Google spedira' i suoi telefoni Tango nello spazio

 

Google sembra avere un debole per lanciare i suoi dispositivi in orbita

Scritto da Simone Ziggiotto il 08/07/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google spedira' i suoi telefoni Tango nello spazio

Google sembra avere un debole per lanciare i suoi dispositivi in orbita. Prima con il Nexus S e One mentre ora il telefono Project Tango del gigante della ricerca farà un viaggio verso l'ultima frontiera. Lo scopo? Aiutare la NASA a completare il programma SPHERES.

Lo scopo dietro la spedizione spaziale di Google? In realtà per aiutare la NASA con la sua iniziativa SPHERES, che sta per programma Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites. Come suggerisce il nome, la NASA utilizzerà satelliti a forma di sfera che gravitano intorno alla Terrza nello spazio con lo scopo di completare operazioni al posto degli astronauti. I telefoni Tango funzioneranno come "il cervello e gli occhi" della Stazione Spaziale Internazionale e aiuteranno la NASA in questo processo di automazione.

Google invierà i suoi telefoni nello spazio il prossimo 11 luglio. Dal comunicato si scopre che le caratteristiche dello smartphone Project Tango offrono esattamente ciò che la NASA stava cercando quando si trattava di sviluppare il suo programma SPHERES: "Questo tipo di funzionalità è esattamente quello che ci serve per un robot che si occuperà di eseguire compiti ovunque all'interno della stazione spaziale... abbiamo voluto aggiungere la comunicazione, una fotocamera, aumentare la capacità di elaborazione, accelerometri e altri sensori. Mentre stavamo pensando su cosa fare, ci siamo resi conto che la risposta era nelle nostre mani [lo smartphone Tango]".

Google è nota per mettere mano un po' dappertutto e sarà interessante vedere come il sua Tango Project potrà contribuire allo sviluppo di un programma spaziale della NASA.

Lo smartphone Tango di Google è dotato di sensori 3D, in grado di raccogliere oltre 250mila rilevazioni tridimensionali al secondo. Google promette che gli utenti saranno in grado di creare mappe tridimensionali dell'ambiente circostante e di usare applicazioni che sfrutteranno la realtà aumentata. Con Tango sarà possibile catturare accurati modelli 3D di oggetti, stanze ed interni. Le possibilità di Tango sono molte, secondo il team che lo sta sviluppando. Sarà possibile, ad esempio, misurare le dimensioni di una stanza, oppure Tango potrà aiutare le persone non vedenti o ipovedenti a spostarsi più facilmente tra gli interni degli edifici. Ora la NASA vuole sfruttare Tango per la sua iniziativa SPHERES.

 

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