Google e Robot: il futuro sempre piu' vicino

 

Pronti o no, stiamo per entrare nell'era della robotica

Scritto da Simone Ziggiotto il 06/12/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google e Robot: il futuro sempre piu' vicino

Pronti o no, stiamo per entrare nell'era della robotica. Questo è il messaggio di fondo dietro l'annuncio di Google di Mercoledì scorso secondo cui l'ex pezzo grosso di Android Andy Rubin starebbe preparando nuovi prodotti che porteranno il futuro sempre più vicino a noi. Nell'intervista rilasciata al New York Times, il fondatore del sistema operativo mobile di Google ha detto che il suo progetto di robotica è al centro di un programma chiamato "Moonshot", che anche include lo sviluppo di vetture che si guidano da sole (Google Car) e di occhiali a realtà aumentata (Google Glass).

Google ha quindi intrapreso la sua strada nel settore della robotica, con l'acquisto di sette società che stanno oggi alla base del progetto. Tra questi, ci sono creatori di bracci robotici e ruote piroettanti e società specializzate nella 'computer vision'. C'è la giapponese Schaft, composta da un team di scienziati della Tokyo University che sta lavorando su un robot umanoide, a cui si aggiunge la Industrial Perception, che ha sviluppato un sistema di braccia robotiche indispensabile per il carico e scarico delle merci dai camion, e le altre cinque Meka, Redwood Robotics, Autofuss, Bot&Dolly ed Holomni.

Google si potrebbe pensare che ha soldi da buttare visti i progetti in corso d'opera, dai palloni aerostatici che portano il Wi-Fi dove ancora non c'è alle automobili che si guidano da sole, ma l'analista Ben Schachter dice che il "Moonshot" è nato per uno scopo ben preciso: far guadagnare tanti soldini a Big G. "Le persone di Google con cui ho parlato in passato hanno detto che se non sarà un business da 5 miliardi, allora non vale la pena farlo", ha detto Schachter. Tale somma rappresenta circa un ottavo del fatturato annuale attuale di Google,ed è quindi una notevole quantità di soldi. L'annuncio circa l'interesse della robotica, ha detto, mette in evidenza che gli ambiziosi progetti collaterali di Google sono "pronti per il debutto", ha detto .

"Se queste imprese possono garantire a Google un extra di 5 miliardi di dollari all'anno entro un ragionevole lasso di tempo - diciamo , una decina di anni - significa che Google ha gettato le basi per la diversificazione del portfolio in aree non facenti parte direttamente di soli software e servizi". Tuttavia, solo perché Google ha già fatto un serio investimento nella robotica non vuol dire che noi umani saremo serviti e riveriti da macchine in stile "Star Trek: The Next Generation" nel prossimo decennio. In realtà, un robot di fantascienza come il relativamente semplice Wall-E (dal film d'animazione Disney) arriverà solo in un prossimo futuro non ancora ben definito.

Ken Goldberg, professore dell'Università della California a Berkeley, pensa che l'annuncio di Google cambierà il mercato tecnologico. "Io non voglio saltare a conclusioni, ma con una società come Google che entra in questo campo assisteremo ad una spinta in avanti nel campo della ricerca e dell'evoluzione tecnologica", ha detto. "E' più che sufficiente investire nella robotica e dare la giusta attenzione per il suo sviluppo, ma non è ancora pronto per il debutto [sul mercato]. Google vede che questo diventerà importante nella vita di tutti i giorni entro un certo lasso di tempo, ma non è una cosa che dietro l'angolo", ha detto Goldberg. "Ci sono ora delle aspettative irrealisticamente elevati", ha aggiunto.
 

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