Codacons vs Tim e Vodafone: Assurdo far pagare servizi ad oggi gratuiti

 

A partire dal prossimo 21 luglio gli utenti della telefonia mobile Tim e Vodafone si ritroveranno a pagare nuovi costi per servizi finora gratuiti

Scritto da Simone Ziggiotto il 09/07/14 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2014

 

Codacons vs Tim e Vodafone: Assurdo far pagare servizi ad oggi gratuiti

A partire dal prossimo 21 luglio gli utenti della telefonia mobile Tim e Vodafone si ritroveranno a pagare nuovi costi per servizi finora gratuiti. "E’ assurdo" per il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che invita i clienti delle due compagnie a disattivare i servizi quanto prima.

Per i Clienti TIM: dal 21 Luglio i servizi LoSai e ChiamaOra diventeranno a pagamento. Il servizio Lo Sai è un servizio informativo che comunica al cliente le chiamate perse quando il telefono era spento o non raggiungibile cosi come occupato in altra conversazione. ChiamaOra è invece il servizio di Tim che ti informa quando un contatto, precedentemente spegno o non disponibile, diventa invece disponibile, potendo prenotare la richiamata automatica del contatto entro 4 ore. A partire dal 21 luglio 2014, entrambi i servizi saranno a pagamento e richiederanno un canone di 1.90 euro ogni 4 mesi, ovvero 5.70 euro all'anno iva inclusa. Per i clienti in Abbonamento, invece, il servizio resta gratuito fino al 6/09/2014, poi saranno addebitati 0.48 euro al mese o 0.96 euro al bimestre, a seconda della tariffazione.

Per i Clienti Vodafone: dal 21 Luglio i servizi Recall e Chiamami diventeranno a pagamento. Recall permette di chiamare automaticamente un contatto appena si libera o torna online. Chiamami è invece il servizio informativo che permette di ricevere una sms per segnalare una chiamata persa mentre il telefono era spento oppure occupato. A partire dal 21 luglio 2014, Chiamami e Recall costeranno 6 cent al giorno soltanto quando si usano. Ipoteticamente, quindi, il servizio potrebbe costare 1.8 euro al mese.

Codacons contro Tim e Vodafone: il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, spiega che "E' assurdo che due società decidano in contemporanea di trasformare a pagamento servizi fino ad ora gratuiti. Non vorremmo che i gestori telefonici, con questa mossa, intendano recuperare i minori costi del roaming a carico degli utenti italiani, dimezzati a partire dall'1 luglio. Presenteremo oggi stesso un esposto all’Autorità per le comunicazioni, affinché faccia chiarezza su tale vicenda".

Il Codacons intende dunque presentare un esposto all’Autorità per le comunicazioni affinché faccia chiarezza su tale vicenda e invita inoltre i clienti Tim e Vodafone a disattivare i due servizi nel caso in cui non intendano sottostare ai nuovi costi imposti dai gestori telefonici. Per farlo è sufficiente contattare i numeri 42070 (Vodafone) e 40920 (Tim), oppure visitare i siti web delle rispettive aziende.

 

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