Italia: il futuro della banda larga si chiama Vdsl2, misto di rame e fibra ottica

 

Saranno Telecom Italia, Fastweb e Vodafone ad avere un'offerta Vdsl2 in Italia entro il 2014: sarà un misto tra fibra ottica e doppino in rame

Scritto da Simone Ziggiotto il 24/03/14 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2014

 

Italia: il futuro della banda larga si chiama Vdsl2, misto di rame e fibra ottica

Saranno Telecom Italia, Fastweb e Vodafone ad avere un'offerta Vdsl2 in Italia entro il 2014: sarà un misto tra fibra ottica e doppino in rame.

Italia e Banda Larga sono due parole che è difficile combinare assieme, vista la scarsità con cui l'ADSL è presenti in Italia, soprattutto se consideriamo che oggi ci sono ancora zone non raggiunte dalla Asymmetric Digital Subscriber Line, o ADSL che a dir si voglia.

Telecom Italia, che purtroppo possiamo dire essere un operatore monopolista di questa tecnologia nel nostro Paese, promette però che il futuro dell'ADSL farà viaggiare le persone a velocità fino a 100 Megabit al secondo. Tralasciando i tempi che ci vorranno per arrivare a questo in almeno il 50 per cento d'Italia (ci vorranno anni e anni) "intendiamo avviare una sperimentazione con il vectoring su Vdsl2, per velocità fino a 100 Megabit. Guardiamo anche al prossimo passo, il Gfast, che nel 2015 promette 1 Gigabit al secondo", ha dichiarato a Nova24 Sandro Dionisi, direttore di Telecom Italia Lab.

L'Italia è il Paese europeo che avrà più bisogno di ottimizzare la connettività ADSL, in primis migliorando le prestazioni del doppino di rame (il cavo che porta l'adsl nelle case degli italiani). Per quanto riguarda la Vdsl2, che ribadiamo non è vera fibra ottica visto che l'ultimo tratto di strada sarà in rame (quindi con perdita di velocità in relazione alla lunghezza di questa tratta) abbiamo due operatori che stanno investendo nella tecnologia, Telecom Italia e Fastweb, che stanno cercando di avere due reti parallele. A queste, nel corso del 2014, anche Vodafone lancerà qualcosa di simile.

Entro la fine di quest'anno dovrebbero esserci quindi tre operatori che proporranno un'offerta VDSL2, un tipo di tecnologia di trasferimento dati che permette connessioni con velocità di trasmissione fino a 250 Mbit/s nominali su un misto di fibra ottica (fino all'armadio in strada) e di doppino telefonico di rame (da armadio all'abitazione, non dovrebbe superare i 500 metri). La velocità offerta dalla VDSL2 si deteriora velocemente con l'aumentare della distanza dall'armadio ripartilinea: se partiamo da un massimo di 250 Mbit/s all'origine, si arriva sino a 100 Mbit/s a soli 0.5 km e a 50 Mbit/s a 1 km; dai 1.6 km di distanza le sue performance sono uguali a quelle dell'ADSL2+ (ADSL fino a 20 Mbit/s).

Telecom Italia vorrebbe utilizzare la tecnologia chiamata vectoring, un metodo di trasmissione che utilizza il coordinamento dei segnali sulla linea per la riduzione dei livelli di diafonia e miglioramento delle prestazioni. La tecnica consiste nel ridurre il rumore e le interferenze tra i cavi di rame, uno dei fattori che limitano in modo più significativo la velocità della trasmissione su rame. Questo permette anche alle abitazioni non troppo vicine all'armadio (300-600m) di ottenere buone prestazioni, fino ai 100Mbit/s; mentre al momento considerando le diafonie della linea, tale prestazione è ottenibile senza vectoring solo nei primi metri dalla centrale/cabinet. "Stiamo aspettando il via libera Agcom per la sperimentazione del vectoring in un'area", promette Dionisi.

Guardando fuori dal nostro confine, paesi come Francia, Spagna, Svezia stanno invece investendo sulla VERA FIBRA OTTICA, ossia sulla fibra che arriva direttamente nelle case, quindi senza che ci siano perdite di velocità dovute al degrado del doppino telefonico. A marzo del 2014, paesi come Belgio, Francia, Spagna e Germania hanno una velocità media nazionale di connessione ad internet in Vdsl2 tra i 20Mbit/s e i 29Mbit/s, mentre l'Italia ne ha meno di 8Mbit/s, secondo netindex.com.

Oggi, Telecom Italia e Fastweb (entro fine anno anche Vodafone) coprono solo una piccola percentuale di popolazione con la Vdsl2, in 48 e 23 città rispettivamente. Fastweb punta a coprire il 20 per cento della popolazione entro il 2014; Telecom il 50 per cento entro il 2016. Vodafone si è posta l'obiettivo di arrivare entro marzo 2017 in 6,5 milioni di case, in 150 città, pari al 27 per cento di popolazione.

 

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