Guida Android: come Espandere la Memoria di smartphone e tablet

 

In questa guida ci occupiamo di illustrare i modi per espandere la memoria di smartphone o tablet Android

Scritto da Maurizio Giaretta il 16/07/14 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2014

 

Guida Android: come Espandere la Memoria di smartphone e tablet

In questa guida ci occupiamo di illustrare i modi per espandere la memoria di smartphone o tablet Android. Prenderemo in considerazione le schede microSD, i supporti flash micro USB e i servizi cloud.


SCHEDE MICROSD
invisibili ed economiche

La scelta più naturale ricade nell'acquisto di una scheda microSD. E' piccola, economica, la si può trovare in diversi formati di memoria e per funzionare è sufficiente che venga inserita nell'apposito alloggio presente nello smartphone o nel tablet.

Al momento dell'acquisto consigliamo di sceglierne una con la classe più elevata, poichè velocità di trasferimento troppo basse tendono a rallentare il funzionamento del telefono. Per esempio una classe 6 consente il trasferimento dei files a 6 Mbps; una classe 10 a 10 Mbps; una classe UHS 1 sempre a 10 Mbps; una classe UHS 3 a 30 Mbps.


FLASH DRIVE MICRO USB
quando manca l'alloggio per microSD

Per i dispositivi che non sono dotati di supporto per schede microSD è possibile fare la scelta di un flash drive con interfaccia micro USB (come quelle nella foto qui sopra). Ne esistono di compatibili con le porte USB 2.0 e 3.0. Consigliamo l'acquisto di queste ultime, poichè sono retrocompatibili con USB 2.0 e perchè possono rappresentare una scelta lungimirante.

Una volta presa la chiavetta, a meno che non sia già presente, installare sul telefono o tablet un'applicazione di esplora risorse (file explorer). Con questo si potrà navigare tra le cartelle del telefono e della memoria interna così come si fa di norma sul computer. Una volta fatto, si potranno trasferire con comodità i files dalla memoria del dispositivo a quella esterna e viceversa.


MEMORIA WIFI

funziona senza fili e tra più dispositivi

In alternativa è possibile usare una memoria esterna con collegamento WiFi (raffigurata nella foto di copertina dell'articolo). Con questa è possibile trasferire dati senza che ci sia alcun cavo o collegamento fisico. In base alle preferenze questa opzione può risultare più pratica, anche se ha delle limitazioni. Infatti la velocità di trasferimento dei dati dipende dal tipo di connessione WiFi presente; in caso di necessità è possibile usare direttamente la modalità di hotspot WiFi che i telefoni Android mettono a disposizione.

Inoltre bisogna ricordarsi di controllare che la memoria WiFi abbia le batterie cariche. Se si scarica, infatti, è inutilizzabile. In caso di necessità, è comunque possibile collegarla tramite il cavo direttamente al telefono; in questo modo il telefono funge da alimentazione.


ARCHIVIAZIONE CLOUD

facile, veloce ed economica

Una soluzione meno dispendiosa invece può essere quella di usare un sevizio di archiviazione online come Google Drive, Dropbox, Microsoft SkyDrive, Box e così via. Ognuno di questi offre gratuitamente alcuni GB da utilizzare; nel caso ne servissero di più, è possibile effettuare una sottoscrizione a pagamento.

Il vantaggio di questo tipo di scelta è rappresentato dal fatto che alla memoria cloud si possa accedere da qualsiasi dispositivo (dal PC di casa, dallo smartphone, dal tablet, eccetera) da qualsiasi posizione; basta avere una rete dati attiva.

 

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