La Rai abbandona YouTube dal 1 Giugno

 

Dal primo di Giugno la Rai cancellerà tutti i video presenti su Youtube

Scritto da Maurizio Giaretta il 31/05/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

La Rai abbandona YouTube dal 1 Giugno

Dal primo di Giugno la Rai cancellerà tutti i video presenti su Youtube. Non è stato infatti trovato l'accordo per il rinnovo contrattuale con la controllata di Google. Per vedere i video sarà dunque necessario collegarsi sul sito Rai.tv.

Se si stava pensando di seguire i mondiali in diretta streaming sul canale RaiTv di Youtube, altolà. E' meglio rivedere i piani, altrimenti si richia di perdere qualche partita. La società di viale Mazzini infatti dal 1 Giugno non solo non aggiungerà più video al proprio canale, ma cancellerà proprio il canale con tutti i suoi contenuti. E non solo: potrà richiedere la rimozione di qualsiasi video presente su Youtube che contenga immagini non autorizzate.

La scelta è drastica.

Così facendo, oltre che perdere una fetta di potenziali utenti dall'estero e oltre a perdere la compatibilità con tutte le piattaforme mobili (Youtube infatti funziona in tutto il globo sui più disparati dispositivi come computer, smartphone, tablet, PlayStation, eccetera), si perderà anche una buona fetta dell'archivio storico che nel corso degli anni era stato caricato dagli utenti sul portale di proprietà di Google.

I motivi della scelta - Secondo quanto scrive il Sole 24 Ore, la decisione, seppur sia arrivata come un fulmine a ciel sereno, è stata presa dal direttore generale Luigi Gubitosi ancora nel lontano 2008. Secondo le prime indiscrezioni, con il contratto in essere la Rai aveva l'obbligo di caricare 7.000 video all'anno, per i quali le venivano versati emolumenti per 700.000 euro. La Grande G ha smentito, sostenendo che non è abitudine siglare contratti su misura di questo genere.

Così facendo la Rai spingerà al massimo i video pubblicati sulla propria piattaforma. Indipendentemente dal fatto che la scelta possa portare, almeno sull'immediato, a incassi superiori (con l'introduzione della società "Rai Pubblicità", che gestirà gli incassi degli annunci pubblicitari che compaiono prima dei filmati), in un'epoca di condivisione e di social network la decisione di ritirarsi dalla piattaforma di streaming video più diffusa al mondo è perlomeno anacronistica.

Rai divorzia da Youtube, annullato accordo da 700.000 euro

La Rai annuncia la volontà di non rinnovare l'accordo con Youtube per la ripubblicazione online dei propri video sulla famosa piattaforma di video sharing.

L'accordo siglato lo scorso anno, prevedeva la messa a disposizione e pubblicazione da parte della Rai di almeno 7.000 video, ricavati dalle trasmissioni Tv, in cambio di un assegno annuale di 700.000 euro da parte di Youtube.


Un accordo che aveva consentito a molti format Rai di poter contare su una notevole dose extra di notorietà, con molti Talent Show che hanno goduto di ampio risalto.

I vertici Rai tuttavia hanno deciso di non prorogare l'accordo in quanto ritengono che attraverso la piattaforma online Rai.Tv saranno in grado di racimolare proventi pubblicitari pari ad almeno il doppio rispetto agli accordi in essere con Youtube.

Secondo quanto dichiarato dal direttore generale Luigi Gubitosi, l'offerta di Youtube non sarebbe più congrua a livello economico e si prospetta un cambio radicale nella gestione.

Quello che a noi appare piuttosto evidente, è di come la Rai abbia cosi perso una grande occasione di promozione, visto che diversi video Rai grazie alla viralità e alla platea internazionale, hanno raccolto e superato anche quota 50 milioni di visualizzazioni per video, rilanciando anche lo share Tv su molti programmi.

L'obiettivo di realizzare 1,5 milioni di euro di proventi dai video online appare secondo noi, ampiamente fuori portata della Rai, che, seppur vero disponga di una agenzia pubblicitaria interna, dubitiamo fortemente abbia attualmente le capacità tecniche di operare nel mercato dei video preroll e dei video spot pubblicitari online.

Dal primo giugno, migliaia di video saranno rimossi da Youtube. Vedremo se le parole del direttore generale saranno poi confermate nei fatti o sarà l'ennesima occasione persa per l'Italia.

Accordo Rai e Youtube annullato, rimozione dei video da giugno

Da domenica prossima, ossia dal 1 giugno 2014, da YouTube potrebbero sparire i video della Rai.

Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, infatti, i vertici di via Teulada non rinnoveranno l’accordo stipulato nel 2008 con Youtube, il quale prevede (in via ufficiosa) che la piattaforma controllata da Google può pubblicare una media di 7000 video all’anno, purchè paghi una somma in denaro del valore stimato di 700mila euro ogni anno.
Ora, secondo indiscrezioni, il direttore Luigi Gubitosi avrebbe tentato di modificare l'accordo firmato sei anni fa, ritenuto oggi poco conveniente per la Rai perchè lascia a YouTube i ricavi della pubblicità che viene visualizzata sui video (sei anni fa non c'era la pubblicità sui i video, o almeno in quantità molto limitata). Sembra che la RAI abbia chiesto a YouTube di cambiare l’accordo per riuscire ad avere una parte degli introiti generati dalla pubblicità sui video, una richiesta che Google non riterrebbe accettare.
 
Cosa potrà quindi accadere dal 1 giugno? 

Se l'accordo non verrà rinnovato, o se non verrà modificato per rispettare le richieste di entrambe le parti, gli oltre quarantamila video della tv di Stato saranno rimossi dalla piattaforma di Google. I video saranno comunque sempre disponibili sul sito della rai rai.tv, dove ricordiamo è possibile vedere e rivedere interi programmi e spezzoni di programmi tv, serie tv, fiction, reality e molto altro che viene trasmesso sulle reti Rai.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?