HTC punta a essere leader in Cina entro il 2015

 

HTC, che ha avuto il piacere di realizzare il primo smartphone Android in assoluto (Htc Dream, conosciuto in certi paesi anche come Htc G1), dopo aver cominciato alla grande nel settore della telefonia mobile, ora sta affrontando alcune difficoltà

Scritto da Maurizio Giaretta il 14/08/12 | Pubblicata in HTC | Archivio 2012

 

HTC, che ha avuto il piacere di realizzare il primo smartphone Android in assoluto (Htc Dream, conosciuto in certi paesi anche come Htc G1), dopo aver cominciato alla grande nel settore della telefonia mobile, ora sta affrontando alcune difficoltà.

Il settore smartphone è altamente concorrenziale e non ci si può permettere di prendere periodi di pausa; così a inizio Marzo al Mobile World Congress 2012, con lo scopo di recuperare i punti persi nei confronti della concorrenza, la società taiwanese ha voluto rilanciarsi presentando i tre nuovi fratelli della gamma One: Htc One X (nella foto sotto), Htc One S e Htc One V.

Il prossimo obiettivo? Diventare un punto di riferimento in Cina.

Htc One X

Seciondo quanto riporta il The Wall Street Journal, Ray Yam, il dirigente a capo della divisione cinese della società, ha intenzione portare HTC nelle prime due posizioni della classifica dei costruttori di smartphone del mercato cinese. Attualmente il posto occupato è il nono.

Come si fa a invertire il trend attuale? Migliorando l'immagine dell'azienda e facendo crescere il numero dei rivenditori dagli attuali 2.700 a 3.500 entro la fine dell'anno prossimo. Altri punti strategici saranno migliorare la squadra di ingegneri e portare il prezzo dei dispositivi al livello dei vari iPhone di Apple e Galaxy S di Samsung.
 

HTC vuole rimanere il principale produttore di smartphone in Taiwan a fine 2014

HTC rimarrà il principale produttore di smartphone in Taiwan anche nell'ultimo trimestre del 2014, secondo il presidente di HTC North Asia Jack Tong.

Il presidente di HTC North Asia Jack Tong prevede un aumento delle vendite per la società di Taiwan nel corso del corrente trimestre dell'anno, l'ultimo del 2014. A condizione che questo possa accadere, HTC rimarrà il principale produttore di smartphone in Taiwan, salendo in cima ai rivali come Asus.
 
Tong osserva che è servito 1 anno per HTC per spedire un milione di unità di HTC One (M7) e di HTC Butterfly, che ha lanciato nel 2013. Quest'anno, ad HTC sono stati necessari solo sei mesi per spedire lo stesso numero di One (M8)Desire 816 e Butterfly 2.
 
Obiettivo principale della società fino alla fine dell'anno sarà la commercializzazione di HTC Desire Eye e Desire 820 dual-SIM. I clienti di Taiwan avranno anche la possibilità di acquistare il tablet Nexus 9, che ricordiamo essere prodotto proprio da HTC per conto di Google. Il Desire Eye, che l'azienda spera venderà bene, costa 456 dollari (13.900 NTD). Il Desire 820, che sfoggia un chip Snapdragon 615 a 64-bit, costa al dettaglio meno, 320 dollari circa (NTD 9.900).
 
HTC ha rilasciato la sua relazione finanziaria relativa al terzo trimestre dell'anno da poco. Ha dimostrato che la società sta ancora facendo un profitto, se non altro. Vedremo come se la caverà adesso HTC in questo ultimo periodo dell'anno, l'atteso periodo delle festività natalizie che solitamente è promettente. 
 

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