TomTom accusata di cedere dati alla Polizia Stradale

 

Dopo il ciclone di polemiche nato con le accuse di violazione della privacy per il salvataggio della posizione su iPhone, Android e Windows Phone, direttamente dall'Olanda parte un nuovo capitolo

Scritto da Redazione il 30/04/11 | Pubblicata in Navigatori | Archivio 2011

 
Dopo il ciclone di polemiche nato con le accuse di violazione della privacy per il salvataggio della posizione su iPhone, Android e Windows Phone, direttamente dall'Olanda parte un nuovo capitolo.

Questa volta sotto accusa i navigatori satellitari, sempre più diffusi tra le nostre auto, che secondo alcune fonti fornirebbero i dati alla polizia stradale, anche se in maniera anonima, sugli spostamenti degli automobilisti, favorendo l'utilizzo di autovelox ad alto rendimento economico.

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano olandese Agemeen Dagblad, la polizia stradale olandese avrebbe in qualche modo accesso a tutti gli spostamenti effettuati dagli automobilisti che possiedono un TomTom, potendo cosi conoscere le strade più trafficate dove piazzare gli autovelox.
Tom Tom live traffic

Quasi tutti i gps per auto dispongono di funzioni di aggiornamento traffico in tempo reale, con dati raccolti dagli stessi automobilisti e indispensabili per sapere e conoscere rallentamenti, ingorghi e altro per evitare di perdere tempo.

Sebbene la vendita di tali dati non sia considerata illegale (la stessa policy avverte sulla rilevazione), visto che gli stessi in forma anonima vengono elaborati dai software gps per individuare le strade meno trafficate, sta di fatto che appare piuttosto emblematico che la polizia ricorra a tali sistemi per raccimolare maggior denaro proveniente dalle multe.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?