Google Glass provoca Mal di Testa, testimonianza di un Explorer

 

Chris Barrett, che fu il primo a prendere i Google Glass e ha anche detto che è stato il primo a filmare un arresto in diretta con i Glass, ha deciso di non usare più gli occhiali di realtà aumentata (o in maniera limitata) perchè ha avuto troppi mal di testa

Scritto da Simone Ziggiotto il 20/02/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google Glass provoca Mal di Testa, testimonianza di un Explorer

Chris Barrett, che fu il primo a prendere i Google Glass e ha anche detto che è stato il primo a filmare un arresto in diretta con i Glass, ha deciso di non usare più gli occhiali di realtà aumentata (o in maniera limitata) perchè ha avuto troppi mal di testa. Ha anche perso il suo entusiasmo per il gadget.

Chris Barrett, che una volta si vantava di essere un Explorer di Google Glass, ora teme per la sua salute. Barrett è stato uno dei primi ad entrare in possesso dei Google Glass, e sin dai primi utilizzi ha sempre elogiato questo nuovo gadget in sviluppo da Google. Egli ha anche affermato di essere stato il primo a filmare un arresto in diretta con il suo paio di Google Glass, così come ha convinto il tastierista di Bon Jovi ad indossare il suo paio di Glass durante un concerto della band.

Anche se Barrett ha aderito al Programma Explorer nel giugno 2013, non ha indossato gli occhiali per più di un'ora a partire dal 1° gennaio di quest'anno. Ci sono due buone ragioni perchè ha deciso questo.

La prima ragione è che indossare in continuazione i Glass gli provoca un mal di testa persistente. Barrett ha detto:

"Il primo mal di testa è venuto durante la prima settimana in cui indossavo Glass. Io indossavo Glass tutti i giorni, tutto il giorno, allo Starbucks, al centro commerciale, alla guida, e nel mio ufficio. Non c'era un minuto in cui non li indossavo [i Glass]. Dal secondo giorno in cui ho iniziato ad indossare Glass cercavo di catturare tutto quello che potevo, per poi mostrarlo agli amici. Dopo alcune ore di utilizzo, la mia testa ha cominciato a farmi male. Io di solito non ho mal di testa. Ho pensato che forse ero solo stanco, così ho deciso di dormire un po'."

Il secondo mal di testa forte a Barrett è arrivato 4-5 settimane più tardi, quando aveva girato un documentario per una troupe coreana. Nel corso di queste riprese, ha detto l'Explorer a cent.com, indossava gli occhiali anche 8 ore al giorno. "Il mal di testa è stato di gran lunga peggiore della prima volta", ha dichiarato, "faceva così male che ho dovuto andare subito a casa e dormire".

Barrett si convinse che il mal di testa fosse provocato dall'uso prolungato degli occhiali Glass, visto che in precedenza non ne soffriva poi così molto. A questo punto, l'Explorer è andato sul sito della community di Google Glass (privata e accessibile sogli agli Explorer) per vedere se qualcun altro avesse incontrato le sue stesse difficoltà.

Barrett spiega quindi di aver trovato qualcuno che, per esempio, doveva tenere gli occhiali sul naso per vedere bene il display. Questo lo ha costretto a guardare in modo non naturale di fronte a lui, sforzando gli occhi, ed ha quindi accusato diverse emicranie. Altri, dice Barrett, hanno riconosciuto di aver avuto dei disagi quando costretti a guardare verso l'angolo destro della lente per riuscire bene a vedere (anche qui, movimento innaturale dell'occhio).

Video: i Google Glass Explorer Edition in anteprima

Se ne parla da mesi, parole parole e parole... am quando li potremo vedere in azione? Adesso!
Stiamo parlando dei Google Glass, gli 'occhiali intelligenti' che sono arrivati ormai alla fase di testing e che dovrebbero debuttare a livello commerciale entro la fine del 2013. Su Youtube sono stati pubblicati diversi video che mostrano l'unboxing e un test di registrazione video in movimento, effettuato su una pista di go kart.
 

