Microsoft Surface: tre spot tv ma scarse informazioni

 

Dopo i primi anni di predominio di iPad, anche Microsoft è arrivata a capire (ce n'è voluto un pò, ma alla fine ce l'ha fatta) che il futuro dei computer, a quanto sembra, è destinato a convogliare in dispositivi sempre più sottili e trasportabili, a discapito dei personal computer tradizionali com desktop e notebook

Scritto da Maurizio Giaretta il 17/02/13 | Pubblicata in Microsoft | Archivio 2013

 

Dopo i primi anni di predominio di iPad, anche Microsoft è arrivata a capire (ce n'è voluto un pò, ma alla fine ce l'ha fatta) che il futuro dei computer, a quanto sembra, è destinato a convogliare in dispositivi sempre più sottili e trasportabili, a discapito dei personal computer tradizionali com desktop e notebook.

Così da alcuni mesi si sta impegnando a fondo per presentare i nuovi tablet della linea Surface. Dopo il primo modello, il 9 Febbraio negli Stati Uniti è esordito Surface Pro, acquistabile nei due formati da 64 o 128 GB rispettivamente a 899 e 999 dollari. La tastiera qwerty fisica, che funge anche da protezione, non è contemplata nella confezione, pertanto per dotarsene bisogna spendere altri 100 dollari.

La campagna informativa di Microsoft da subito ha evidenziato numerose lacune. A pochi giorni dal lancio nei negozi di Surface, nemmeno gli addetti di alcuni Microsoft Store americani, infatti, conoscevano le differenze tra le due piattaforme (leggi l'articolo: Surface, grande confusione tra Windows 8 e Windows RT nei Microsoft Store USA).

Facciamo brevemente il riepilogo della situazione. Dopo iPad, in commercio da Marzo 2010, sono cominciate a emergere anche le altre tavolette multi touch della concorrenza (prevalentemente Android). A Ottobre 2012, ovvero dopo più di due anni che gli utenti hanno usato per conoscere iPad e i tablet Android, è finalmente arrivata Microsoft con un prodotto del quale non sono state chiare fin da subito le caratteristiche e le funzionalità.

Se ciò non bastasse, in televisione sono state trasmessi una serie di spot televisivi insulsi.

A metà Ottobre 2012 è giunta l'ora del primo spot. "Dunque, quello che capisco da questa pubblicità" scrive Jim Dalrymple di The Loop (un appassionato di prodotti Apple) "è che: Surface fa un click quando lo si collega alla tastiera; che sarò capace di ballare; che altre persone balleranno con me; bacerò qualcuno; e se butto Surface in aria qualcuno me lo prenderà. Ma che cosa è in grado di fare realmente? Penso si siano dimenticati quella parte".

Per suggellare l'impegno verso queste pubblicità tutto fumo e niente arrosto ne arriva una nuova, questa volta dedicata a Surface Pro. "E adesso con Surface Pro puoi... ballare?" scrive sempre Jim Dalrymple (d'altronde, come dargli torto!).

Ora riproponiamo entrambi i video appena citati. Infine chiudiamo il nostro articolo con un terzo video "Surface is here", che ancora una volta in 30 secondi non dice nulla di interessante.

The Surface Movement Commercial


Surface Pro Commercial 'The Vibe'


Surface is here


 

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