IVA al 22 per cento: TIM e Telecom Italia cosa faranno

 

Come disposto dal Decreto Legge 28 giugno 2013, n

Scritto da Simone Ziggiotto il 15/10/13 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2013

 

Come disposto dal Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 99", a partire dal 1 ottobre 2013, l’aliquota ordinaria IVA è stata aumentata dal 21 per cento al 22 per cento. Vediamo come si comportano gli operatori Telecom Italia e TIM.

Telecom Italia

Telecom Italia ha comunicato, con una nota pubblicata e visibile a tutti all'interno del suo sito, che dal 1 ottobre 2013 applica la nuova aliquota IVA del 22 per cento, che sostituisce l'IVA del 21 per cento su tutte le offerte di telefonia fissa rivolte alla clientela residenziale. I prezzi riportati al momento nelle pagine delle sue offerte sono con la vecchia aliquota del 21 per cento, e verranno gradualmente aggiornati con la nuova aliquota al 22 per cento.

TIM

TIM ha comunicato, per quanto concerne i Clienti Ricaricabili, che, fino a nuova comunicazione, si farà carico dell’incremento d’imposta lasciando invariati gli attuali prezzi IVA inclusa. Per quanto concerne i Clienti con Abbonamento, TIM informa che tutti i prezzi indicati nelle offerte in abbonamento tengono conto dell’aliquota IVA aumentata dal 21 per cento al 22 per cento e un bonus pari all'aumento dell’IVA verrà accreditato da TIM sul proprio rendiconto telefonico emesso a Novembre 2013.

Al momento, quindi, TIM assorbe l'aumento dell'IVA, cioè non cambia nulla per i clienti. Telecom Italia si appresta ad alzare i prezzi di tutte le sue offerte.

Rimaniamo in attesa delle disposizioni degli altri operatori telefonici, che al momento non hanno rilasciato comunicazioni al riguardo.

 

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