 
Siamo tutti curiosi di vederli in funzione. Alzi la mano chi non lo è. Così, dopo aver visto il test di registrazione in 'live action', ci accorgiamo che la stabilizzazione è sorprendentemente buona. Questi occhiali inoltre consentono, proprio come le action cam, di avere le mani libere e quindi registrano senza presentare alcun tipo di ingombro per l'utente.
 
Il fatto che ognuno di noi possa andare in giro con una videocamera montata sugli occhiali e che guardi essenzialmente quello che vedono gli occhi, è vero, da un'enorme libertà. Ma come la mettiamo con coloro che non vogliono essere ripresi? Come si fa a sapere quando una videocamera è accesa o spenta? Siamo curiosi di ascoltare le risposte a questi interrogativi da parte di Google.
 
Alla società statunitense possiamo dare il beneficio del dubbio. Eric Schmidt, presidente esecutivo della Grande G, in una recente intervista ha detto che "ama sempre le persone che mettono il veto su cose che non hanno mai visto". Chissà dunque come si farà a non essere ripresi controvoglia, quando le metropoli saranno invase da migliaia di questi oggettini hi-tech.
 

 
In ogni caso, nelle ultime ore sono state rese note anche le specifiche degli occhiali 'intelligenti' di Google. Hanno uno schermo (che viene proiettato sulla lente) con risoluzione di 640x360 pixel, fotocamera a 5 Megapixel con registrazione di video 720p HD e memoria interna da 16 GB (12 a disposizione dell'utente). L'autonomia è di una giornata "in caso di normale utilizzo". Sono presenti le connessioni Bluetooth, WiFi e USB.
 
Per essere sfruttati al meglio, sfruttando per esempio la connessione GPS e per poter far chiamate e inviare SMS, si potranno collegare agli smartphones tramite l'applicazione MyGlass, che tuttavia funziona solo su Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich e versioni successive.

Ci sono anche alcuni Esploratori che su Twitter ammettono di aver avuto disagi nell'usare i Glass.

Secondo Google, tuttavia, Glass non porta con sé potenziali rischi per la salute. Un portavoce della società ha detto: "Certo sono estremamente importanti per la squadra di Glass la salute e la sicurezza, e abbiamo lavorato con professionisti della cura degli occhi fin dall'inizio per garantire che il dispositivo sia sicuro per l'uso. Nel nostro centro di aiuto, aiutiamo i nuovi esploratori ad usare al meglio i loro Glass, proprio come farebbero con un nuovo paio di occhiali".

Al di là dei suoi mal di testa, Barrett, dopo alcuni mesi che usa Glass, dice di aver fortemente limitato l'utilizzo del gadget perchè sta scoprendo che egli non trova più interessante la periferica al punto da continuare ad usarla. In pratica, a Barrett sembra essere passata la voglia iniziale di provare qualcosa di tecnologicamente 'nuovo'. Al giornalista di cnet.com, Barrett ha spiegato questa sua seconda ragione per cui indossa sempre meno gli occhiali: "li ho [i Glass] sulla mia scrivania ogni giorno, ma non ho una ragione sufficiente per indossarli. Non vale il mal di testa, e ho le mie e-mail sul mio computer portatile o iPhone se mi trovo in movimento.".

Barrett ha ammesso: "Dal mese di ottobre, ho viaggiato in tutto il mondo con Google Glass, dal Summit Web Dublino a Parigi per LeWeb fino in Utah per il Sundance Film Festival e avevo i Glass sempre nella mia borsa per ognuno di questi viaggi, e nella mia borsa sono rimasti".

"Penso che ci dovrebbe essere un avvertimento che viene fornito con i Glass, che se si inizia ad avere mal di testa si dovrebbe limitare il loro uso. Non tutti coloro che indossano Glass ne trarranno benefici, soprattutto le persone che sono inclini al mal di testa. Non riesco a immaginare l'effetto che Glass potrebbe avere sulle persone che soffrono di emicrania o quelle con altre malattie neurologiche."

A questo punto una domanda è inevitabile: i Glass sono già passati di moda prima ancora del loro lancio pubblico?

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?