Poste Italiane lanciano la marca elettronica e Postini Wifi

 

Nuovo colpo al mercato postale tradizionale: dopo i numerosi servizi telematici lanciati nei giorni scorsi, le Poste Italiane rincarano la dose e sferrano un nuovo colpo alla digitalizzazione del sistema postale grazie alla marca postale elettronica, nome in codice EPCM, una timbratura elettronica utilizzabile per marcare file, comunicazioni digitali e normali documenti elettronici, potendo cosi stabili con certezza data e ora di invio o ricezione

Scritto da Redazione il 04/08/08 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2008

 

Nuovo colpo al mercato postale tradizionale: dopo i numerosi servizi telematici lanciati nei giorni scorsi, le Poste Italiane rincarano la dose e sferrano un nuovo colpo alla digitalizzazione del sistema postale grazie alla marca postale elettronica, nome in codice EPCM, una timbratura elettronica utilizzabile per marcare file, comunicazioni digitali e normali documenti elettronici, potendo cosi stabili con certezza data e ora di invio o ricezione.

Un nuovo passo, insomma, al sistema postale del futuro, sempre meno cartaceo e più telematico con buona pace degli utenti che finalmente potranno evitare di dover restare ore e ore in coda per inviare una raccomandata.
 
Arrivano i Postini telematici dotati di Palmare

Arrivano i “postini telematici”, dei portalettere dotati di palmare che offriranno “a domicilio” una vasta gamma di servizi postali e finanziari. Entro l’anno saranno 11mila su tutto il territorio nazionale.
 
L’uso del palmare permetterà ai clienti di effettuare tutta una serie di operazioni direttamente a domicilio. Terminata con successo la sperimentazione che ha coinvolto 130 postini in alcuni quartieri di Roma, Poste Italiane sta adesso estendendo l’uso del palmare ai portalettere di altre 5 città.
Con il postino telematico si potrà pagare bollettini di conto corrente, ricaricare il telefonino o inviare Raccomandate, utilizzando il contante, la carta Postepay, il Postamat o le carte di credito. In futuro, l’uso dei terminali mobili permetterà a anche di fornire servizi a forte valenza sociale come la consegna di medicinali, il pagamento dei ticket sanitari e delle pratiche amministrative.
 
La consegna della corrispondenza diventerà più efficiente, in particolare per Raccomandate, Assicurate e atti giudiziari. Grazie al palmare, l’aggiornamento sarà immediato. Inoltre, se il postino non dovesse trovare a casa il destinatario di un invio per il quale è prevista la consegna con firma potrà compilare e stampare la cartolina gialla dal palmare evitando qualsiasi rischio legato alla trascrizione a mano.
 
Il “postino telematico” è reso possibile grazie al costante impegno nell’innovazione tecnologica di Poste Italiane. Il progetto, che sfrutta le potenzialità esclusive della rete di telefonia Poste Mobile, rappresenta un passo ulteriore nello slancio innovativo che ha fatto di Poste Italiane un’azienda protagonista del processo di modernizzazione del Paese.

Poste Italiane - Legambiente, al via Progetto Green Post
 
Free DuckPoste Italiane, la compagnia che gestisce Poste Mobile, è leader del progetto “Green Post”, promosso dall’Unione Europea. Il progetto si articola nel quadro del programma “Intelligent Energy for Europe”, che ha l’obiettivo di diminuire l’impatto ambientale dei mezzi di recapito attraverso l’utilizzo di quadricicli elettrici e ibridi.
 
E' stato organizzato un convegno che consente a Poste Italiane di condividere un primo bilancio dei risultati ottenuti dalla sperimentazione avviata nel Comune di Perugia lo scorso 30 gennaio e che avrà una durata complessiva di 30 mesi.
 
Per rendere l’attività di recapito postale più sicura e sostenibile, Poste Italiane sta utilizzando, nel centro storico della città umbra, 57 quadricicli “Free Duck” (nella foto a sinistra) a trazione elettrica e ibrida (con autonomia di 50 chilometri, se utilizzati a trazione elettrica, e di 300 chilometri se ibrida), realizzati da Ducati Energia.
 
La sperimentazione con i “Free Duck”, condotta in collaborazione con l’Università di Perugia, prevede inoltre il monitoraggio delle performance ambientali ed energetiche per lo sviluppo di modelli previsionali di calcolo che rilevino, anche in altri ambiti urbani, la riduzione dell’inquinamento acustico e dell’aria oltre al risparmio energetico.
 
L’utilizzo dei “Free Duck” sarà infatti monitorato anche a Bruges e nel centro storico di Szentendre (Sant’Andrea) a 20 km da Budapest.
 

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