegamento, la sessione è gratuita. Se l'utente è per qualsiasi motivo insoddisfatto della sessione, Google fornirà un rimborso. Al momento del lancio del servizio, Helpouts funziona anche con gli smartphone Android: questo è molto utile qualora vi sia da fare una riparazione a casa in una zona lontana dal computer e l'esperto ha bisogno di vedere come sta lavorando l'utente seguendo le sue istruzioni.

Quanto ci guadagna Google: il colosso della ricerca sul web guadagna il 20 per cento del denaro ricavato da ogni sessione, ad eccezione di Helpouts legati alla cura della salute. Per ora, la società ha deciso di rinunciare ai profitti da questa categoria perchè ancora deve pianificare come intende gestirla. Gli Helpouts medici potrebbero includere il supporto di consulenza per dei sintomi poco importanti, consulenze per l'allattamento per le neo mamme o sessioni con dietologi esperti.

Naturalmente, non dimentichiamo che Google possiede già YouTube, un importante catalogo di video tutorial che mostrano come fare certe cose. Ma con Helpouts, la possibilità di poter interagire in diretta con qualcuno che ne sa più di noi su qualcosa è un passo molto in avanti rispetto a Youtube. Ogni volta che però c'è l'interazione diretta tra due persone, la pornografia è sempre una preoccupazione. Manber, a questo proposito, ha detto che la piattaforma mette a disposizione modi per segnalare abusi e terminare immediatamente una sessione. Il problema si fa più serio soprattutto qualora un sacco di persone giovani useranno il servizio. Secondo le liee guida di Helpouts, i clienti devono avere almeno 13 anni, mentre i fornitori devono avere almeno 18 anni. Basta però prendere per esempio Facebook per vedere come molti utenti di meno di 13 anni riescono ad iscriversi al social network barando sull'età.

In America ci sono alcuni siti web più piccoli come PopExpert e Meastro Market che offrono servizi simili ad Helpouts, ma è chiaro che Google vista la sua grandezza avrà una portata di clienti estremamente maggiore. Manber spera che la piattaforma sarà in grado di creare un nuovo modo di fare volontariato, con autorevoli esperti in diversi campi che doneranno del loro tempo gratuitamente per aiutare gli altri. Le aziende possono inoltre utilizzare la piattaforma per promuovere i loro prodotti. Google prevede anche di creare delle API per gli sviluppatori in futuro.

Google non è l'unico gigante tecnologico che sfrutta le video chat per aiutare gli altri: nel mese di settembre, Amazon ha lanciato Mayday, un servizio del supporto tecnico per Kindle che consente di mettere in contatto video il cliente con un esperto del team di supporto di Amazon.

Se e quando Helpouts giungerà anche in Europa non lo sappiamo, perchè prima bisognerà vedere se gli americani apprezzeranno il servizio.

 

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