Google Project Loon, test in Brasile superati con successo

 

I palloni aerostatici di Google per diffondere il Wi-Fi dove ancora manca l'accesso a Internet hanno superato i test in una scuola rurale in Brasile

Scritto da Simone Ziggiotto il 17/06/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google Project Loon, test in Brasile superati con successo

I palloni aerostatici di Google per diffondere il Wi-Fi dove ancora manca l'accesso a Internet hanno superato i test in una scuola rurale in Brasile. Testato con successo anche l'LTE.

Campo Maior, come altri piccoli centri rurali del Brasile, ha poco o nessun accesso ad Internet. La gente del posto tende a vagare in giro e anche arrampicarsi sugli alberi a caccia di segnali wireless liberi per connettersi ad internet. In queste zone, la ricerca per l'accesso a Internet durante la notte si chiama "vaga-lume" o "fireflying", perché l'illuminazione dei telefoni cellulari in tutto il paese si presenta come piccole lucciole lampeggianti.

Tuttavia, solo poche settimane fa - per la prima volta in assoluto - all'interno della scuola locale di Campo Maior è stato possibile connettersi ad internet, senza perdere delle ore in cerca di segnale. Questo accesso immediato al web non era dovuto alle nuove infrastrutture o alla posa di cavi in ​​fibra ottica, piuttosto proveniva da uno dei palloncini ad alta quota del progetto Loon di Google.

Google ha annunciato ufficialmente i suoi palloni aerostatici del Progetto Loon nel giugno 2013 con l'obiettivo di portare l'accesso a Internet in ogni angolo della Terra. E ora, il progetto sta pia piano espandendosi, con Google che ha esteso la sperimentazione su nuove zone come Campo Maior.

"Questo volo di prova ha segnato un paio di significativi primati per Project Loon," Google ha scritto sulla sua pagina Google+ del Progetto Loon. "Partire da zone vicine all'equatore ci ha insegnato a superare i profili di temperatura più drammatici, con tanta umidità, e abbiamo testato la tecnologia LTE per la prima volta. Questo ci potrebbe consentire di fornire un segnale Internet direttamente ai telefoni cellulari, aprendo più opzioni per portare l'accesso a Internet in più luoghi".

Quando Google ha iniziato i suoi test facendo volare i primi palloni aerostatici per il Progetto Loon in Nuova Zelanda lo scorso anno si stava lavorando per ottenere palloncini capaci di rimanere per diversi giorni in aria, così da garantire un segnale di Internet con velocità simili alle reti 3G tramite antenne speciali e stazioni di ricezione a terra.

Ora, uno dei palloni, identificato come Ibis-167, ha fatto il giro del globo in un record di 22 giorni, e altri palloni sono stati progettati per rimanere in aria per più di 100 giorni. E, come Google ha osservato, la società sta lavorando anche per diffondere l'alta velocità, la connettività 4G LTE, il che significa che gli utenti potranno usufruire di un servizio Wi-Fi sui loro telefoni cellulari grazie al progetto Loon.

Durante lo scorso anno, Google ha raccolto grandi quantità di dati di come si comporta il vento per affinare i suoi modelli di previsione per prevedere meglio le traiettorie di volo dei palloni aerostatici. Inoltre, l'azienda ha migliorato le sue pompe Air Balloon presenti nei palloni al fine di renderle più efficienti, così da permette ai palloni di cambiare rapidamente quota e passare su correnti d'aria più veloci o evitare venti contrari.

In un'intervista con Wired, il capo di Google X Astro Teller è apparso fiducioso sul progetto Loon, dicendo che un giorno potrebbe presto uscire dalla sua fase di test e iniziare a fornire accesso a Internet per le persone di tutto il mondo.

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