Prodotti HTC bloccati in Germania per violazione di brevetti 3G

 

Spedizioni di prodotti HTC bloccate dalla dogana in Germania, dopo la richiesta di IPCOM che ha accusato la taiwandese di violare suoi brevetti legati alla tecnologia 3G

Scritto da Simone Ziggiotto il 19/02/13 | Pubblicata in HTC | Archivio 2013

 

Spedizioni di prodotti HTC bloccate dalla dogana in Germania, dopo la richiesta di IPCOM che ha accusato la taiwandese di violare suoi brevetti legati alla tecnologia 3G.

A seguito di una attenta analisi dei brevetti 3G da parte della corte popolare di Mannheim, HTC ha riferito che le spedizioni dei suoi prodotti per il mercato della Germania (spedizioni fatte nella settimana di dal 4 febbraio al 13 febbraio 2013) sono state trattenute dai doganieri a causa di una richiesta da parte di IPCOM, un gestore di licenze per i brevetti che ha chiesto il divieto di importazione di smartphone 3G della società taiwandese.

HTC

Parlano gli avvocati
L'avvocato di HTC, il dottor Martin Chakraborty di Hogan Lovells, ha ricondotto questo fatto al tentativo fallito di IPCOM per avere il sequestro dei dispositivi HTC dalla polizia l'anno scorso alla fiera CeBIT (tenutosi a Hannover, Germania) come esempio instancabile e inesorabile di IPCOM nel costringere HTC ad accettare le sue condizioni per la vendita dei prodotti in territorio tedesco. Nel 2007, IPCOM aveva acquisito un portafoglio di brevetti wireless dalla Robert Bosch GmbH, una società che ha usato per costruire telefoni con tecnologia wireless, ma che sono definitivamente usciti dal mercato circa 10 anni fa. La maggior parte, se non tutti, i brevetti Bosch acquistati da IPCOM sono stati dichiarati essenziali per lo standard della telecomunicazione cellulare, particolarmente la tecnologia 3G (UMTS). L'avvocato di IPCOM, il Dr. Wolfgang Kellenter di Hengeler Mueller, non ha commentato le recenti misure prese dalla dogana, ma ha sostenuto che i responsabili di HTC non hanno voluto sedersi al tavolo dei negoziati, il che avrebbe potuto evitare tutto questo.

Non solo HTC, IPCOM c'è l'ha anche con Nokia
IPCOM, negli ultimi cinque anni, ha citato in giudizio più volte HTC e Nokia, ma non è riuscita ad ottenere un'ingiunzione finora. Nel frattempo, decine di suoi brevetti sono stati dichiarati nulli. Una recente sentenza della Corte Suprema della Gran Bretagna ha affermato che poco prima dell'udienza di metà gennaio "Nokia e IPCOM hanno annunciato che erano vicine ad una soluzione comune dei conflitti tra di loro".

HTC potrebbe avere presto problemi nel rifornire i mercati europei
Non ci sono conferme ufficiali se i beni sequestrati dalla dogana tedesca sono stati rilasciati, ma HTC ha confermato che non vi è carenza di scorte dei suoi smartphone in Germania, per il momento. Tuttavia, la domanda di intervento delle autorità doganali ai sensi del regolamento UE potrebbe avere effetti a livello europeo e causare il sequestro delle spedizioni HTC in altri Stati membri dell'Unione europea.

HTC ha avuto problemi anche negli USA
HTC la scorsa primavera ha dovuto rimandare il lancio di due prodotti sul mercato americano dopo che i funzionari doganali hanno sequestrato le spedizioni per la presunta violazione di un divieto di importazione ordinato dalla ITC, seguito di una denuncia da parte di Apple. La disputa generale tra Apple e HTC è stata regolata nel mese di novembre. HTC ha potuto evitare il sequestro temporaneo dei prodotti negli Stati Uniti dopo la richiesta di un parere consultivo della ITC sui suoi prodotti modificati. Le azioni doganali intraprese la scorsa settimana in Germania non sono paragonabili ai divieti di importazione di ITC negli USA. Mentre l'ITC tiene udienze probatorie (studi) prima di ordinare un divieto di importazione, il sequestro può essere richiesto in Europa solo per motivi di presunta infrazione (quindi senza prove concrete). Le richieste improprie di intervento delle autorità doganali possono comunque comportare ad una grave responsabilità per i disservizi causati.

HTC vs IPCOM, una lotta senza tempo
Le tensioni tra HTC e IPCOM risalgono alla fine del 2011, dopo che HTC ha ritirato, alla vigilia di un'udienza d'appello, il suo ricorso contro un provvedimento della corte popolare di Mannheim nel 2009 riguardante un brevetto che nel frattempo era stato dichiarato nullo (ma valido in forma modificata) dal Bundespatentgericht (Tribunale federale dei brevetti). Questo ritardo nella risoluzione delle rivendicazioni di IPCOM ha portato la società ad aggiungere altri due brevetti alla sua denuncia in sede di appello. Poche settimane più tardi, IPCOM ha citato decine di rivenditori tedeschi per aver continuato la rivendita di dispositivi HTC, nonostante una sentenza aveva dichiarato lo stop temporaneo delle vendite.

Vedremo come andrà a finire.

 

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