Android 4.4 Kit Kat su Nexus 4 porta alcuni bug

 

L’aggiornamento ad Android 4

Scritto da Pietro Oliveri il 27/11/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Android 4.4 Kit Kat su Nexus 4 porta alcuni bug

L’aggiornamento ad Android 4.4 Kit Kat per Lg Nexus 4 avrebbe portato più problemi che miglioramenti secondo la testimonianza di molti utenti che ora chiedono a gran voce un nuovo update che renda perfetto ed ottimizzato il device come con la precedente versione 4.3 Jelly Bean.

I problemi sarebbero di diversa natura, il più curioso riguarderebbe la memoria interna che dopo l’aggiornamento segnerebbe pochissimo spazio libero anche non avendo installato nulla nel dispositivo non permettendoci quindi di inserire file e dati multimediali, resettando il device sembra però che tutto torni nella normalità.

Altri problemi affliggerebbero il microfono che non sempre registrerebbe l’audio, il tasto touch Home che sembra non rispondere a dovere ed infine i quick settings nella barra delle notifiche che sembrano fare qualche capriccio.

Google non si è ancora espressa ufficialmente e quindi non sappiamo se effettivamente i problemi esistano realmente, se davvero così fosse sarebbe un vero peccato in quanto per la maggior parte delle volte i dispositivi Nexus sono sinonimo di ottimizzazione ed in questo caso dovremmo dire il contrario.

Non ci resta quindi che attendere nuove informazioni e magari una risposta da Google, se avete riscontrato problemi dopo l’aggiornamento il consiglio è quello di provare ad effettuare un reset completo del terminale.

Android 4.4 Kit Kat testato da Google su un Nexus 4 depotenziato

Google ha rivelato ufficialmente che Android 4.4 Kit Kat è stato testato su di un Lg Nexus 4 depotenziato così da cercare di ottimizzare al meglio il sistema operativo per i dispositivi meno potenti che dispongono di 512 megabyte di memoria RAM.

Android 4.4 Kit Kat porta con se un’interfaccia più pulita, dei piccoli cambiamenti per quanto riguarda la disposizione dei vari menù ma soprattutto un’ottimizzazione software che permette al sistema operativo di girare in maniera egregia anche su dispositivi con RAM da 512 megabyte.

Google ha ufficialmente dichiarato di aver testato la nuova versione di Android su di un LG Nexus 4 fortemente depotenziato.
 
Il processore originale di Nexus 4 è un Quad Core da 1,5 Ghz mentre per i Test sono stati esclusi due Core, il display originale ha una risoluzione di 1280x768 pixel rimodulata per i test a 960x640 pixel quindi qHd mentre la RAM è passata dai 2 GB originari a 512 megabyte.

Il progetto in questione si chiama “Project Svelte” ed ha come scopo quello di:
 
• Ridurre l’utilizzo della memoria dell’intero sistema operativo
• Ridurre la pesantezza delle applicazioni standard di Google
• Ottimizzazione per le applicazioni che utilizzano molta memoria (Android 4.4 per esempio se rileva un’applicazione che sfrutta molta memoria che rimane aperta per molto tempo la chiude in automatico)
• Fornire dati più completi per quanto riguarda il modo in cui le varie applicazioni girano sui nostri dispositivi.
 
In poche parole Android 4.4 Kit Kat non porta grandi novità a livello grafico ma alleggerisce di molto la pesantezza di tutto il sistema operativo con conseguente minor dispendio di memoria ed energia. 

Nexus 5, Nexus 4 e la Vulnerabilita' agli SMS Flash
 
Durante una conferenza dedicata alla sicurezza informatica è stata messa in evidenza una vulnerabilità che causa il riavvio degli smartphones Nexus di Google e che è causata dall'invio degli SMS flash.
Gli SMS flash, o un SMS di Classe 0, si comportano diversamente rispetto agli SMS normali, in quanto hanno la caratteristica di essere lunghi un massimo di 160 caratteri, di essere subito visibili sulla schermata del telefono di chi li riceve e di far diventare lo sfondo nero. Per tale ragione non devono essere aperti e non vengono nemmeno salvati nella memoria interna.
 
Se si prova a inviarne più di uno a uno smartphone della famiglia Nexus - Nexus 5 (nella galleria fotografica seguente) e Nexus 4 - si nota che quest'ultimo si spegne e si riavvia. Se è stato impostato un PIN per l'accesso al telefono, questo rimane bloccato, fino all'intervento dell'utente, e non può ricevere eventuali chiamate o SMS.
 
Il malfunzionamento è stato fatto notare da Bogdan Alecu durante la conferenza dedicata alla sicurezza "DefCamp 2013" che si è svolta il 29 Novembre a Bucarest, in Romania. La notizia è stata riportata da AllThingsD, una rivista del gruppo Wall Street Journal.
Fortunatamente non si tratta di un problema grave come la sottrazione di dati personali o la cancellazione della memoria, pertanto il massimo che può succedere è scoprire che il telefono si è spento e si è riavviato da solo.
 
Alecu, che nel tempo libero fa delle ricerche indipendenti in ambito di sicurezza e che gestisce un blog, ha scritto di aver individuato il malfunzionamento solamente nei telefoni Nexus di Google con installata una versione qualsiasi 4.x di Android. I telefoni di altri produttori sembrano quindi essere immuni.
Per prevenire il problema, eventualmente nel Google Play esiste un'applicazione che consente di impostare un limite al numero di SMS flash ricevuti in un certo arco di tempo. Si chiama Class0Firewall ed è scaricabile gratuitamente.
Rimaniamo in attesa di sviluppi sulla questione.
 

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