Google: In pochi giorni oltre 41000 richieste di rimozione contenuti

 

Dopo pochi giorni dalla messa online del modulo attraverso il quale imprese e cittadini possono richiedere la rimozione dei propri contenuti dagli indici di Google, sono già arrivate oltre 41

Scritto da Redazione il 09/06/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google: In pochi giorni oltre 41000 richieste di rimozione contenuti

Dopo pochi giorni dalla messa online del modulo attraverso il quale imprese e cittadini possono richiedere la rimozione dei propri contenuti dagli indici di Google, sono già arrivate oltre 41.000 richieste, come riportato da Financial Times.

Si tratta di un dato di carattere globale, visto che il modulo è accessibile e disponibile a livello mondiale.

Un numero di richieste elevate ma che in realtà rappresenta una minuscola parte dell'ecosistema di Google, composto da miliardi di pagine web e una quota mercato mediamente superiore al 70% a livello mondiale.

Secondo Search Engine Land, sito specializzato in materia di motori di ricerca, Germania, Spagna e Regno Unito sono stati i paesi dove si sono registrate le maggiori richieste, anche per via di un maggiore utilizzo della rete e una percentuale di penetrazione tra le più alte in Europa.

I dati indicati dal sito, evidenziano come circa il 40% di tutte le richieste sia di provenienza tedesca, 14% dalla Spagna e 13% dal Regno Unito. L'Italia avrebbe contribuito con appena il 3% di richieste, a conferma della scarsa propensione alla rete degli italiani.

A Giugno, le richieste dovrebbero essere effettive, con la cancellazione dei risultati che saranno considerati in linea con le direttive previste dalla UE.
La cancellazione a seguito della richiesta, non è infatti d'ufficio, ma sono necessarie delle effettive motivazioni, anche per non contrastare con il diritto di informazione e la libera circolazione delle idee, nonchè preservare il diritto di critica.

Gran parte delle richieste potrebbe di fatto essere rigettata e potrebbero essere cancellati solo risultati estremamente privati oppure associati a fatti molto in la nel tempo.

Al momento non risultano ancora dati ufficiali da parte di Google che potrebbe annunciarli a Giugno.

Non si tratta comunque della prima volta. In realtà esiste già oggi un sistema di rimozione contenuti, collegato alle violazioni di copyright, che consente ai detentori dei relativi diritti, di far oscurare alcuni risultati che violano il copyright (rif. DMCA)

 

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