UE: zero tariffe di roaming entro Pasqua 2014

 

Neelie Kroes, commissario europeo per l'Agenda digitale, sta facendo pressioni al Parlamento europeo per porre fine alle tariffe di roaming all'interno dell'Unione Europea

Scritto da Simone Ziggiotto il 30/05/13 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2013

 

Neelie Kroes, commissario europeo per l'Agenda digitale, sta facendo pressioni al Parlamento europeo per porre fine alle tariffe di roaming all'interno dell'Unione Europea. Obiettivo: azzerare le tariffe di roaming entro Pasqua 2014.

In un discorso tenuto oggi davanti al Parlamento, la Kroes ha chiesto sostegno per muoversi attraverso la stesura di una riforma da far rispettare alle società di telecomunicazioni in tutta l'Europa entro e non oltre la Pasqua del 2014.

"Voglio dimostrare ai cittadini che l'Unione europea è importante per la loro vita. Quello che dobbiamo fare sono delle regole per raggiungere le loro legittime aspettative. Voglio che possiate tornare dai vostri elettori e dire che siete stati in grado di mettere fine ai costi di roaming [...] e dire che avete salvato il loro diritto di accedere a un Internet libero, garantendo la neutralità della rete".

Neelie Kroes

Kroes sostiene che un mercato unico delle telecomunicazioni beneficerà l'intera Europa, stimolando l'economia digitale e, a sua volta, ristabilire gli accordi politici. Kroes è convinta che "bisogna trovare un equilibrio in fretta" e la speranza è che il pacchetto delle norme possa essere firmato e presentato entro Pasqua 2014.

La riforma serve perchè l'Unione Europea sta perdendo competitività rispetto a Stati Uniti, Giappone e Sud Corea sia in termini di velocità che di qualità della banda larga mobile. Oggi la frammentazione impedisce un’economia di scala alle grandi aziende di telecomunicazioni europee, come Telefonica, Vodafone e France Telecom.

"Nelle telecomunicazioni, in tutti i settori, non c’è posto per le frontiere. Ci sarà una ragione se il 'World Wide Web' si chiama così [...] Non c'è un altro settore in cui le barriere siano tanto inutili eppure tanto alte. Adesso è il momento di cambiare le cose."

Al Mobile World Congress dello scorso febbraio, Neelie Kroes aveva dichiarato che i capitali per far evolvere tecnologicamente l'Europa ci sono. Per la connettività di prossima generazione, il 5G, che non arriverà prima del 2020, ci sarà da lavorare sodo. Gli operatori principali, i produttori di smartphone e altre importanti aziende del settore mobile sanno che c'è bisogno di una rete superveloce, affidabile e diffusa.

E questo è un tweet di Kroes di ieri: "Non possiamo permetterci in Europa tutti gli innumerevoli e inutili ostacoli artificiali che non consentono di avere un mercato unico delle telecomunicazioni".

Quali saranno i benefici per i consumatori dal 2014 quando verranno azzerati i costi di roaming? Se il programma del Commissario Kroes proseguirà rispettando i tempi, dal 2014 non si pagheranno più costi aggiuntivi al proprio piano telefonico per chiamare o navigare anche se si è fuori dal proprio paese, purchè si rimanga in territorio europeo.

 

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