Telecom Italia vuole integrare 3 Italia

 

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha preso in esame l’ipotesi di integrazione di 3 Italia, ma solo se come primo socio rimane il gruppo cinese Hutchison Whampoa

Scritto da Simone Ziggiotto il 13/04/13 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2013

 

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha preso in esame l’ipotesi di integrazione di 3 Italia, ma solo se come primo socio rimane il gruppo cinese Hutchison Whampoa.

"Il management ha riferito dei contatti preliminari intervenuti con 3 Italia e il suo azionista di controllo Hutchison Whampoa relativi a un percorso di integrazione di 3 Italia in Telecom Italia", si legge nella nota di Telecom Italia, "eventualmente mediante conferimento o fusione per incorporazione, che il gruppo Hutchison Whampoa ha condizionato, tra l’altro, all’acquisizione di un’ulteriore quota azionaria in Telecom Italia, tale da farne l’azionista di riferimento della Società."

Telecom Italia Tre

Hutchison Whampoa è una multinazionale con sede a Hong Kong controllata dalla Cheung Kong Holdings che lavora per vari settori, dai porti e servizi correlati all'immobiliare ed alberghiero, dalle telecomunicazioni alle distribuzioni, dall'energia alle infrastrutture. Le attività di HWL sono presenti in 52 nazioni, e la società ha oltre 240.000 dipendenti ed è tra le prime 500 compagnie nella classifica Fortune.

3 Italia è il marchio con cui sono commercializzati i servizi di telefonia mobile del gruppo cinese Hutchison Whampoa nel nostro Paese. 3 opera con reti basate su tecnologia UMTS anche in Australia, Austria, Danimarca, Hong Kong e Macao, Indonesia, Irlanda, Svezia e Regno Unito.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la costituzione di un comitato ristretto, continua la nota di Telecom Italia, presieduto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione (Consigliere Franco Bernabè) e composto dal Lead Independent Director (Consigliere Zingales), dal Presidente del Comitato per il Controllo e Rischi (Consigliere Catania) e dai Consiglieri Galateri e Linares, "per verificare entro tempi ristretti l’interesse della Società alla prosecuzione del percorso".

Il CDA di TI ha allo stesso tempo deliberato di "dare mandato al management a definire il percorso operativo di fattibilità per la separazione della rete di accesso."

Infine, la Società precisa che il Consiglio di Amministrazione è stato, come accade solitamente, preceduto dalla riunione dei Consiglieri indipendenti.

Telecom Italia interrompe le trattative con 3 Italia

 
Questo matrimonio non s’ha da fare, è questa la frase che piu’ si addice alla vicenda Tre eTelecom che dopo un lungo negoziato per integrare le due aziende l’una con l’altra dichiarano che al momento si è arrivati ad un punto di stallo della trattativa.
 
Telecom Italia Tre

Sicuramente ci saranno ulteriori svolgimenti ma per il momento Tre Italia ha diffuso un comunicato ufficiale dove dichiara: “Nelle scorse settimane 3 Italia e Telecom Italia hanno avuto contatti esplorativi preliminari su una possibile integrazione delle loro attività. Sulla base di questo, 3 Italia è giunta alla conclusione che, allo stato attuale, ulteriori contatti non darebbero la garanzia di portare ad una proposta di transazione accettabile dal proprio azionista."
 
La risposta di Telecom Italia non si fa attendere ed anche la suddetta dichiara ufficialmente: “"Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha esaminato le risultanze dei contatti intercorsi con Hutchison Whampoa in merito alla possibile operazione di integrazione con 3 Italia. In base alla relazione del management il Cda ha preso atto che, allo stato, non ci sono gli elementi necessari per avviare un negoziato".
 
I motivi potrebbero anche essere ben altri ma ieri il consiglio di amministrazione Telecom Italia si è riunito discutendo dell’andamento di questi primi mesi ed il presidente Bernabè ha dichiarato che in questo momento è indispensabile prendere dei provvedimenti per ridurre i costi e i debiti e si è deciso di cedere le proprietà di MTV Italia e Viacom.
 
Per quanto riguarda l’ambito mobile e quindi Tim gli amministratori dell’azienda si dicono soddisfatti, le nuove promozioni estive stanno dando i loro frutti e per la prima volta dopo molto tempo sono piu’ i clienti che passano all’operatore Tim che quelli che se ne vanno, l’unico problema sono le tariffe sempre piu’ stracciate per far guerra agli operatori concorrenti e quindi margine di ricavo sempre piu’ ridotti.
 
Ovviamente la risposta del resto degli operatori non si è fatta attendere che hanno approvato le parole di Tim dichiarando che sarà un’impresa continuare con queste condizioni e che sicuramente qualcuno si troverà a dover lasciare strada agli altri, tutto questo viene chiamato consolidamento di mercato ma se ci pensiamo bene assomiglia piu’ ad una vera e propria guerra.
 
Non ci resta che attendere nuovi aggiornamenti sulla vicenda per capire se questo accordo arriverà oppure se tutto veramente salta, in caso di nuovi svolgimenti vi terremo al corrente.
 
 

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