Primo servizio telemonitoraggio per pazienti dal cellulare

 

Telecom Italia e l'ospedale Molinette hanno siglato un accordo annuale per la sperimentazione del sistema di telemonitoraggio MyDoctor@Home di Telecom Italia per i pazienti affetti da patologie croniche con l’obiettivo di valutarne i benefici sia in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti che di ottimizzazione dei costi da parte della struttura sanitaria

Scritto da Maurizio Giaretta il 24/11/08 | Pubblicata in Operatori | Archivio 2008

 

Telecom Italia e l'ospedale Molinette hanno siglato un accordo annuale per la sperimentazione del sistema di telemonitoraggio MyDoctor@Home di Telecom Italia per i pazienti affetti da patologie croniche con l’obiettivo di valutarne i benefici sia in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti che di ottimizzazione dei costi da parte della struttura sanitaria.

Il nuovo servizio, che consente per la prima volta in Italia di effettuare il telemonitoraggio in modo automatico attraverso il telefono cellulare, si basa su una piattaforma tecnologica sviluppata da Telecom Italia e si caratterizza per la facilità d’uso e la possibilità di essere utilizzato su tutto il territorio attraverso la rete mobile.

L'accordo prevede che il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio assieme al reparto di Chirurgia Oncologica e Tecniche Biomediche applicate potrà monitorare in modo costante i parametri fisiologici dei propri pazienti 'domiciliati' (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) attraverso il proprio telefono cellulare, diminuendo le visite a domicilio del personale specializzato.

In particolare il sistema è composto da una piattaforma tecnologica, sviluppata da Telecom Italia, che viene configurata sul telefonino del paziente e del personale infermieristico dedicato. I pazienti, in base ai piani stabiliti dal medico, ricevono sul proprio cellulare messaggi di promemoria sulle misure da effettuare, le rilevano con i dispositivi portatili dotati di interfaccia bluetooth, e successivamente, attraverso il telefonino, le comunicano in modo automatico alla piattaforma in rete.

Il medico curante, accedendo alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete, può così controllare da remoto l’andamento della terapia e attivare in qualsiasi momento eventuali azioni correttive inviandone immediatamente la comunicazione al paziente. In modo analogo il personale infermieristico, durante le visite, può inviare informazioni cliniche al medico del reparto dalla casa del paziente ricevendo immediata refertazione e rapide istruzioni ed accelerando in tal modo i tempi diagnostici e di intervento.

La sperimentazione, che si avvale anche del supporto dell’Istituto Superiore Mario Boella, è inizialmente prevista su un numero ristretto di pazienti geriatrici per una durata di due mesi e verrà progressivamente estesa ad un numero maggiore di pazienti nell’arco degli otto mesi successivi con l’obiettivo di ridurre le riospedalizzazioni, migliorare la qualità di vita dei pazienti, e ottimizzare i costi del sistema sanitario.

 

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