Microsoft, dipendenti colpiti dall'esercito elettronico siriano

 

Oltre a compromettere alcuni account dei profili sociali di Microsoft, l'esercito elettronico siriano è riuscita ad accedere anche ad un "piccolo numero" di account di posta elettronica dei dipendenti dell'azienda, come Microsoft stessa ha confermato nella giornata di Mercoledì

Scritto da Simone Ziggiotto il 16/01/14 | Pubblicata in Microsoft | Archivio 2014

 

Microsoft, dipendenti colpiti dall'esercito elettronico siriano

Oltre a compromettere alcuni account dei profili sociali di Microsoft, l'esercito elettronico siriano è riuscita ad accedere anche ad un "piccolo numero" di account di posta elettronica dei dipendenti dell'azienda, come Microsoft stessa ha confermato nella giornata di Mercoledì.

Il gruppo di hacker, che ha assunto la responsabilità per una serie di violazioni ai server delle aziende statunitensi negli ultimi due anni, ha twittato gli screenshot di tre e-mail durante il fine settimana scorso, le quali sembrano provenire dagli account di Outlook Web Access dei dipendenti Microsoft. Le foto postate dal gruppo includono le conversazioni tra i dipendenti in merito ai recenti account Twitter compromessi di proprietà di Microsoft.

"Un attacco informatico noto come phishing ha coinvolto un piccolo numero di dipendenti Microsoft i cui profili di social media e account di posta elettronica sono stati violati", ha detto un portavoce di Microsoft in una dichiarazione. "Questi account sono stati resettati e le informazioni sui clienti non sono state compromesse. Continuiamo a prendere una serie di azioni per proteggere i nostri dipendenti e gli account contro questo problema di livello industriale".

L'esercito elettronico siriano - come è stato soprannominato un gruppo di hacker siriani che sostiene il presidente siriano Bashar Assad - sembra essere in continua guerra nei confronti di Microsoft. Durante il fine settimana, il gruppo ha preso il controllo degli account Twitter di Xbox e Xbox Support, insieme con l'account di Xbox Instagram. Anche il blog TechNet della società è stato compromesso.

Un tweet inviato dal gruppo Mercoledì scorso ha indicato che la sua campagna contro il gigante tecnologico non era finita. E questo lo si è potuto riscontrare ieri, quando il nuovo attacco è stato confermato.

Twitter è stato a lungo un campo di battaglia favorito dall'esercito elettronico siriano, e tra le recenti vittime di hacking ricordiamo gli account di Viber, The Associated Press, NPR, CBS, The Guardian e BBC.

 

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