Telecom Italia sperimenta Droni di nuova generazione per le smart city

 

Telecom Italia e il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico di Torino insieme per sperimentare i Droni di nuova generazione per le smart city da usare come validi strumenti di monitoraggio per la sicurezza delle città 2

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/07/14 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2014

 

Telecom Italia sperimenta Droni di nuova generazione per le smart city

Telecom Italia e il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico di Torino insieme per sperimentare i Droni di nuova generazione per le smart city da usare come validi strumenti di monitoraggio per la sicurezza delle città 2.0.

L’evoluzione della robotica di servizio applicata alle smart city del futuro per garantire città più vivibili e sicure è il tema dell’incontro "Droni: prospettive di ricerca e scenari applicativi", promosso oggi dal Politecnico di Torino e Telecom Italia nel capoluogo piemontese, con l’obiettivo di delineare lo stato delle innovazioni dell settore. Lo scopo per cui nasce l'iniziativa è quello di sperimentare, per la prima volta in Italia, l’utilizzo di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR, meglio conosciuti come droni) come strumenti di monitoraggio per la sicurezza delle città intelligenti.

L'Enac - Ente nazionale per l'aviazione civile - intende aeromobile "ogni macchina destinata al trasporto per aria di persone o cose" così come "i mezzi aerei a pilotaggio remoto, definiti come tali dalle leggi speciali, dai regolamenti dell'ENAC e, per quelli militari, dai decreti del Ministero della difesa. Le distinzioni degli aeromobili, secondo le loro caratteristiche tecniche e secondo il loro impiego, sono stabilite dall'ENAC con propri regolamenti e, comunque, dalla normativa speciale in materia".

Grazie alla piattaforma Cloud Robotics, i droni di prossima generazione potranno essere gestiti da una centrale di controllo, che risiede in un punto della rete mobile 4G di TIM, e fornire servizi innovativi "Fly4Smart City" come il monitoraggio ambientale, oppure il controllo di spazi urbani in cui i cittadini potranno vivere in maggior sicurezza (ad esempio parchi pubblici).

Il progetto può essere applicato in vari contesti urbani dove i droni potranno rappresentare uno tra i più significativi trend tecnologici emergenti, in grado di supportare lo svolgimento di particolari attività anche in condizioni di emergenza o di pericolo.

E mentre si è tenuto a Roma in maggio la prima edizione del Rome Drone Expo in cui si è registrata un'elevata partecipazione del pubblico che ha visto migliaia di persone presentarsi all'evento per vedere di persona questa meraviglie tecnologiche, la società romana Elite Consulting ha aperto le iscrizioni per il primo corso online in Italia per diventare Dronista, ossia pilota di drone. Il corso permette di imparare a guidare droni professionali, non quelli di piccola taglia per i quali non occorre avere un brevetto, come richiesto dal Regolamento dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) che definisce i droni più grandi a tutti gli effetti degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR). Per chi vuole pilotare un drone senza fare corsi, la società Parrot ha messo in vendita al pubblico due nuovi doni giocattolo per i quali non è richiesto un certificato per poterli guidare - il Parrot MiniDrone ed il Parrot Jumping Sumo, che qui potete scoprire attraverso foto e video.

 

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