Google dona 6,8 milioni di dollari al comune di San Francisco

 

Google sta cercando di contenere i disagi provocati daaisuoi dipendenti pendolari a San Francisco che ogni mattina si recano al lavoro in autobus

Scritto da Simone Ziggiotto il 01/03/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google dona 6,8 milioni di dollari al comune di San Francisco

Google sta cercando di contenere i disagi provocati daaisuoi dipendenti pendolari a San Francisco che ogni mattina si recano al lavoro in autobus.

 Il gigante web ha infatti donato 6,8 milioni di dollari alla città per finanziare il Free Muni per il programma Low Income Youth. Questo programma, lanciato lo scorso anno, fornisce agli studenti a basso e medio reddito corse gratuite sugli autobus pubblici di San Francisco. Dal suo inizio, il programma ha assistito più di 31.000 studenti.

La donazione di Google è uno dei più grandi contributi privati ​​verso i servizi pubblici che la città di San Francisco abbia mai ricevuto, secondo l'ufficio del sindaco. E ora che la città non ha bisogno di pagare per portare avanti il programma perchè ci pensa Google, i soldi che erano destinati per questo scopo (provenienti dalle tasse dei cittadini) possono essere utilizzati altrove.

"Con questo dono senza precedenti da parte di Google, siamo in grado di mantenere questo programma pilota di successo attivo per almeno altri due anni senza alcun costo per i contribuenti, avendo così fondi da utilizzare per altri servizi" ha detto il sindaco di San Francisco Ed Lee in un comunicato. "Google sta dimostrando con una azione reale e risorse reali che sono un vero e proprio partner per affrontare crisi convenienza dell'amministrazione della nostra città per le famiglie a reddito medio e basso".

Google e altre aziende tecnologiche sono state recentemente sotto accusa per aver aumentato la disuguaglianza tra i cittadini a basso e alto reddito nella Bay Area. Infatti, molti cittadini di SF si sono lamentati e hanno partecipato a proteste comuni contro i dipendenti di Google, perchè la loro presenza in città ha indirettamente fatto aumentare il canone degli affitti. Gli autobus dei dipendenti pendolari di Google che vagano per la città ogni mattina sono infatti diventati un simbolo di disparità tra ricchezza e povertà, cosa che ha alimentato una sfilza di proteste.

Ad alimentare il risentimento dei residenti è stato il fatto che gli autobus che raccolgono passeggeri alle fermate designate per il trasporto pubblico della città senza pagare però il comune per 'l'affitto della tratta'. Tuttavia, il sindaco Lee ha annunciato il mese scorso che la città avrebbe fatto pagare a Google qualche sorta di canone, ma la città pare non abbia un aumento dei ricavi da questo, secondo il San Francisco Bay Guardian. "I residenti di San Francisco sono giustamente frustrati che non paghiamo di più per utilizzare le fermate degli", ha detto un portavoce di Google.

 

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