Google ha collaborato con la NSA: le prove

 

Il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt a quanto pare aveva un soprannome amichevole per Keith Alexander, ormai ex-direttore perchè recentemente andato in pensione della NSA: "Generale Keith"

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/05/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google ha collaborato con la NSA: le prove

Il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt a quanto pare aveva un soprannome amichevole per Keith Alexander, ormai ex-direttore perchè recentemente andato in pensione della NSA: "Generale Keith". La NSA avrebbe offerto la propria consulenza a Google e altre aziende della Silicon Valley per la mettere in sicurezza i propri sistemi, la l'agenzia potrebbe aver sfruttato l'occasione per 'altri scopi personali'.

Partendo dalla curiosa notizia del soprannome dato dal capo di Google all'ex direttore della NSA, emersa in una email che risale al mese di giugno 2012 e che è stata pubblicata nella giornata di Martedì da Al Jazeera, l'emittente riferisce che ci sono state una serie di comunicazioni tra i dirigenti della NSA e quelli di Google, in particolare Eric Schmidt e Sergey Brin. Diverse sono le "comunicazioni tra il capo della NSA e i dirigenti della Silicon Valley", ha detto Al Jazeera.

Il primo gruppo di documenti che proverebbero quanto Al Jazeera accusa è costituito da un paio di email tra Alexander e due top personalità di Google: Schmidt di Google e il co-fondatore Sergey Brin.

Google è stata tra le società citate in un documento NSA che doveva rimanere 'top secret' ma che è stato fatto trapelare la scorsa estate dall'ex dipendente dell'agenzia segreta Edward Snowden e riguardava un programma di sorveglianza chiamato Prism attraverso cui l'agenzia di intelligence avrebbe avuto "accesso diretto" ai server aziendali delle big della Silicon Valley, tra cui anche Google.

Le email, secondo Al Jazeera, contengono anche degli inviti ufficiali dalla NSA ai due dirigenti di Google Schmidt e Sergey agli incontri del gruppo ESF, l'Enduring Security Framework, dedicati alla sicurezza informatica. Tali incontri sarebbero serviti per i dirigenti delle società big della tecnologia per discutere soluzioni per aumentare la sicurezza senza compromettere la privacy dei cittadini. Alexander avrebbe mandato lo stesso invito ad altre aziende di tecnologia come Apple, AMD, Dell, Google, Hewlett-Packard e Intel.

In sostanza, Al Jazeera dice di essere in possesso di scambi di email tra i piani alti della NSA e di alcune società della Silicon Valley e con queste vorrebbe denunciare il fatto che società come Google, Microsoft, Dell e Intel collaborano con la NSA per spiare i cittadini.

Secondo una dichiarazione di Nate Cardozo, avvocato della Electronic Frontier Foundation, la NSA ha sì avuto conversazioni con le società di tecnologia più importanti, ma con il solo scopo di rendere più sicuri i loro prodotti. Non è però negabile, sempre secondo Cardozo, che la NSA possa aver colto l'occasione per sfruttare vulnerabilità per entrare in possesso di alcune informazioni dei cittadini.

In una dichiarazione a vari media di oggi, Google ha detto che "Lavoriamo sodo per proteggere i nostri utenti da attacchi informatici, e ci affidiamo anche ad esperti esterni, tra cui di tanto in tanto il governo degli Stati Uniti, per essere sicuri di rimanere davanti".

E nella sua dichiarazione, la NSA ha detto al Washington Post che "Continuiamo a lavorare, se è il caso, con le organizzazioni federali, il mondo accademico e il settore privato per migliorare la sicurezza informatica per il bene della nazione Nessuna organizzazione ha le risorse per fare il lavoro in autonomia".

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?