Google, gli spot pubblicitari arrivano su frigoriferi, termostati e orologi

 

Lo scorso 29 gennaio 2013 Google ha inviato una comunicazione alla Securities and Exchange Commission (SEC, Commissione per i Titoli e gli Scambi, ossia l'ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori), nella quale il colosso del web avrebbe anticipato l'intenzione di concludere future acquisizioni (graie ad una cassa che conta oltre 30 miliardi di dollari) e ha parlato di investimenti nell'advertising, più nel dettaglio di come e dove ha intenzione di portare gli annunci pubblicitari per arrivare a sempre più consumatori

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/05/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google, gli spot pubblicitari arrivano su frigoriferi, termostati e orologi

Lo scorso 29 gennaio 2013 Google ha inviato una comunicazione alla Securities and Exchange Commission (SEC, Commissione per i Titoli e gli Scambi, ossia l'ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori), nella quale il colosso del web avrebbe anticipato l'intenzione di concludere future acquisizioni (graie ad una cassa che conta oltre 30 miliardi di dollari) e ha parlato di investimenti nell'advertising, più nel dettaglio di come e dove ha intenzione di portare gli annunci pubblicitari per arrivare a sempre più consumatori.

Preparatevi, perchè Google sembra avere l'intenzione di portare la pubblicità anche su cruscotti di automobili, termostati, frigoriferi e dispositivi indossabili (smartwatch in primis). Google, che deve la maggior del reddito del suo motore di ricerca proprio alla pubblicità, non si accontenterebbe quindi di 'fare cassa' ricavando dagli spazi pubblicitari venduti sui display di smartphone e tablet, ma vuole anche monetizzare sui dispositivi 'smart' di nuova generazione come frigoriferi, cruscotti delle automobili, termostati, occhiali e orologi.

"Notiamo che gli inserzionisti stanno deviando le loro campagne pubblicitarie dal desktop verso il mobile e tablet.(...). La nostra aspettativa è che gli utenti utilizzeranno i nostri servizi e la visualizzazione dei nostri annunci su una sempre più ampia varietà di dispositivi in ​​futuro, e quindi i nostri sistemi di pubblicità stanno diventando sempre più device-agnostic" si legge nella comunicazione. "Campagne avanzate sono state specificamente progettate per aiutare gli inserzionisti a diventare più efficienti in un futuro multi-dispositivo, piuttosto che creare campagne uniche per desktop, le campagne per cellulari, e campagne per tablet, ecc. Avere campagne ottimizzate permette ai nostri inserzionisti di creare una campagna pubblicitaria, così da servire in modo dinamico all'utente giusto al momento giusto su qualsiasi dispositivo".

Ora, ricorderete che Google ha inserito nel catalogo del suo Play Store il termostato intelligente Nest in grado di farci risparmiare sui nostri consumi in base al nostro utilizzo. Qualche mese prima, Google acquisì Nest per circa 3,2 Miliardi di dollari con l’intento di portare qualcosa di innovativo sul mercato, e questo termostato in grado di collegarsi via Wi-Fi al Router per essere controllabile da remoto è solo l'inizio della nuova 'Era di dispositivi connessi'.

Tuttavia, nei prodotti Nest in particolare sembra che la pubblicità non arriverà, per adesso. "Siamo in contatto con SEC per chiarire il contenuto di questa comunicazione risalente al 2013, che non riflette alcuna roadmap per i futuri prodotti di Google", ha voluto precisare Google dopo che alcuni media internazionali, a seguito della pubblicazione della comunicazione, hanno pensato che il termostato Nest potrà in qualche modo mostrare della pubblicità. La paura di vedere un annuncio pubblicitario mentre si controlla la temperatura in casa ha messo in allarme molte persone. "Nest non dispone di un modello basato sulle inserzioni pubblicitarie e non ha mai avuto progetti di questo tipo", ha precisato Big G.

Tuttavia, Google deve affrontare il sempre maggiore calo delle entrate pubblicitarie legate ai servizi desktop sempre meno usati, in favore dei servizi fruibili in mobilità e su altre piattaforme. Vedremo cosa sarà in grado Google di inventarsi.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?