Google: Android L cifrato per impostazione predefinita

 

Android L sarà la prima versione del sistema operativo di Google che cifrerà i dati per impostazione predefinita

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/09/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google: Android L cifrato per impostazione predefinita

Android L sarà la prima versione del sistema operativo di Google che cifrerà i dati per impostazione predefinita.

La prossima versione di Android sarà la prima che cifrerà i dati per impostazione predefinita, Google ha confermato Giovedi, cosa che non permetterà agli hacker e alle forze dell'ordine di accedere alle informazioni personali sui dispositivi che eseguono il nuovo sistema operativo mobile del gigante web.

Mentre la crittografia dei dati è facoltativa sugli smartphone e tablet Android dal 2011, Android L, che dovrebbe essere rilasciato al pubblico nei prossimi mesi, avrà la crittografazione automatica dei dati. La rivelazione arriva un giorno dopo che Apple ha rivelato che i dati memorizzati sui dispositivi che eseguono iOS 8, l'ultima versione del suo sistema operativo mobile, sono protetti da codici di accesso personali degli utenti che Apple non può bypassare, anche se fosse richiesto da una ordinanza del tribunale.

"Da oltre tre anni Android ha offerto la crittografia e le informazioni non sono memorizzate al di fuori del dispositivo, in modo che non possono essere condivise con le forze dell'ordine," Google ha detto in un comunicato. "Come parte della nostra prossima release di Android, la crittografia verrà attivata per impostazione predefinita, out-of-the-box, quindi non ci sarà nemmeno il bisogno di pensarci ad attivarla."

La decisione, che è stata prima riportata dal Washington Post, giunge dopo che il CEO di Apple Tim Cook è diventato sempre più critico verso i concorrenti della sua azienda di come questi gestiscono le informazioni personali dei propri clienti, in particolare il suo principale concorrente - Google - anche se non ha fatto nomi. Nel corso di una intervista televisiva con Charlie Rose andata in onda all'inizio di questa settimana in America, Cook ha detto che Apple ha una "visione molto diversa" quando si tratta della raccolta di informazioni sui clienti e che i clienti "non sono il nostro prodotto".

I colossi della Tecnologia si stanno impegnando a dare alla crittografia dei dati dei loro clienti una maggiore importanza all'indomani delle rivelazioni di Edward Snowden sui programmi attuati dalla NSA (National Security Agency) volti alla raccolta della maggior parte delle comunicazioni telefoniche ed e-mail de cittadini americani e non solo.

 

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