Google, le origini dei siti tra i risultati delle ricerche

 

Google attraverso Knowledge Graph mostra da oggi direttamente nei risultati di ricerca il nome e brevi informazioni del proprietario di un sito web

Scritto da Simone Ziggiotto il 23/01/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google, le origini dei siti tra i risultati delle ricerche

Google attraverso Knowledge Graph mostra da oggi direttamente nei risultati di ricerca il nome e brevi informazioni del proprietario di un sito web. Annunciata dalla società nella giornata di Mercoledi, la novità al momento è visibile solo su Google.com.

La funzione, che è da oggi disponibile su Google.com, fornisce informazioni di base sulla persona o sull'organizzazione proprietaria del sito web che compare tra i risultati delle ricerche. Qui, cliccando la freccia che compare a fianco del nome a destra dell'url verde della pagina, viene visualizzata una piccola finestra contenente le informazioni della persone o della società proprietaria del sito che ospita la pagina di interesse.

Per chi non conosce Google Knowledge Graph, si tratta di un sistema attraverso cui Google mostra brevi informazioni correlate all'argomento di cui gli utenti cercano risposte sul web. Knowledge Graph è nata con lo scopo di dirvi quello che volete sapere quando cercate delle parole chiave sul motore di ricerca prima ancora di farvi aprire uno dei link che compaiono tra i risultati. E come fa Google a sapere queste informazioni? I dati vengono 'pescati' dai siti più autorevoli e Google, forse in modo scorretto, li elabora per darevi delle informazioni.

Knowledge Graph non è molto apprezzato dagli esperti SEO (chi lavora per posizionare al meglio un sito web tra i risultati delle ricerche) e dai proprietari dei siti web, perchè capita molto spesso che, se un utente trova già la risposta a quello che vuole sapere direttamente sopra (o a fianco) i risultati della ricerca, il navigatore non entra più nei siti web, andando a penalizzare di fatto il sito stesso, perchè inevitabilmente si ritrova con visitatori in meno.

Ora ci si chiede, a cosa serve sapere il nome del proprietario di un sito web? A chi interessa? Bart Niechwiej, uno degli ingegneri che lavora per Google sul progetto Knowledge Graph, ritiene che si tratta di una soluzione per aiutare il navigatore a scegliere il sito giusto su cui fare clic ed entrare.

Nelle prossime settimane, sempre che l'iniziativa venga accolta con favore Oltreoceano, questo aggiornamento arriverà anche su Google.it.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?