Pedopornografia: Google filtra Gmail e fa arrestare un pedofilo

 

Google ha rivelato l'identità di un utente dopo aver scoperto nel suo account di Gmail la presenza di immagini che ritraevano abusi sui minori

Scritto da Simone Ziggiotto il 05/08/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Pedopornografia: Google filtra Gmail e fa arrestare un pedofilo

Google ha rivelato l'identità di un utente dopo aver scoperto nel suo account di Gmail la presenza di immagini che ritraevano abusi sui minori.

Una volta trovate le immagini, Google ha allertato un'agenzia di protezione dei minori, che ha notificato la polizia e l'uomo è stato arrestato, secondo quanto riportato dal giornale KHOU 11 News.  L'uomo risiede a Houston, in Texas.

Per quanto buona sia stata l'azione di Google, l'arresto solleva interrogativi sulla privacy delle email personali e il ruolo di Google nell'offrire un servizio di posta elettronica.

La polizia di Houston ha comunicato che Google ha trovato delle immagini esplicite di una giovane ragazza in una e-mail inviata da John Henry Skillern. La mail è stata quindi inviata da Google al National Center for Missing and Exploited Children (Centro Nazionale per bambini scomparsi e sfruttati), e poi rinviata alla polizia, che ha ottenuto un mandato di perquisizione della casa dell'uomo che è stato poi arrestato.

Il 41enne, con dei precedenti per abusi sui minori, è stato accusato di possesso di materiale pedopornografico.

"Io non posso vedere quelle informazioni, non posso vedere quelle foto, ma Google può" ha detto il detective David Nettles, "non ho idea di come operino, ma sono felice che lo facciano".

Emma Carr, il direttore ad interim del gruppo Big Brother Watch, ha detto alla BBC: "Con il tasso di messaggi in Gmail che vengono analizzati, e il fatto che tutte le società americane sono obbligate dalla legge degli Stati Uniti a segnalare sospetti abusi sui minori, non c'è da stupirsi che questo individuo si è trovato dalla parte sbagliata della legge". 

"Tuttavia, gli utenti di Gmail saranno certamente interessati a sapere come Google monitora e analizza i messaggi in Gmail per trovare contenuti illegali. Google deve anche chiarire quali procedure e garanzie sono attuate per garantire che le persone non siano ingiustamente criminalizzate", ha detto Carr.

Google ha di per sè sempre dichiarato di usare degli algoritmi di 'photo tagging' per controllare ciò che gli utenti condividono attraverso i suoi servizi, senza però entrare mai nei dettagli tecnici dei suoi sistemi di monitoraggio.

 

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