Google assolta sul caso del disabile picchiato e ripreso a Scuola

 

La Cassazione ha assolto i dirigenti Google condannati nel 2010 perchè ritenuti responsabili della diffusione virale del video in cui uno studente disabile in una scuola di Torino era stato registrato mentre veniva preso in giro dai compagni

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/12/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google assolta sul caso del disabile picchiato e ripreso a Scuola

La Cassazione ha assolto i dirigenti Google condannati nel 2010 perchè ritenuti responsabili della diffusione virale del video in cui uno studente disabile in una scuola di Torino era stato registrato mentre veniva preso in giro dai compagni.

La Terza sezione penale della Cassazione ha assolto i tre manager di Google Google che nel 2010 erano stati coinvolti nel caso che ha visto nel 2006 un giovane disabile affetto dalla sindrome di Down venire ripreso e preso in giro dai compagni di classe in una scuola di Torino. Il video in questione è stato visto da oltre 5500 persone su Youtube (prima Google Video, poi confluito in Youtube, a sua volta diventato di proprietà di Google) e, dopo averlo rimosso, è stato al centro di una causa legale contro il colosso di Mountain View

Il 24 febbraio 2010 il Tribunale di Milano condannò i tre manager di Google, che ai tempi erano responsabili del mercato italiano ed europeo del servizio, a una pena di sei mesi di reclusione con sospensione delle stessa. La sentenza emessa dal giudice Oscar Magi ha riconosciuto una violazione della legge sulla privacy ma allo stesso tempo ha assolto i dirigenti dal reato di diffamazione. Il giudice italiano aveva stabilito che Google era il principale responsabile per i contenuti che ogni giorno vengono caricati su Google Video (ora Youtube), ed è Google che deve occuparsi di applicare filtri o altre misure volte all'impedimento della diffusione di immagini come quelle emerse dal video del 2006 che ha dato il via alla causa legale.

Nella sentenza d'appello del dicembre del 2012, il giudice assolse gli accusati.

Nel terzo e ultimo grado di giudizio, la procura della Cassazione ha poi chiesto l'annullamento delle assoluzioni dei dirigenti di Google - David Drummond (ex presidente del Consiglio di Amministrazione e legale di Google Italy), George Reyes (ex membro del CDA) e Peter Fleischer (responsabile sulla privacy di Google Europe) - ma la Terza sezione penale ha confermato l'assoluzione per i tre.

Per Google è una vittoria perchè i giudici non hanno dato la colpa al mezzo di diffusione del video, non ritenendo pertando responsabile la piattaforma di quanto accaduto.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?